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Sisma Emilia Romagna: avviata messa in sicurezza della chiesa San Felice Vescovo Stimati 4 mesi di lavoro nella struttura San Felice sul Panaro
Testo del comunicato
Avviati, da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna, i lavori di messa in sicurezza e rimozione delle macerie nella chiesa di San Felice Vescovo a San Felice sul Panaro, nel Modenese, gravemente danneggiata dal terremoto del maggio 2012.
L'intervento e' permesso dal finanziamento del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo.
Nel dettaglio, in una prima fase si procedera' alla rimozione di circa 1.800 metri cubi di macerie e alla catalogazione e conservazione del materiale significativo ed eventualmente riutilizzabile per i futuri interventi. Si effettuera', inoltre, la messa in sicurezza delle Cappelle del Crocefisso, del Rosario e dell'abside. La durata dell'intervento e' stimata in 4 mesi. I lavori sono propedeutici a qualunque decisione sul futuro della Parrocchiale che, ''avendo subito la perdita di gran parte delle strutture architettoniche, necessita di studi e approfondimenti particolari e ponderati''.
Per questo la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna ha stipulato una convenzione di studio, analisi e rilievi con lo Iuav di Venezia, che produrra' il supporto tecnico-scientifico necessario ad assumere decisioni progettuali.
fonte dati: Ansa
L'intervento e' permesso dal finanziamento del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo.
Nel dettaglio, in una prima fase si procedera' alla rimozione di circa 1.800 metri cubi di macerie e alla catalogazione e conservazione del materiale significativo ed eventualmente riutilizzabile per i futuri interventi. Si effettuera', inoltre, la messa in sicurezza delle Cappelle del Crocefisso, del Rosario e dell'abside. La durata dell'intervento e' stimata in 4 mesi. I lavori sono propedeutici a qualunque decisione sul futuro della Parrocchiale che, ''avendo subito la perdita di gran parte delle strutture architettoniche, necessita di studi e approfondimenti particolari e ponderati''.
Per questo la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna ha stipulato una convenzione di studio, analisi e rilievi con lo Iuav di Venezia, che produrra' il supporto tecnico-scientifico necessario ad assumere decisioni progettuali.
fonte dati: Ansa
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:32 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:32