Il libro della settimana - Bruno Maida, I treni dell'accoglienza
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Informazioni apertura
InfoDescrizione
Tra il 1945
e il 1948 l’Unione donne italiane e il Partito comunista organizzano un
trasferimento di massa di decine di migliaia di bambini provenienti da famiglie
povere di diverse parti d’Italia, prima da Milano e Torino, poi in gran parte
dal Mezzogiorno, portandoli in zone dove le condizioni di vita sono
relativamente migliori. L’Emilia-Romagna è l’area che ne accoglie il maggior
numero, ma è coinvolta buona parte delle regioni italiane. L’operazione è
pensata per consentire all’infanzia povera di affrontare i mesi invernali, i
più difficili per le condizioni alimentari e climatiche. Spesso però i bambini
si fermano per periodi più lunghi, a volte tornano negli anni successivi e
alcuni decidono di restare con le famiglie che li hanno accolti. È il simbolo
di una complessa organizzazione di assistenza all’infanzia nella quale, nei
primi anni del dopoguerra, è impegnato un gran numero di organizzazioni
nazionali e internazionali, partiti, sindacati, enti pubblici e privati, laici
e confessionali. Ed è una forma di solidarietà e di accoglienza che ha una lunga
storia alle spalle, dal trasferimento dei figli dei lavoratori in sciopero
all’inizio del secolo a quello dei bambini viennesi dopo la Prima guerra
mondiale. Questi treni, chiamati «treni della felicità», che nel secondo
dopoguerra attraversano l’Italia carichi di bambini diventano, così, la
rappresentazione più efficace della lotta contro la povertà e le
disuguaglianze, in un Paese che inizia a porre le basi per la ricostruzione. È
un crocevia nella storia di solidarismo dell’Italia novecentesca ma è al
contempo il luogo in cui si intrecciano quattro significative questioni che
segnano il secondo dopoguerra: la povertà, la questione meridionale, il
protagonismo femminile e l'infanzia.
Apriamo il nostro nuovo ciclo d'incontri online "Il libro della settimana", con questo libro e l'incredibile e meravigliosa storia che racconta. Con l'autore Bruno Maida dialogano Giorgio Boatti e Pierangelo Lombardi. Vi aspettiamo in diretta sulla pagina facebook della Biblioteca https://www.facebook.com/bibliotecauniversitariapavia venerdì 13 novembre alle ore 17.
#illibrodellasettimana #ioamobupv
Posizione
Biblioteca Universitaria di Pavia
Strada Nuova - 27100 Pavia (PV)
Contatti
- Tel
- 038224764
- bu-pv@beniculturali.it mbac-bu-pv@mailcert.beniculturali.it
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