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UN ANNO AL MAXXI. 37 MOSTRE, 272 EVENTI E OLTRE IL 40% DI VISITATORI IN PIÙ IL MUSEO PRESENTA I RISULTATI 2013 E IL PROGRAMMA 2014
Testo del comunicato
37 mostre, 272 eventi, oltre il 40% di visitatori in più rispetto allo scorso anno.
Sono alcuni dati presentati questa mattina da Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI, con le Consigliere di amministrazione Beatrice Trussardi e Monique Veaute per raccontare i risultati del MAXXI nel 2013. Durante l’incontro - a cui erano presenti il Segretario Generale Francesco Spano, il Direttore artistico Hou Hanru, il Direttore del MAXXI Architettura Margherita Guccione e il Direttore del MAXXI Arte Anna Mattirolo - sono state inoltre presentate in anteprima alcune mostre del 2014.
MAXXI 2013
IL PUBBLICO
Con circa 300.000 visitatori nel 2013, oltre il 40% in più rispetto al 2012, il MAXXI rafforza il suo ruolo di punto di riferimento culturale per Roma, per l’Italia e in ambito internazionale. La sua piazza, a partire da fine giugno 2013, è stata visitata e vissuta da circa 250.000 persone, una media di 1.500 al giorno, confermando sempre più la sua vocazione di spazio pubblico aperto alla città e luogo di aggregazione. Dedicate al pubblico: la membership card myMAXXI, che consente tra l’altro l’accesso gratuito al museo e alle sue iniziative per un anno (circa 3.300 quelle vendute ad oggi); le 20 promozioni (tra cui San Valentino e la Festa della Donna, quella dedicata ai ciclisti, la Notte dei Musei e la Giornata del Contemporaneo) e le 28 convenzioni (con, tra le altre, FAI, CONI, Fondazione Cinema per Roma e Fondazione Romaeuropa, Mondadori e Feltrinelli, Teatro dell’Opera e Teatro di Roma) nella convinzione che, in tempi di crisi, occorra sostenere i consumi culturali.
MAXXI COMMUNITY
In crescita anche i visitatori online: nel 2013 la MAXXI Community ha superato i 110.000 contatti (di cui circa 72.000 su Facebook e 23.000 su Twitter), con un incremento dell’85% rispetto allo scorso anno e la conferma del MAXXI come il più “social” tra i musei italiani.
MOSTRE E ACQUISIZIONI
37 mostre, tra quelle già in corso dalla fine del 2012 e quelle inaugurate nel 2013, di cui 27 prodotte e coprodotte dal MAXXI ed esposte nelle gallerie progettate da Zaha Hadid, 6 “esportate” in prestigiose sedi internazionali e 4 negli spazi esterni che affacciano sulla piazza.
Il ruolo del MAXXI come centro di promozione delle arti contemporanee è confermato anche dalle numerose acquisizioni del 2013: 359 per le collezioni di arte e di architettura, tra cui 6 stampe vintage di Luigi Ghirri acquisite grazie al contributo degli Amici del MAXXI, i sostenitori privati del museo.
UNA PIATTAFORMA CULTURALE: EVENTI, DIDATTICA, STUDIO E RICERCA
I 272 eventi, di cui ben 176 prodotti e coprodotti (tra cui le lezioni di storia dell’arte, quelle sulla danza contemporanea e sulle energie che muovono il mondo, MAXXIinWeb, gli incontri con Sou Fujimoto e Wim Wenders, Cinema al MAXXI, TechCrunch Italy e, sulla piazza, la Festa dell’Europa, il ricco programma estivo di YAP e le lezioni di yoga) dimostrano che il MAXXI è molto di più di un museo: una piattaforma aperta a tutti i linguaggi della creatività e luogo di incontro, di scambi e collaborazioni, uno spazio aperto a tutti.
Il MAXXI si rivolge ai giovani, agli studenti, alle famiglie, sempre protagonisti anche grazie al lavoro costante del Dipartimento educazione (237 laboratori per ragazzi con circa 7.000 partecipanti) e al servizio offerto a migliaia di studenti dal MAXXI B.A.S.E. il centro di documentazione e biblioteca del museo (30.000 volumi e 130.000 documenti, circa 4.000 ingressi nel 2013).
BUDGET E SVILUPPO
Il budget del 2013 è stato di circa 10 milioni di Euro, di cui il 60% sono fondi statali e il 40% proviene da autofinanziamento (partnership e sponsorizzazioni, biglietteria, bookshop e caffetteria, royalties, vendita mostre, programma di membership, quote soci) con un aumento del 30% delle sponsorizzazioni e del fundraising individuale rispetto allo scorso anno.
Nel 2013, grazie a una rinnovata attività di controllo della spesa, c’è stata una significativa ridistribuzione delle risorse a favore delle attività culturali, che passano dal 28% del 2012 al 43% di quest’anno, mentre le spese di gestione scendono dal 72% al 57%.
Grande novità del 2014 è la stabilizzazione del finanziamento statale al MAXXI, unico museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea: grazie al Decreto Valore Cultura, sarà di 5 milioni di Euro l’anno.
Tra i tanti che ci sono venuti a trovare: Giorgio Albertazzi, Giuliano Amato, Laurie Anderson, Klaus Biesenbach, Stefano Boeri, Laura Boldrini, Willem Dafoe, Philippe Daverio, Jeffrey Deitch, Bertrand Delanoë, Fabrizio Ferri, David LaChapelle, Ignazio Marino, Rocco Papaleo, Nicola Piovani, Miuccia Prada, Massimo Recalacati, Ettore Scola, Patti Smith, Carlo Verdone, Wim Wenders, gli stilisti di Valentino Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli.
ANTICIPAZIONI MOSTRE
Sono ben 8 le mostre in corso al MAXXI in questo momento, a partire da Non basta ricordare. Collezione MAXXI, a cura di Hou Hanru, che accompagnerà la vita del museo fino al 28 settembre 2014. 70 artisti e architetti e oltre 200 opere, alcune delle quali esposte a rotazione, animate per tutta la durata della mostra da un vivace programma di laboratori didattici, incontri e performance, a partire da quella di Vedovamazzei i prossimi 14, 15 e 16 febbraio.
Tra le novità del 2014, la personale di Ettore Spalletti che vede la collaborazione tra MAXXI, GAM di Torino e MADRE di Napoli (marzo 2014, a cura di Anna Mattirolo); la mostra dedicata al maestro del design Gaetano Pesce (maggio 2014, a cura di Domitilla Dardi e Gianni Mercurio); il Premio MAXXI per i giovani artisti italiani (maggio 2014, a cura di Giulia Ferracci) e l’edizione 2014 di YAP MAXXI, per i giovani talenti in architettura, con partner d’eccezione come il MoMA PS1 di NY, Constructo di Santiago del Cile e Istanbul Modern (giugno 2014, a cura di Margherita Guccione e Pippo Ciorra).
E poi le nuove mostre a cura del direttore artistico Hou Hanru: Utopia for sale?, omaggio all’artista Allan Sekula scomparso pochi mesi fa, con i lavori video e le installazioni di 5 artisti che riflettono sui temi della globalizzazione (febbraio 2014); la prima tappa del progetto Indipendent Space, dedicato alle piattaforme indipendenti (giugno 2014); Open Museum, Open City che occuperà la totalità del museo con una modalità immateriale e spettacolare. La mostra continua il percorso già avviato con Non Basta Ricordare, in cui arte e architettura dialogano tra loro mostrando al pubblico prospettive completamente nuove e originali. L’edificio vuoto sarà riempito di suoni, progetti audio, interventi di artisti che interagiscono col pubblico, performance, musica, teatro, danza, cinema e storytelling (ottobre 2014); la personale dedicata a Huang Yong Ping, in collaborazione con Red Brick Art Museum di Beijing (Cina). Artista franco-cinese tra i più importanti a livello internazionale, famoso per le sue gigantesche installazioni realizzerà per il MAXXI anche un lavoro site-specific che ben incarna il crocevia tra Oriente e Occidente (dicembre 2014).
Sempre a dicembre: una finestra sull’Iran, prima tappa di un progetto dedicato al Medio Oriente e il Mediterraneo, con la mostra United History. Sequences of the Modern in Iran from 1960 until now, organizzata in collaborazione con il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris a cura di Catherine David, Odile Burluraux, Morad Montazami, Narmine Sadeg e Vali Mahlouji, che ripercorre le arti visive in Iran dal 1960, all’era rivoluzionaria e il periodo post bellico fino ad oggi.
Nel corso del 2014, in date da definire: Architecture in Uniform in collaborazione con il CCA di Montreal e con la Citè de l’Architecture di Parigi, che esplora la ricca attività di produzione architettonica e urbanistica durante la Seconda Guerra Mondiale (a cura di Jean Louis Cohen con Maristella Casciato), e Bellissima. L’Italia dell’Alta Moda 1945 - 1968 che ritrae la società italiana attraverso un viaggio nell’alta moda tra Roma, Firenze, Venezia e Milano dal 1945 al 1968, (a cura di Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo e Stefano Tonchi).
Accompagneranno la stagione delle grandi mostre: Verso la Grande Brera sui progetti finalisti per la ristrutturazione di Palazzo Citterio, in collaborazione con la Triennale di Milano (marzo 2014, a cura di Caterina Bon Valsassina e Margherita Guccione); una riedizione della storica mostra Roma Interrotta, che prende spunto dalla donazione di Incontri Internazionali d’Arte e che, come in Non Basta Ricordare, mette nuovamente in dialogo opere di arte e di architettura (aprile 2014); i lavori di sette giovani designer italiani “emigrati” alla Design Academy di Eindhoven (Olanda) in Design Destinations (maggio 2014, a cura di Domitilla Dardi), il riallestimento permanente dell’installazione interattiva di Studio Azzurro Geografie Italiane. Viaggio nell’architettura contemporanea (maggio 2014).
ATTIVITÀ ED EVENTI
Anche nel 2014 il MAXXI conferma la sua vocazione di “museo non museo”, luogo d’incontro tra i diversi linguaggi della contemporaneità. Accanto alle mostre, al suo interno troveranno spazio cinema (il prossimo 5 febbraio riparte la rassegna Cinema al MAXXI), performance, lezioni e cicli di incontri.
La piazza, intitolata ad Alighiero Boetti, anche quest’anno sarà animata da tanti eventi: dalle lezioni di yoga, a YAP Summer Program (musica live, film, presentazioni di libri, incontri), ai laboratori didattici all’aperto.
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
www.fondazionemaxxi.it - info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it
orario di apertura: 11.00-19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica) 11.00-22.00 (sabato)
giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre
Sono alcuni dati presentati questa mattina da Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI, con le Consigliere di amministrazione Beatrice Trussardi e Monique Veaute per raccontare i risultati del MAXXI nel 2013. Durante l’incontro - a cui erano presenti il Segretario Generale Francesco Spano, il Direttore artistico Hou Hanru, il Direttore del MAXXI Architettura Margherita Guccione e il Direttore del MAXXI Arte Anna Mattirolo - sono state inoltre presentate in anteprima alcune mostre del 2014.
MAXXI 2013
IL PUBBLICO
Con circa 300.000 visitatori nel 2013, oltre il 40% in più rispetto al 2012, il MAXXI rafforza il suo ruolo di punto di riferimento culturale per Roma, per l’Italia e in ambito internazionale. La sua piazza, a partire da fine giugno 2013, è stata visitata e vissuta da circa 250.000 persone, una media di 1.500 al giorno, confermando sempre più la sua vocazione di spazio pubblico aperto alla città e luogo di aggregazione. Dedicate al pubblico: la membership card myMAXXI, che consente tra l’altro l’accesso gratuito al museo e alle sue iniziative per un anno (circa 3.300 quelle vendute ad oggi); le 20 promozioni (tra cui San Valentino e la Festa della Donna, quella dedicata ai ciclisti, la Notte dei Musei e la Giornata del Contemporaneo) e le 28 convenzioni (con, tra le altre, FAI, CONI, Fondazione Cinema per Roma e Fondazione Romaeuropa, Mondadori e Feltrinelli, Teatro dell’Opera e Teatro di Roma) nella convinzione che, in tempi di crisi, occorra sostenere i consumi culturali.
MAXXI COMMUNITY
In crescita anche i visitatori online: nel 2013 la MAXXI Community ha superato i 110.000 contatti (di cui circa 72.000 su Facebook e 23.000 su Twitter), con un incremento dell’85% rispetto allo scorso anno e la conferma del MAXXI come il più “social” tra i musei italiani.
MOSTRE E ACQUISIZIONI
37 mostre, tra quelle già in corso dalla fine del 2012 e quelle inaugurate nel 2013, di cui 27 prodotte e coprodotte dal MAXXI ed esposte nelle gallerie progettate da Zaha Hadid, 6 “esportate” in prestigiose sedi internazionali e 4 negli spazi esterni che affacciano sulla piazza.
Il ruolo del MAXXI come centro di promozione delle arti contemporanee è confermato anche dalle numerose acquisizioni del 2013: 359 per le collezioni di arte e di architettura, tra cui 6 stampe vintage di Luigi Ghirri acquisite grazie al contributo degli Amici del MAXXI, i sostenitori privati del museo.
UNA PIATTAFORMA CULTURALE: EVENTI, DIDATTICA, STUDIO E RICERCA
I 272 eventi, di cui ben 176 prodotti e coprodotti (tra cui le lezioni di storia dell’arte, quelle sulla danza contemporanea e sulle energie che muovono il mondo, MAXXIinWeb, gli incontri con Sou Fujimoto e Wim Wenders, Cinema al MAXXI, TechCrunch Italy e, sulla piazza, la Festa dell’Europa, il ricco programma estivo di YAP e le lezioni di yoga) dimostrano che il MAXXI è molto di più di un museo: una piattaforma aperta a tutti i linguaggi della creatività e luogo di incontro, di scambi e collaborazioni, uno spazio aperto a tutti.
Il MAXXI si rivolge ai giovani, agli studenti, alle famiglie, sempre protagonisti anche grazie al lavoro costante del Dipartimento educazione (237 laboratori per ragazzi con circa 7.000 partecipanti) e al servizio offerto a migliaia di studenti dal MAXXI B.A.S.E. il centro di documentazione e biblioteca del museo (30.000 volumi e 130.000 documenti, circa 4.000 ingressi nel 2013).
BUDGET E SVILUPPO
Il budget del 2013 è stato di circa 10 milioni di Euro, di cui il 60% sono fondi statali e il 40% proviene da autofinanziamento (partnership e sponsorizzazioni, biglietteria, bookshop e caffetteria, royalties, vendita mostre, programma di membership, quote soci) con un aumento del 30% delle sponsorizzazioni e del fundraising individuale rispetto allo scorso anno.
Nel 2013, grazie a una rinnovata attività di controllo della spesa, c’è stata una significativa ridistribuzione delle risorse a favore delle attività culturali, che passano dal 28% del 2012 al 43% di quest’anno, mentre le spese di gestione scendono dal 72% al 57%.
Grande novità del 2014 è la stabilizzazione del finanziamento statale al MAXXI, unico museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea: grazie al Decreto Valore Cultura, sarà di 5 milioni di Euro l’anno.
Tra i tanti che ci sono venuti a trovare: Giorgio Albertazzi, Giuliano Amato, Laurie Anderson, Klaus Biesenbach, Stefano Boeri, Laura Boldrini, Willem Dafoe, Philippe Daverio, Jeffrey Deitch, Bertrand Delanoë, Fabrizio Ferri, David LaChapelle, Ignazio Marino, Rocco Papaleo, Nicola Piovani, Miuccia Prada, Massimo Recalacati, Ettore Scola, Patti Smith, Carlo Verdone, Wim Wenders, gli stilisti di Valentino Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli.
MAXXI 2014
ANTICIPAZIONI MOSTRE
Sono ben 8 le mostre in corso al MAXXI in questo momento, a partire da Non basta ricordare. Collezione MAXXI, a cura di Hou Hanru, che accompagnerà la vita del museo fino al 28 settembre 2014. 70 artisti e architetti e oltre 200 opere, alcune delle quali esposte a rotazione, animate per tutta la durata della mostra da un vivace programma di laboratori didattici, incontri e performance, a partire da quella di Vedovamazzei i prossimi 14, 15 e 16 febbraio.
Tra le novità del 2014, la personale di Ettore Spalletti che vede la collaborazione tra MAXXI, GAM di Torino e MADRE di Napoli (marzo 2014, a cura di Anna Mattirolo); la mostra dedicata al maestro del design Gaetano Pesce (maggio 2014, a cura di Domitilla Dardi e Gianni Mercurio); il Premio MAXXI per i giovani artisti italiani (maggio 2014, a cura di Giulia Ferracci) e l’edizione 2014 di YAP MAXXI, per i giovani talenti in architettura, con partner d’eccezione come il MoMA PS1 di NY, Constructo di Santiago del Cile e Istanbul Modern (giugno 2014, a cura di Margherita Guccione e Pippo Ciorra).
E poi le nuove mostre a cura del direttore artistico Hou Hanru: Utopia for sale?, omaggio all’artista Allan Sekula scomparso pochi mesi fa, con i lavori video e le installazioni di 5 artisti che riflettono sui temi della globalizzazione (febbraio 2014); la prima tappa del progetto Indipendent Space, dedicato alle piattaforme indipendenti (giugno 2014); Open Museum, Open City che occuperà la totalità del museo con una modalità immateriale e spettacolare. La mostra continua il percorso già avviato con Non Basta Ricordare, in cui arte e architettura dialogano tra loro mostrando al pubblico prospettive completamente nuove e originali. L’edificio vuoto sarà riempito di suoni, progetti audio, interventi di artisti che interagiscono col pubblico, performance, musica, teatro, danza, cinema e storytelling (ottobre 2014); la personale dedicata a Huang Yong Ping, in collaborazione con Red Brick Art Museum di Beijing (Cina). Artista franco-cinese tra i più importanti a livello internazionale, famoso per le sue gigantesche installazioni realizzerà per il MAXXI anche un lavoro site-specific che ben incarna il crocevia tra Oriente e Occidente (dicembre 2014).
Sempre a dicembre: una finestra sull’Iran, prima tappa di un progetto dedicato al Medio Oriente e il Mediterraneo, con la mostra United History. Sequences of the Modern in Iran from 1960 until now, organizzata in collaborazione con il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris a cura di Catherine David, Odile Burluraux, Morad Montazami, Narmine Sadeg e Vali Mahlouji, che ripercorre le arti visive in Iran dal 1960, all’era rivoluzionaria e il periodo post bellico fino ad oggi.
Nel corso del 2014, in date da definire: Architecture in Uniform in collaborazione con il CCA di Montreal e con la Citè de l’Architecture di Parigi, che esplora la ricca attività di produzione architettonica e urbanistica durante la Seconda Guerra Mondiale (a cura di Jean Louis Cohen con Maristella Casciato), e Bellissima. L’Italia dell’Alta Moda 1945 - 1968 che ritrae la società italiana attraverso un viaggio nell’alta moda tra Roma, Firenze, Venezia e Milano dal 1945 al 1968, (a cura di Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo e Stefano Tonchi).
Accompagneranno la stagione delle grandi mostre: Verso la Grande Brera sui progetti finalisti per la ristrutturazione di Palazzo Citterio, in collaborazione con la Triennale di Milano (marzo 2014, a cura di Caterina Bon Valsassina e Margherita Guccione); una riedizione della storica mostra Roma Interrotta, che prende spunto dalla donazione di Incontri Internazionali d’Arte e che, come in Non Basta Ricordare, mette nuovamente in dialogo opere di arte e di architettura (aprile 2014); i lavori di sette giovani designer italiani “emigrati” alla Design Academy di Eindhoven (Olanda) in Design Destinations (maggio 2014, a cura di Domitilla Dardi), il riallestimento permanente dell’installazione interattiva di Studio Azzurro Geografie Italiane. Viaggio nell’architettura contemporanea (maggio 2014).
ATTIVITÀ ED EVENTI
Anche nel 2014 il MAXXI conferma la sua vocazione di “museo non museo”, luogo d’incontro tra i diversi linguaggi della contemporaneità. Accanto alle mostre, al suo interno troveranno spazio cinema (il prossimo 5 febbraio riparte la rassegna Cinema al MAXXI), performance, lezioni e cicli di incontri.
La piazza, intitolata ad Alighiero Boetti, anche quest’anno sarà animata da tanti eventi: dalle lezioni di yoga, a YAP Summer Program (musica live, film, presentazioni di libri, incontri), ai laboratori didattici all’aperto.
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
www.fondazionemaxxi.it - info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it
orario di apertura: 11.00-19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica) 11.00-22.00 (sabato)
giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:36 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:36