GEP 2026: GLI ARCHIVI DELLA TUTELA
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InfoDescrizione
Il 26 e 27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio 2026. In occasione dell’iniziativa, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e l’Archivio di Stato di Perugia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, organizzano l’incontro dal titolo “Gli archivi della tutela”, che si terrà il 26 settembre alle ore 11.00, presso il Salone storico della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria, in Corso Garibaldi 185, Perugia.
Il tema scelto per questa edizione, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, invita a riflettere sulle molteplici sollecitazioni alle quali il patrimonio culturale, materiale e immateriale, è oggi sottoposto e sulle responsabilità condivise necessarie per garantirne la conservazione, la vitalità e la trasmissione alle generazioni future.
In Umbria, questo tema assume un significato particolarmente concreto. La storia della tutela del patrimonio della nostra regione è infatti profondamente intrecciata con quella dei terremoti che, nel corso dei decenni, hanno colpito il territorio, mettendo a dura prova monumenti, opere d’arte, archivi e interi paesaggi culturali. Di fronte alla violenza di questi eventi, la tutela ha significato non soltanto intervenire nell’emergenza, ma anche documentare i danni, mettere in sicurezza i beni.
L’incontro sarà dedicato ai documenti conservati nell’archivio storico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria e al fondo dell’ex Soprintendenza ai beni ambientali, architettonici, artistici e storici dell’Umbria (B.A.A.A.S.), con particolare attenzione alla preziosa documentazione relativa alle attività di salvaguardia e di restauro dei monumenti e delle opere della Valnerina.
Un ruolo centrale sarà riservato agli album dei restauri, conservati nell’archivio fotografico della Soprintendenza, che attraverso migliaia di immagini restituiscono le diverse fasi degli interventi condotti sul patrimonio umbro.
Questa documentazione assume oggi un valore ancora più significativo, a dieci anni dal sisma del 2016 e nel giorno del 26 settembre, anniversario della sequenza sismica che nel 1997 colpì duramente l’Umbria e le Marche.
Dopo i saluti istituzionali di Caterina Fontanella, Soprintendente Archivistica e Bibliografica dell’Umbria, e di Cinzia Rutili, Direttrice dell’Archivio di Stato di Perugia, seguiranno gli interventi di: Vittorio Angeletti, Archivio di Stato di Perugia, con un intervento dal titolo “L’archivio dell’ex Soprintendenza ai beni ambientali, architettonici, artistici e storici dell’Umbria”; Elisa Laschi e Valentina Mesina, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, con un intervento dal titolo “L’Archivio storico e di deposito della SABAP Umbria” e Giovanni Luca Delogu, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria con un intervento dal titolo “Centralità della documentazione fotografica nella prassi della tutela dei beni culturali di interesse storico-artistico”.
Posizione
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell'Umbria
corso Garibaldi, 185 - 06123 Perugia (PG)