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Uffizi: collocazione definitiva per Caravaggio e i caravaggeschi
Testo del comunicato
Nell’ambito degli spostamenti delle opere d’arte al Piano Nobile degli Uffizi, questa mattina sono stati traslati i dipinti di Caravaggio e dei pittori caravaggeschi italiani e stranieri. L’operazione si è svolta sotto il controllo dei funzionari della Direzione della Galleria e ha riguardato 17 dipinti di autori quali Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Bartolomeo Manfredi, Honthorst Gerrit Van detto Gherardo delle Notti, Matthias Stomer, Bartolomeo Cavarozzi, Giovanni Antonio Galli detto lo Spadarino e Giovanni Battista Caracciolo detto il Battistello.
Gran parte delle opere erano state spostate due anni fa per far spazio alla mostra “Vasari, gli Uffizi, il Duca”, che si svolse tra giugno e novembre 2011, in occasione dell’anniversario vasariano.
La movimentazione delle opere – che ha visto impegnata la squadra tecnica della Galleria - si è svolta lungo l’infilata delle sale nel lato di Levante e da domani mattina, alla riapertura degli Uffizi, i visitatori potranno ammirare le opere di Caravaggio (Medusa, Bacco, Sacrificio di Isacco) nella prima sala dopo il Verone (la numero 90) e, nelle tre sale successive, tutte le altre.
Così come previsto dalla Direzione degli Uffizi, i tre dipinti di Caravaggio e le opere dei caravaggeschi verranno dopo quelle dei pittori lombardi del Cinquecento – dopo i saggi di Longhi considerati il precedente immediato all’espressione di Caravaggio - le cui sale concludono l’infilata di Ponente al Piano Nobile del complesso vasariano.
ATTENZIONE
In Area Stampa del sito web del Polo Museale Fiorentino sono disponibili alcune immagini dello spostamento delle opere, le schede del nuovo allestimento sala per sala e la piantina delle sale nel percorso del Piano Nobile del complesso vasariano.
fonte dati:
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze
(breve filmato relativo allo spostamento della teca contenente la Medusa di Caravaggio)
Gran parte delle opere erano state spostate due anni fa per far spazio alla mostra “Vasari, gli Uffizi, il Duca”, che si svolse tra giugno e novembre 2011, in occasione dell’anniversario vasariano.
La movimentazione delle opere – che ha visto impegnata la squadra tecnica della Galleria - si è svolta lungo l’infilata delle sale nel lato di Levante e da domani mattina, alla riapertura degli Uffizi, i visitatori potranno ammirare le opere di Caravaggio (Medusa, Bacco, Sacrificio di Isacco) nella prima sala dopo il Verone (la numero 90) e, nelle tre sale successive, tutte le altre.
Così come previsto dalla Direzione degli Uffizi, i tre dipinti di Caravaggio e le opere dei caravaggeschi verranno dopo quelle dei pittori lombardi del Cinquecento – dopo i saggi di Longhi considerati il precedente immediato all’espressione di Caravaggio - le cui sale concludono l’infilata di Ponente al Piano Nobile del complesso vasariano.
ATTENZIONE
In Area Stampa del sito web del Polo Museale Fiorentino sono disponibili alcune immagini dello spostamento delle opere, le schede del nuovo allestimento sala per sala e la piantina delle sale nel percorso del Piano Nobile del complesso vasariano.
fonte dati:
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze
(breve filmato relativo allo spostamento della teca contenente la Medusa di Caravaggio)
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:32 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:32