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Sottosegretario Cesaro: L’adozione del piano strategico farà del MANN un importante polo di attrazione sul territorio
Testo del comunicato
«L’incontro di stasera è un’ulteriore prova della opportunità della scelta di criteri manageriali per la gestione del nostro patrimonio culturale. Il programma strategico 2016-2019 predisposto per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli rafforzerà ulteriormente il già forte legame con la città, contribuendo a consolidarne l’immagine sulla scena nazionale e internazionale». Con queste parole il Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Antimo Cesaro, ha commentato la presentazione, tenutasi stasera presso il Giardino delle Fontane, del Piano Strategico 2016-2019 del MANN.
Fra i relatori, oltre al Sottosegretario e a Paolo Giulierini, Direttore del Museo, anche Ludovico Solima, docente presso il Dipartimento di Economia della SUN, Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e Sebastiano Maffettone, Consigliere del Presidente della Giunta Regione Campania.
«Attingere a professionalità manageriali per poter programmare con risolutezza e competenza, appare un passaggio indispensabile nell’ottica di una migliore valorizzazione e fruizione del nostro patrimonio. Finalmente si sta imponendo una percezione nuova del bene culturale che, fermo restando il suo intrinseco valore identitario e scientifico, deve rappresentare un volano di sviluppo economico e turistico per il territorio» - ha continuato Cesaro.
«Il Piano è volto ad individuare una serie di obiettivi strategici: dall’adeguamento degli impianti all’incremento della superficie espositiva, dall’introduzione di nuove tecnologie alla costituzione di un’associazione di sostenitori (“Amici del MANN”), dall'attenzione ai diversamente abili al miglioramento dei servizi ordinari e aggiuntivi. Il Museo diventa così un polo di attrazione rilevante sul territorio e potrà svolgere anche un ruolo significativo per la rigenerazione urbana del quartiere.
Tutto ciò è oggi possibile perché - grazie alla riforma Franceschini - la gestione dei musei e più in generale del nostro patrimonio culturale diventa la sintesi, come in questo caso, di una proficua combinazione fra competenze umanistiche specialistiche ed esigenze di programmazione, organizzazione, coordinamento, management. Di una cultura e un'efficienza, cioè, messe al servizio della praxis».
Roma, 20 luglio 2016
tel. +39 06 6723 2839
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:52 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:52