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Sottosegretario Cesaro: “Mimmo Jodice, il fotografo che attraverso la luce indaga la realtà nascosta delle cose”.
Testo del comunicato
Il Sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo ha partecipato all’inaugurazione della mostra “Attesa. 1960-2016”, dedicata ad uno dei grandi della storia della fotografia italiana.
«Essere presente al vernissage della più ampia retrospettiva mai dedicata a Mimmo Jodice è per me motivo di grande orgoglio, anzitutto come napoletano», ha dichiarato il Sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo Antimo Cesaro, presenziando all’inaugurazione della mostra “Attesa. 1960-2016”, curata dal direttore del Museo M.A.DRE, Andrea Viliani.
La mostra presenta più di cento opere in un percorso espositivo appositamente concepito per gli spazi del museo.
«Jodice ha esposto in ogni angolo del mondo, da New York a Pechino, da Philadelphia a Parigi e a Roma. Napoli, sua città natale, della quale ha saputo cogliere la complessa ‘teatralità quotidiana’, non aveva invece mai ospitato prima d’ora una retrospettiva di questo maestro della fotografia, che attraverso continue sperimentazioni è riuscito a conferire dignità artistica al linguaggio fotografico».
L’esposizione propone al pubblico tutti i più importanti cicli fotografici di Jodice, dedicati al mondo antico, alla natura morta, al Mediterraneo, alle metropoli contemporanee, in un arco cronologico che va dalle ricerche sperimentali degli anni Sessanta e Settanta fino alla nuova serie, realizzata proprio in occasione di questo progetto retrospettivo.
«L’assenza di colore dalle fotografie di Jodice, si deve leggere nell’intento non descrittivo dell’artista, che vuole invece condurre il visitatore nel mondo dell’immaginifico. Giocare con la luce, in una continua osmosi fra presente e passato, fra moderno e antico, permette all’artista, e al visitatore con lui, di indagare la realtà nascosta delle cose, al di là del tempo e dello spazio».
«Quello tra territorio e cultura – ha concluso Cesaro – è, in effetti, un nesso vitale, che può contribuire al rilancio della dimensione socio-economica. È per questo che il MiBACT è particolarmente attento ad occasioni come quella di stasera, che dimostrano la straordinaria vivacità della città partenopea, nonostante e, forse, proprio in forza delle sue irriducibili contraddizioni».
Roma, 23 giugno 2016
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:51 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:51