GEP 2025 - Akerentia: quel che resta di una città vescovile bizantina e della sua cattedrale
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- 15:15 - 18:30
- Dom
- Chiuso
Descrizione
Visita guidata nel sito archeologico di Akerentia (dal nome del fiume Akeronte / Acheronte, attuale Lese) all’indomani della sua riscoperta dopo anni di abbandono. A decorrere dal suo definitivo abbandono nel 1860, dettato da eventi storici nefasti – la pestilenza del 1528, il terremoto del 1783 e la soppressione delle diocesi nel 1818 -.Il luogo è entrato nell’oblio della memoria collettiva locale, sminuito nella sua valenza storica, anche, dal toponimo adottato “Cerenzia Vecchia”, in contrapposizione al nuovo centro abitato “Cerenzia”, privo di radici ove non recuperi la sua identità. I ruderi, nonostante l’incuria e le intemperie, raccontano l’illustre passato, trattenendo le tracce dell’antico Vescovado, poi Chiesa di San Teodoro di Amasea, facente parte della provincia ecclesiastica di Santa Severina (Kr), riconquistata dai bizantini e comprensiva degli odierni comuni di Umbriatico, Cerenzia e Isola di Capo Rizzuto.
Posizione
Akerentia
Cerenzia Vecchia - 88833 Cerenzia (KR)
Contatti
- Tel
- 3393302958
- gabriellamorrone@virgilio.it