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Sottosegretario Cesaro: "Rientro della testa di Augusto sia opportunità di sviluppo per Nepi"
Testo del comunicato
“Il ritorno in Italia del capite velato dell’Imperatore Augusto – trafugato da Nepi negli anni 70 ed acquistato poi dal Museo Reale d'arte e storia di Bruxelles – è l’emblema di come da una cattiva storia, per enantiodromia (letteralmente «corsa nell’opposto»), possa nascere una grande opportunità”. E’ stato questo il commento del Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Antimo Cesaro, intervenuto stamattina alla Farnesina alla cerimonia di restituzione della Testa in marmo datata 68a.C. al Comune di Nepi.
“Il giovane Augusto – ha continuato il Sottosegretario – è ritratto togato, con il capo coperto, a sottolinearne i tratti di uomo pio, in una postura che non lascia presagire il suo straordinario futuro alla guida di un Impero capace di integrare culture e popoli diversi. Oggi, Bruxelles, Roma e Nepi si pongono come assi di una visione concentrica dell’Europa, dell’Italia, di un piccolo centro del viterbese che, grazie ad una stretta collaborazione, sono riusciti nell’intento di recuperare un reperto di straordinario valore, sottraendolo in un certo modo all’oblio. Grazie al contributo della studiosa Germana Vatta, della Guardia di Finanza e del Nucleo di tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri, e con la collaborazione delle autorità belghe– ha concluso il Sottosegretario – celebriamo oggi un successo che deve ora trasformarsi per il territorio di Nepi in una grande opportunità di sviluppo turistico”.
Roma, 14 giugno 2016
tel. +39 06 67232142 – 328.3650554
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:50 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:50