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Sottosegretario Cesaro: “Italia in prima linea per tutelare il patrimonio culturale afghano”
Testo del comunicato
“Tutelare e valorizzare il patrimonio culturale dell’umanità non è soltanto un’azione concreta da svolgere nel presente, ma è anche e soprattutto un investimento per il futuro. Specialmente nei Paesi in via di sviluppo o che stanno faticosamente uscendo da un lungo periodo di instabilità politica ed economica, come l’Afghanistan, si pone dunque l’esigenza di affrontare il nodo irrisolto fra conservazione dei beni culturali e sviluppo sostenibile” . Con queste parole il Sottosegretario ai Beni Culturali e al Turismo, Antimo Cesaro, è intervenuto stamane alla cerimonia di apertura della Conferenza Internazionale “Cultural Heritage & Development Initiatives. A challenge or a contribution to sustainability?”, organizzata dall’Unesco e dalla Banca Mondiale a Palazzo Barberini.
“Il processo di sviluppo di questi Paesi –ha spiegato Cesaro– deve necessariamente avvenire in un’ottica di rispetto delle evidenze archeologiche e culturali locali. L’investimento in cultura è, in tal senso, anche strumento di inclusione e di contrasto alle tante forme di povertà esistenti. Sono ancora vive nella nostra memoria le drammatiche immagini relative alla distruzione dei Buddha di Bamiyan in Afghanistan da parte dei Talebani o all’assedio del sito archeologico di Palmira, in Siria, da parte di Daesh, eroicamente difeso dall’archeologo Khaled al-Asaad.
Tali episodi, al di là del loro impatto emotivo –ha concluso– devono convincere la Comunità internazionale che per aiutare questi Paesi a ritrovare la pace, a ripristinare forme di convivenza civile e a rimettere in moto la propria economia, è necessario passare anche per la protezione, il recupero e la valorizzazione del loro patrimonio artistico e architettonico. L’Italia, da molti decenni, è fattivamente impegnata a tutela del patrimonio culturale afghano, soprattutto attraverso l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro, ed il suo riconosciuto ruolo di Paese in prima linea a difesa del patrimonio culturale mondiale è stato recentemente sugellato dalla creazione dei Caschi blu italiani per la cultura”.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:50 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:50