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I MARTEDÌ DEL RESTAURO DELLE GALLERIE DELL’ACCADEMIA DI VENEZIA: LA MATERIA PITTORICA
Apertura
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Informazioni apertura
Info
illimitato, rubrica disponibile on line tutti i martedì
Descrizione
Settimo appuntamento con I Martedì Del Restauro delle Gallerie dell'Accademia di Venezia in cui si ritorna sulle tecniche artistiche, iniziando a vedere più da vicino la struttura dei dipinti a livello materico. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla materia pittorica spiegato con le parole semplici e chiare dello staff di restauro del museo.
Entriamo insieme nella materia di un dipinto. La materia pittorica di un dipinto o di una scultura policroma è costituito da una successione di strati stesi l’uno sopra l’altro a formare la pellicola pittorica. Per capire come è fatto un dipinto dobbiamo partire dalla parte più in profondità, il supporto, un elemento imprescindibile, di cui si è parlato nell’appuntamento precedente.
Il supporto è la materia che riceve gli strati pittorici, che sia legno, tela o carta; è quel materiale che fa da sostegno alla pellicola pittorica e con lei convive, più o meno serenamente, e che troviamo indicato nelle didascalie descrittive delle opere. Concentrandosi su tavole e tele, e sugli strati pittorici veri e propri, troviamo dapprima la collatura, o appretto, un primo e sottilissimo ma fondamentale strato che serve a limitare la permeabilità dei supporti, ovvero impedisce che le porosità del supporto assorbano i leganti degli strati successivi, impoverendo la materia e rendendola più fragile. Questo strato isolante è prevalentemente costituito da materiali organici, spesso colle.
Sopra la collatura troviamo la preparazione: un impasto costituito da un inerte e un legante, variabile a seconda del contesto storico e geografico, ma che per diffusione potremmo dire prevalentemente composto da gesso e colla, generalmente di origine animale. La preparazione serve a livellare le disomogeneità di superficie dei supporti; può essere levigata e preparare, appunto, la superficie per la ricezione del colore; può essere bianca o presentare diverse pigmentazioni, a seconda delle scelte operative e della tecnica pittorica peculiare di ogni artista.
Sopra la preparazione, che può ospitare il disegno preparatorio, eseguito con diverse tecniche e materiali, troviamo il colore ed infine, ma non sempre, la vernice.
E, una piccola anticipazione, nei prossimi appuntamenti ci saranno degli approfondimenti proprio sui vari strati che compongono i dipinti.
Entriamo insieme nella materia di un dipinto. La materia pittorica di un dipinto o di una scultura policroma è costituito da una successione di strati stesi l’uno sopra l’altro a formare la pellicola pittorica. Per capire come è fatto un dipinto dobbiamo partire dalla parte più in profondità, il supporto, un elemento imprescindibile, di cui si è parlato nell’appuntamento precedente.
Il supporto è la materia che riceve gli strati pittorici, che sia legno, tela o carta; è quel materiale che fa da sostegno alla pellicola pittorica e con lei convive, più o meno serenamente, e che troviamo indicato nelle didascalie descrittive delle opere. Concentrandosi su tavole e tele, e sugli strati pittorici veri e propri, troviamo dapprima la collatura, o appretto, un primo e sottilissimo ma fondamentale strato che serve a limitare la permeabilità dei supporti, ovvero impedisce che le porosità del supporto assorbano i leganti degli strati successivi, impoverendo la materia e rendendola più fragile. Questo strato isolante è prevalentemente costituito da materiali organici, spesso colle.
Sopra la collatura troviamo la preparazione: un impasto costituito da un inerte e un legante, variabile a seconda del contesto storico e geografico, ma che per diffusione potremmo dire prevalentemente composto da gesso e colla, generalmente di origine animale. La preparazione serve a livellare le disomogeneità di superficie dei supporti; può essere levigata e preparare, appunto, la superficie per la ricezione del colore; può essere bianca o presentare diverse pigmentazioni, a seconda delle scelte operative e della tecnica pittorica peculiare di ogni artista.
Sopra la preparazione, che può ospitare il disegno preparatorio, eseguito con diverse tecniche e materiali, troviamo il colore ed infine, ma non sempre, la vernice.
E, una piccola anticipazione, nei prossimi appuntamenti ci saranno degli approfondimenti proprio sui vari strati che compongono i dipinti.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-22 12:38:38 / Ultimo aggiornamento 2020-06-22 12:38:38
Posizione
Gallerie dell'Accademia di Venezia
Campo della Carità 1050 - Dorsoduro - 30123 Venezia (VE)
Contatti
- Tel
- 041 5222247
- ga-ave@beniculturali.it