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TERREMOTO. VACCA: GRANDE TRAGEDIA E FERITA PROFONDA ANCHE PER PATRIMONIO CULTURALE, MASSIMO IMPEGNO PER RICOSTRUZIONE
Testo del comunicato
“Una grande tragedia e una ferita profonda anche per il patrimonio culturale, visto che il terremoto ha colpito regioni di enorme pregio storico, architettonico, paesaggistico, naturalistico ed ambientale”. Così il Sottosegretario ai beni culturali Gianluca Vacca, titolare della delega alla ricostruzione del patrimonio culturale nelle regioni colpite dal sisma, ricorda su Facebook il terremoto del 2016. “Tre anni fa – scrive Vacca - il terremoto colpiva duramente Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, con un bilancio gravissimo: 299 morti, centinaia di feriti, decine di migliaia gli sfollati e alcuni paesi interamente distrutti. Nella memoria di tutti restano le immagini di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto letteralmente ridotti in macerie. Una grande tragedia e una ferita profonda anche per il patrimonio culturale, visto che il terremoto ha colpito regioni di enorme pregio storico, architettonico, paesaggistico, naturalistico ed ambientale. Molte opere sono state recuperate, messe in sicurezza e avviate a restauro e questo grazie allo straordinario lavoro degli uffici e del personale territoriale del Mibac, che in questi tre anni si sono prodigati con un impegno e una dedizione esemplari. Come Ministero abbiamo subito reso operativa l'Unità per la Sicurezza del Patrimonio Culturale del Mibac, per una maggiore semplificazione non solo burocratica e amministrativa, ma anche e soprattutto operativa. Siamo poi intervenuti per rafforzare gli organici di tutte le strutture, sia quella centrale che quelle periferiche delle regioni del sisma, in modo da poter supportare meglio la fase di ricostruzione del patrimonio culturale. E, ancora, abbiamo istituito una cabina di regìa per rendere maggiormente efficienti le procedure di ricostruzione, cabina di regìa che a settembre è chiamata a produrre un documento di indirizzo per la governance del Ministero. Sappiamo bene però che molto resta da fare, che bisogna accelerare per restituire il prima possibile case, scuole, ospedali - ma anche i luoghi della cultura, che sono fortemente identitari - a chi ha perso tutto. E’ un impegno che avevamo preso – conclude Vacca - che abbiamo più volte ribadito e che intendiamo assolutamente mantenere”. ?
Roma, 24 agosto 2019
Roma, 24 agosto 2019
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:28:20 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:28:20