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Si arricchisce il patrimonio della Pinacoteca di Brera per il Bicentenario 2009
Testo del comunicato
152 autoritratti della collezione Cesare Zavattini
2 tavole del Trecento di Spinello Aretino
Acquisti della Direzione Regionale per la Pinacoteca di Brera
Due dipinti su tavola, raffiguranti San Lorenzo e San Giovanni Battista, realizzati nella fine del XIV secolo dal pittore toscano Spinello Aretino e un importante gruppo di autoritratti di artisti italiani del Novecento, appartenuti allo scrittore e sceneggiatore Cesare Zavattini, sono stati recentemente acquistati con finanziamento statale sul mercato internazionale di opere d’arte dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, su iniziativa del Direttore Regionale Gino Famiglietti, per arricchire le collezioni della Pinacoteca di Brera, in occasione del bicentenario della fondazione che si celebrerà nel 2009.
I pannelli di Spinello Aretino andranno ad aggiungersi alla Sala dedicata alla pittura delle origini, accanto ai maestri della tradizione toscana post-giottesca. Le tavole appartengono ad un polittico smembrato, proveniente da Città di Castello, ricostruito finora virtualmente e in modo parziale, formato da un registro principale di sette scomparti a figura intera e da una predella. I colori forti, la robusta fisicità delle figure, la forte matericità degli spessori pittorici ancora ben distinguibili, offrono al grande pubblico l'immagine di quanto la pittura di Spinello Aretino sia semplice, diretta e immediata, tale da offrirsi quale canale di migliore comprensione di questo secolo, così lontano, ma anche così vicino alla cultura di oggi.
I 152 Autoritratti appartenuti a Cesare Zavattini sono testimonianza di un singolare collezionismo, in grado di interagire attivamente e tenacemente con i grandi artisti a lui contemporanei. Gli esemplari, tutti di piccolo formato (al massimo cm 8 x 10), fanno parte di una vastissima raccolta di circa 1500 dipinti, espressamente realizzati, fra gli anni ’40 e gli anni ’60 del Novecento, dai pittori con cui Zavattini manteneva fitti rapporti personali ed epistolari.
L’insieme degli autoritratti acquistati comprende, fra gli altri, esemplari unici di maestri quali: Fontana, Burri, Balla, De Chirico, Guttuso, Schifano, Rotella, Dorazio, Mafai, Afro, Carrà, Baj, Angeli, Capogrossi, Casorati, Consagra, Festa, Depero, Marini, Severini, De Pisis, Perilli, Leoncillo, Campigli, Novelli, Munari, Pistoletto, Accardi, Vedova. Ogni dipinto è sia parte di una serie omogenea per formato, sia testimonianza autonoma dello stile personalissimo dell’autore.
Nell’anteprima a Palazzo Litta, dall’11 al 16 novembre 2008, verrà esposta una selezione di alcuni fra i più interessanti autoritratti della collezione.
Cartella Stampa
(documenti in formato testo DOC compressi ZIP)
Notizie utili
11 - 16 novembre 2008,
dalle ore 10.00 alle 19.00
Ingresso libero
Palazzo Litta – Corso Magenta, 24, Milano
tel: 02 80294238
www.lombardia.beniculturali.it
www.brera.beniculturali.it