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Tecnici italiani e iraniani restaureranno insieme la Tomba di Ciro il Grande, in Iran
Testo del comunicato
Lo prevede l’Accordo stipulato a Tehran, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Alberto Bradanini che ne ha curato le procedure con le Autorità iraniane e per incarico del Ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi, dal Segretario Generale del Ministero Giuseppe Proietti e da Seyyed Mehdi Moussavi e Fariborz Dolatabadi, rispettivamente Direttore e Vicario dell’Organizzazione Iraniana per il Patrimonio culturale.
Il monumento funerario del grande Sovrano della Dinastia Achemenide, fondatore nel VI secolo a.C. dell’Impero persiano e descritto dalle fonti storiche come una delle massime personalità dell’antichità, è situato a Pasargadae, vicino a Persepoli. Fu visitato in segno di rispetto anche da Alessandro Magno ed è considerato il simbolo dell’identità nazionale iranica.
Per il progetto di restauro verranno utilizzati tutti i più avanzati strumenti della tecnologia italiana, cui è riconosciuto un indiscusso primato nel mondo.
“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato il Ministro Bondi – per l’accordo siglato a Tehran. I restauratori italiani con grande competenza e con sofisticati strumenti tecnologici interverranno sulla tomba di Ciro il Grande, riportandola agli anti splendori. Ancora una volta l’eccellenza del restauro italiano contribuirà a recuperare uno straordinario monumento di una antica civiltà, patrimonio dell’umanità.
Roma, 27 maggio 2009
Ufficio Stampa MiBAC
Tel. 06.67232261