#iorestoacasa - Archivio di Stato di Asti - Sulle tracce del vino nelle carte dell'Archivio di Stato di Asti
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InfoDescrizione
Il documento di oggi proviene dall'archivio storico dell'Istituto sperimentale per l'Enologia, conservato presso l'Archivio di Stato di Asti. Fondato da re Vittorio Emanuele II nel 1872 col nome di Regia stazione enologica sperimentale di Asti, l'istituto assunse fin da subito il ruolo di riferimento nazionale e internazionale per gli studi sulla viticoltura e sul vino. Tra i tanti esperti che vi prestarono la loro opera, ricordiamo il professor Federico Martinotti, che fu direttore dal 1901 e brevettò quello che sarebbe diventato il metodo Martinotti-Charmat per la produzione di spumante.
Tra i tanti documenti conservati in questo fondo archivistico, ci sono anche le pratiche relativa alle aziende del territorio che esportavano vino. Per ottenere l'approvazione dell'Istituto per il Commercio Estero, occorreva inviare una copia delle etichette delle bottiglie destinate all'esportazione, etichette che venivano approvate e inviate in copia all'Istituto sperimentale per l'Enologia.
Nell'immagine, l'etichetta per il commercio negli Stati Uniti d'America di Asti Spumante prodotto a Castagnole Lanze.
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Posizione
Archivio di Stato di Asti
via Generale Giuseppe Govone, 9 - 14100 Asti (AT)
Contatti
- Tel
- 0141531229
- as-at@beniculturali.it