Domenica di Carta 2026: Pinocchio senza confini: Edizioni dal mondo e metamorfosi d’artista
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InfoDescrizione
Pinocchio senza confini
Edizioni dal mondo e metamorfosi d’artista
Orari di apertura al pubblico: 09.30-12.30
In occasione della “Domenica di carta” e del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, la Biblioteca espone domenica 4 ottobre 2026 le edizioni de Le avventure di Pinocchio presenti nel proprio fondo storico di letteratura internazionale per l’infanzia BIF (Biblioteca Internazionale del Fanciullo) e nel fondo Pregi.
Tra libri d’artista e traduzioni dal mondo, il pubblico avrà l’opportunità di osservare da vicino edizioni poco note del celebre burattino. Si va dal libro-oggetto in tiratura limitata del 1991 dall’insolito formato triangolare, nato da un’idea del designer Lapo Binazzi, alle diverse interpretazioni dell’iconografia di Pinocchio a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta nelle edizioni internazionali ospitate nel fondo BIF provenienti da Libano, Turchia, Polonia, Jugoslavia, Romania, Finlandia, Giappone, fino a quelle più recenti provenienti da Russia, Spagna, Cuba.
Anche se alcune delle traduzioni per immagini dell’epoca risentono dell’influenza disneyana, sarà interessante notare le versioni originali di artisti come Marlenka Stupica, illustratrice slovena che con il suo stile infonde alla storia un senso di umanità e sottile nostalgia; il tedesco Gerhard Oberländer, con le sue illustrazioni grottesche ed espressioniste; l’illustratore polacco Jan Marcin Szancer, che dona all’opera una dimensione fiabesca e sognante; Svetozár Králik, pittore slovacco che realizza una delle traduzioni per immagini più significative di Pinocchio nei paesi dell’Est Europa; il duo giapponese Shigemi Hijikata e Tadasu Iizawa che, che anticipando le tecniche di stop motion e claymation, conferisce a Pinocchio una straordinaria materialità tridimensionale; il pittore cubano Roberto Fabelo, che realizza un Pinocchio privo dei fasti lussuosi delle edizioni d’arte europee.
Tra le versioni di Pinocchio di illustratori italiani spiccano quella umoristica di Jacovitti (Editrice AVE, 1964), quella in stile tardo Liberty di Luigi Cavalieri e quella più contemporanea di Lorenzo Mattotti.
E non manca la versione in latino di Ugo Enrico Paoli del 1962, l’anno in cui è nata la Biblioteca Baldini e la sua Biblioteca Internazionale del Fanciullo, tra le prime biblioteche internazionali sorte in Italia sul modello della Internationale Jugendbibliothek fondata a Monaco da Jella Lepman nel 1949.
Posizione
Biblioteca Statale Antonio Baldini
Via di Villa Sacchetti, 5 - 00197 Roma (RM)
Contatti
- Tel
- 0667235143
- bs-bald@cultura.gov.it bs-bald@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://bibliotecabaldini.cultura.gov.it/