Ai confini del ghetto. Palazzo Carmi da dimora privata a sede dell'Archivio di Stato di Reggio Emilia
Apertura
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Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
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- Chiuso
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- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- 15:00 - 19:00
- Dom
- 15:00 - 19:00
Informazioni apertura
InfoDescrizione
Apertura delle sale affrescate di palazzo Carmi e mostra documentaria sulla storia del palazzo
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio l’Archivio di Stato di Reggio Emilia aprirà alla cittadinanza le stanze affrescate collocate al piano nobile di Palazzo Carmi, abitualmente chiuse al pubblico.
In tale occasione i visitatori potranno seguire attraverso un breve percorso documentario le complesse vicende di questo “maestoso e vasto fabbricato” sorto ai confini del Ghetto. Fatto edificare in luogo del soppresso convento di Santo Spirito, dalla famiglia di origine ebraica di cui porta il nome, che si affidò per il progetto al celebre architetto Marchelli, nei decenni il palazzo ha cambiato più volte la propria funzione, rimanendo però sempre centrale nella vita cittadina. Particolarmente tumultuose furono le vicende che, nel corso del XX secolo, lo videro prima sede della Federazione fascista di Reggio Emilia e poi, nel secondo Dopoguerra, del Partito Comunista italiano e del Circolo Gramsci, per poi approdare, nel 1969, alla sua attuale destinazione come sede dell’Archivio di Stato di Reggio Emilia.
Posizione
Archivio di Stato di Reggio Emilia
Corso Cairoli, 6 - 42100 Reggio nell'Emilia (RE)
Contatti
- Tel
- 0522451328
- as-re@beniculturali.it
- Website
- https://www.archiviodistatoreggioemilia.beniculturali.it/