Tipo Evento:
Mostra
Gérard Edelinck e la Battaglia di Anghiari da Leonardo
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4,00 € 2,00 €
Descrizione
È stata prorogata fino al 3 maggio 2020 la mostra "Gérard Edelinck ?e la Battaglia di Anghiari da Leonardo" che presenta una delle più importanti opere riconducibili alla Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci, La disputa per lo stendardo di Gérard Edelinck (1657-1666 - Incisione a bulino) donata da Michele Gautier-Lacroix e Loïc Malle al Comune di Anghiari – Museo della Battaglia e di Anghiari nel 2019.
La mostra, a cura di Gabriele Mazzi e Rossella Sileno, è realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari, dove dal 1 settembre e prorogata fino al 3 maggio 2020 è aperta al pubblico l'esposizione l'esposizione "Arte di Governo e la Battaglia di Anghiari. Dall'opera di Leonardo da Vinci alla serie Gioviana degli Uffizi".
La notizia della proroga della mostra si accompagna all'annuncio dell’importante accordo di valorizzazione di durata quinquennale siglato tra il Museo Statale di Palazzo Taglieschi e il Museo della Battaglia e di Anghiari che consentirà un importante scambio di opere temporaneo, in occasione di esposizioni tematiche , favorendo quindi la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale con eventi promossi in collaborazione tra il Comune e i due Musei. Si tratta di una vera e proprio svolta che guarda al futuro, alla promozione e alla sinergia locale in funzione di una maggiore visibilità nazionale e di un percorso il più possibile condiviso per due musei - l’uno di fronte all’altro, nel cuore del centro storico di Anghiari – naturalmente aperti al dialogo.
La disputa per lo stendardo di Gérard Edelinck protagonista della mostra riproduce in controparte il famoso disegno attribuito a Pieter Paul Rubens della disputa per lo stendardo, a sua volta ispirato alla celebre opera pittorica murale di Leonardo Da Vinci per la Battaglia di Anghiari e sarà collocata in una sala al piano nobile del museo in silenzioso dialogo con la terracotta policroma invetriata raffigurante una Natività con Santi.
Accompagna e arricchisce ulteriormente l’esposizione, grazie al prestito del Museo della Battaglia e di Anghiari, un’altra incisione riproducente la Lotta per lo Stendardo, opera di Antonio Fedi, incisore fiorentino attivo tra il XVIII e il XIX secolo. La pregevole acquaforte fu realizzata come illustrazione per la straordinaria “L’Etruria pittrice”, opera in due volumi dedicata alla storia della pittura in Toscana, corredata da 122 tavole.
Gérard Edelinck (Anversa 1640- Parigi 1707), pittore e incisore fiammingo, dopo l’apprendistato ad Anversa, sua città natale, per la grande maestria nell’incisione lavorò alle dipendenze di Luigi XIV a Parigi, divenendo uno dei maggiori rappresentanti di questa non facile arte. Già Michael Bryan nel suo monumentale Dizionario dei pittori e incisori del 1853 lo celebra: "non c’è negligenza o mediocrità, ogni soggetto è perfettamente finito e i suoi volti sono distinguibili tramite le più vive espressioni". La sua produzione incisa si compone di 339 pezzi e contiene numerosi ritratti di grandi personaggi e celebrità del suo tempo.
La mostra, a cura di Gabriele Mazzi e Rossella Sileno, è realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari, dove dal 1 settembre e prorogata fino al 3 maggio 2020 è aperta al pubblico l'esposizione l'esposizione "Arte di Governo e la Battaglia di Anghiari. Dall'opera di Leonardo da Vinci alla serie Gioviana degli Uffizi".
La notizia della proroga della mostra si accompagna all'annuncio dell’importante accordo di valorizzazione di durata quinquennale siglato tra il Museo Statale di Palazzo Taglieschi e il Museo della Battaglia e di Anghiari che consentirà un importante scambio di opere temporaneo, in occasione di esposizioni tematiche , favorendo quindi la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale con eventi promossi in collaborazione tra il Comune e i due Musei. Si tratta di una vera e proprio svolta che guarda al futuro, alla promozione e alla sinergia locale in funzione di una maggiore visibilità nazionale e di un percorso il più possibile condiviso per due musei - l’uno di fronte all’altro, nel cuore del centro storico di Anghiari – naturalmente aperti al dialogo.
La disputa per lo stendardo di Gérard Edelinck protagonista della mostra riproduce in controparte il famoso disegno attribuito a Pieter Paul Rubens della disputa per lo stendardo, a sua volta ispirato alla celebre opera pittorica murale di Leonardo Da Vinci per la Battaglia di Anghiari e sarà collocata in una sala al piano nobile del museo in silenzioso dialogo con la terracotta policroma invetriata raffigurante una Natività con Santi.
Accompagna e arricchisce ulteriormente l’esposizione, grazie al prestito del Museo della Battaglia e di Anghiari, un’altra incisione riproducente la Lotta per lo Stendardo, opera di Antonio Fedi, incisore fiorentino attivo tra il XVIII e il XIX secolo. La pregevole acquaforte fu realizzata come illustrazione per la straordinaria “L’Etruria pittrice”, opera in due volumi dedicata alla storia della pittura in Toscana, corredata da 122 tavole.
Gérard Edelinck (Anversa 1640- Parigi 1707), pittore e incisore fiammingo, dopo l’apprendistato ad Anversa, sua città natale, per la grande maestria nell’incisione lavorò alle dipendenze di Luigi XIV a Parigi, divenendo uno dei maggiori rappresentanti di questa non facile arte. Già Michael Bryan nel suo monumentale Dizionario dei pittori e incisori del 1853 lo celebra: "non c’è negligenza o mediocrità, ogni soggetto è perfettamente finito e i suoi volti sono distinguibili tramite le più vive espressioni". La sua produzione incisa si compone di 339 pezzi e contiene numerosi ritratti di grandi personaggi e celebrità del suo tempo.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 18:02:06 / Ultimo aggiornamento 2020-04-14 18:02:06
Posizione
Museo delle arti e tradizioni popolari dell’Alta valle del Tevere - Palazzo Taglieschi
piazza Mameli, s.n.c. - 52031 Anghiari (AR)
Contatti
- Tel
- +39 0575788001
- palazzotaglieschi@beniculturali.it
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