Tipo Evento:
Mostra
“5R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Raccogliere e Recuperare - Dall’Antichità all’Arte e al Design”
Apertura
Date di apertura
Inizio evento
Fine evento
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
- 09:00 - 13:00
- Mar
- 09:00 - 17:00
- Mer
- 09:00 - 13:00
- Gio
- 09:00 - 17:00
- Ven
- 09:00 - 13:00
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Descrizione
“5R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Raccogliere e Recuperare - Dall’Antichità all’Arte e al Design”
La sensibilità per il risparmio delle materie prime e dell’energia per produrle, per il rispetto dell’ambiente e una sempre maggiore attenzione per l’ecologia stanno spingendo le persone e il mondo della Cultura verso nuove forme di sensibilizzazione, in cui l’arte e la creatività divengono preziose alleate per diffondere il messaggio positivo
Dall’8 al 30 Settembre - Nelle sale espositive della Biblioteca Universitaria di Sassari del Ministero della Cultura sarà esposta la mostra ARTE E DESIGN: Riusare, Creare e Reinterpretare. L’inaugurazione al pubblico è prevista per le ore 17,30 dell’8 settembre.
L’8 settembre ore 18,00 – Sala Conferenze - L’iniziativa proseguirà, nella stessa giornata dell’8 settembre, con la prima conferenza di Archeologia “Il riutilizzo delle materie prime e il recupero dei manufatti nell’antichità – Dall’Eneolico ai Punici“ .
Il 29 settembre ore 18,00- Sala Conferenze, si terrà la seconda conferenza di Archeologia con l’approfondimento del tema “Dai Romani al Medioevo”.
La mostra è una parte importante della decennale iniziativa sull’Arte e il Riciclo che quest’anno si arricchisce di una nuova alleanza con l’Archeologia sino a diventare “5R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Raccogliere e Recuperare - Dall’Antichità all’Arte e al Design”.
Cosa distingue allora questa esposizione dai tanti concorsi e mostre realizzati con il tema del riuso dei materiali? Per prima cosa l’introduzione di nuove R che caratterizzano diverse opere: la Rivisitazione e la Rielaborazione di segni antichi e della tradizione popolare nelle creazioni artistiche, richiami fortemente voluti dagli artisti e dai designer chiamati ad esporre.
Ed ancora la contaminazione tra i temi delle 5R con l’Archeologia attraverso le due Conferenze “Il riutilizzo delle materie prime e il recupero dei manufatti nell’antichità“, anch’esse parte integrante dell’intera iniziativa, con interventi di storici, di archeologi e archeologhe di diversa specializzazione, dalla preistoria al medioevo.
Infine, quale elemento innovatore e di sperimentazione, la totale libertà degli artisti e delle artiste e designers di reinterpretare ed esporre ciò che preferiscono, senza un “curatore” in senso classico…non anarchia, ma autogestione dentro la suggestione di un’idea condivisa.
Tra gli espositori e le espositrici sono presenti artiste e artisti affermati, designers con all’attivo curricula di grande rilievo ed anche new entries, con percorsi personali di pura passione e che guardano al futuro. Ognuno di loro ha deciso la qualità e l’orientamento artistico del proprio contributo, dentro una comune riflessione sui temi proposti.
L’ipotesi di “autogestione” nasce da alcune esperienza in Italia, in Europa e internazionali realizzate da importanti orchestre musicali che lavorano e si esibiscono senza il classico direttore d’orchestra, attivando un proficuo autogoverno e ottenendo ottimi successi. Tra queste l'Orchestra da Camera di Praga (PKO), fondata nel 1951, che è tra le orchestre senza direttore più longeve; in Italia è l’Orchestra Spira mirabilis, nata nel 2007 a Formigine in provincia di Modena, che ora conta decine di musicisti affermati.
L’autogestione funzionerà anche per l’arte e il design? Abbiamo voluto sperimentare e il pubblico ci darà il suo giudizio.
Gli organizzatori delle iniziative sono:
Biblioteca Universitaria di Sassari - Ministero della Cultura
Associazione T.N.T.- Global Art
Associazione CLIC - Circolo delle Lingue, delle Informazioni e della Culture
Ideazione e progettazione:
Alba Canu, Gianni Nieddu, Clara Corona, Giovanni FIori
Gli artisti e i designers che espongono le loro opere sono: (in ordine alfabetico)
Paolo Banchetti, Antonio Chessa, Paolo e Mauro Consolati, Nietta Condemi De Felice, Antonello Cosseddu, Francesco Farina, Giuseppe Gaspa, Mario Gaspa, Natalina Lutzu, Diego Moretti, Genesio Pistidda, Danila Pittau, Francesca Tedesco, Rosella Ulleri
I relatori delle conferenze sono:
(8 settembre) Luca Doro, Valentina Leonelli, Enrico Dirminti, Michele Guirguis
(29 settembre) Gabriella Gasperetti, Esmeralda Ughi, Gianluigi Marras, Giovanni Fiori
L’allestimento è stato curato dagli architetti Walter Dejana e Renata Fiamma, dai responsabili delle associazioni organizzatrici Alba Canu, Gianni Nieddu e da Giovanni Fiori direttore della Biblioteca.
Le iniziative sono sostenute da:
Formula Ambiente SpA
Endas – Comitato Regionale Sardegna
Studio Z- Pratiche auto, Sassari
Studio Fotografico di GianMichele Manca
GEA Costruzioni s.r.l. di Giovanni Canu
Associazioni TNT-Global Art e CLIC- Circolo delle lingue, delle informazioni e delle culture.
La sensibilità per il risparmio delle materie prime e dell’energia per produrle, per il rispetto dell’ambiente e una sempre maggiore attenzione per l’ecologia stanno spingendo le persone e il mondo della Cultura verso nuove forme di sensibilizzazione, in cui l’arte e la creatività divengono preziose alleate per diffondere il messaggio positivo
Dall’8 al 30 Settembre - Nelle sale espositive della Biblioteca Universitaria di Sassari del Ministero della Cultura sarà esposta la mostra ARTE E DESIGN: Riusare, Creare e Reinterpretare. L’inaugurazione al pubblico è prevista per le ore 17,30 dell’8 settembre.
L’8 settembre ore 18,00 – Sala Conferenze - L’iniziativa proseguirà, nella stessa giornata dell’8 settembre, con la prima conferenza di Archeologia “Il riutilizzo delle materie prime e il recupero dei manufatti nell’antichità – Dall’Eneolico ai Punici“ .
Il 29 settembre ore 18,00- Sala Conferenze, si terrà la seconda conferenza di Archeologia con l’approfondimento del tema “Dai Romani al Medioevo”.
La mostra è una parte importante della decennale iniziativa sull’Arte e il Riciclo che quest’anno si arricchisce di una nuova alleanza con l’Archeologia sino a diventare “5R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Raccogliere e Recuperare - Dall’Antichità all’Arte e al Design”.
Cosa distingue allora questa esposizione dai tanti concorsi e mostre realizzati con il tema del riuso dei materiali? Per prima cosa l’introduzione di nuove R che caratterizzano diverse opere: la Rivisitazione e la Rielaborazione di segni antichi e della tradizione popolare nelle creazioni artistiche, richiami fortemente voluti dagli artisti e dai designer chiamati ad esporre.
Ed ancora la contaminazione tra i temi delle 5R con l’Archeologia attraverso le due Conferenze “Il riutilizzo delle materie prime e il recupero dei manufatti nell’antichità“, anch’esse parte integrante dell’intera iniziativa, con interventi di storici, di archeologi e archeologhe di diversa specializzazione, dalla preistoria al medioevo.
Infine, quale elemento innovatore e di sperimentazione, la totale libertà degli artisti e delle artiste e designers di reinterpretare ed esporre ciò che preferiscono, senza un “curatore” in senso classico…non anarchia, ma autogestione dentro la suggestione di un’idea condivisa.
Tra gli espositori e le espositrici sono presenti artiste e artisti affermati, designers con all’attivo curricula di grande rilievo ed anche new entries, con percorsi personali di pura passione e che guardano al futuro. Ognuno di loro ha deciso la qualità e l’orientamento artistico del proprio contributo, dentro una comune riflessione sui temi proposti.
L’ipotesi di “autogestione” nasce da alcune esperienza in Italia, in Europa e internazionali realizzate da importanti orchestre musicali che lavorano e si esibiscono senza il classico direttore d’orchestra, attivando un proficuo autogoverno e ottenendo ottimi successi. Tra queste l'Orchestra da Camera di Praga (PKO), fondata nel 1951, che è tra le orchestre senza direttore più longeve; in Italia è l’Orchestra Spira mirabilis, nata nel 2007 a Formigine in provincia di Modena, che ora conta decine di musicisti affermati.
L’autogestione funzionerà anche per l’arte e il design? Abbiamo voluto sperimentare e il pubblico ci darà il suo giudizio.
Gli organizzatori delle iniziative sono:
Biblioteca Universitaria di Sassari - Ministero della Cultura
Associazione T.N.T.- Global Art
Associazione CLIC - Circolo delle Lingue, delle Informazioni e della Culture
Ideazione e progettazione:
Alba Canu, Gianni Nieddu, Clara Corona, Giovanni FIori
Gli artisti e i designers che espongono le loro opere sono: (in ordine alfabetico)
Paolo Banchetti, Antonio Chessa, Paolo e Mauro Consolati, Nietta Condemi De Felice, Antonello Cosseddu, Francesco Farina, Giuseppe Gaspa, Mario Gaspa, Natalina Lutzu, Diego Moretti, Genesio Pistidda, Danila Pittau, Francesca Tedesco, Rosella Ulleri
I relatori delle conferenze sono:
(8 settembre) Luca Doro, Valentina Leonelli, Enrico Dirminti, Michele Guirguis
(29 settembre) Gabriella Gasperetti, Esmeralda Ughi, Gianluigi Marras, Giovanni Fiori
L’allestimento è stato curato dagli architetti Walter Dejana e Renata Fiamma, dai responsabili delle associazioni organizzatrici Alba Canu, Gianni Nieddu e da Giovanni Fiori direttore della Biblioteca.
Le iniziative sono sostenute da:
Formula Ambiente SpA
Endas – Comitato Regionale Sardegna
Studio Z- Pratiche auto, Sassari
Studio Fotografico di GianMichele Manca
GEA Costruzioni s.r.l. di Giovanni Canu
Associazioni TNT-Global Art e CLIC- Circolo delle lingue, delle informazioni e delle culture.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2022-09-01 11:45:09 / Ultimo aggiornamento 2022-09-01 11:54:01
Posizione
Biblioteca Universitaria di Sassari
Via Enrico Costa 57 - 07100 Sassari (SS)
Contatti
- Tel
- 079235179
- BU-SS@cultura.gov.it
Responsabile: