Dantedì. Al MArRC si parla di Dante e la Calabria
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Facoltativa
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
InfoPer prenotare:
- Tel
- 3207176148
- info@koresrl.it
- Website
- http://www.koresrl.it
Descrizione
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria partecipa alla campagna social organizzata dal MiBACT con la maratona web per il Dantedì, la prima Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, mercoledì 25 marzo, con numerose iniziative, sui canali social e sul sito web istituzionale (all'indirizzo www.museoarcheologicoreggiocalabria.it).
Il leit motiv è il rapporto tra Dante e la Calabria.
In particolare, l'Ufficio Didattica del MArRC, coordinato dall'archeologo Maurizio Cannatà, ha elaborato i contenuti scientifici di un post sulla pagina Facebook a partire dalla citazione dantesca nella Divina Commedia (Canto XII del Paradiso) di una personalità prestigiosa della cultura calabrese, tra le più importanti nel Medioevo e anche nella storia del pensiero italiano nei secoli successivi: Gioacchino da Fiore, "...il calavrese abate Giovacchino / di spirito profetico dotato", scrive Dante (vv.140-141).
«Con ogni probabilità, Dante conobbe il Liber Figurarum, la più bella raccolta di teologia figurale e simbolica del Medioevo, nota attraverso tre codici (Dresda, Oxford e Reggio Emilia) e redatta agli inizi del XIII secolo proprio nell’Abbazia Florense dai seguaci di Gioacchino da Fiore».
Tra i contributi per il Dantedì al MArRC, anche la conferenza in video clip della studiosa Paola Radici Colace, considerata tra i massimi esperti mondiali di Filologia classica, docente all’Università degli Studi di Messina e presidente emerito del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, che è tra i collaboratori più fertili al piano di valorizzazione museale.
Nel Canto XII del Paradiso, Dante chiama l’abate Gioacchino da Fiore “profeta”; «una qualità – dichiara la studiosa – che gli era stata negata dalla Chiesa», che invece lo aveva tacciato di eresia.
Nel Canto VII dell’Inferno, dove per descrivere il movimento dei dannati per avarizia scontrandosi tra loro, usa ‘analogia con le acque dello Stretto, di Scilla e Cariddi («…come fa l’onda là sovra Cariddi / che si frange con quella in cui s’intoppa», vv. 22-23).
#dantedi #ioleggoDante #iorestoacasa #laculturanonsiferma #25marzo
Posizione
MArRC - Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria
piazza De Nava, 26 - 89100 Reggio di Calabria (RC)
Contatti
- Tel
- +39 0965 613988/617612
- man-rc@beniculturali.it mbac.man-rc@mailcert.beniculturali.it
- Website
- http://www.museoarcheologicoreggiocalabria.it