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Risposta scritta all'interrogazione n. 4-11580 del dep. Tiziano Arlotti. Attendibilità informazioni del sito Tripadvisor.
Testo del comunicato
Si riscontra l’interrogazione parlamentare n. 4-11580, con la quale l’Onorevole interrogante chiede se il Ministero sia a conoscenza del fatto che alcune recensioni pubblicate da TripAdvisor, ovvero la più grande community di viaggiatori del mondo, sarebbero non veritiere o riferite a strutture non più operative. Conseguentemente si chiede quali iniziative di competenza, anche normative intenda intraprendere il Ministero interrogato per risolvere il problema dell'inattendibilità del mezzo.
A tale proposito si evidenzia quanto segue.
L’Italia che risulta essere tra le nazioni con il più alto indice di gradimento da parte dei viaggiatori su TripAdvisor, con un punteggio medio sulle imprese ricettive più alto della media europea e mondiale, si è dimostrato anche un paese sensibile alla tutela del consumatore.
Si ricorda in proposito che lo scorso mese di marzo a TripAdvisor è stato intimato di rimuovere dal sito una recensione su un ristorante di Venezia ritenuta falsa e diffamatoria e che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a seguito di segnalazioni formulate dall’Unione Nazionale Consumatori, da Federalberghi ed altri, ha comminato una multa di 500.000 euro a TripAdvisor, a causa di pratiche commerciali scorrette in violazione del codice del consumo.
Attualmente la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, insieme ad altre associazioni di categoria sta collaborando con TripAdvisor per individuare modalità operative e strumenti finalizzati a colpire la compravendita delle recensioni e ad eliminare quelle false con il comune obiettivo della veridicità delle informazioni fornite agli utenti.
Il tema della false recensioni sta al centro della corretta attenzione sia degli esercenti che dei consumatori; resta il fatto che è interesse anche di TripAdvisor aumentare il livello di controllo, che vede negli stessi consumatori i soggetti in grado di attivare le opportune segnalazioni di abusi o malfunzionamenti. Il Ministero comunque si impegna a monitorare con attenzione il fenomeno e a fornire ogni utile supporto, nell’ambito delle sue competenze e in stretta collaborazione con gli altri interlocutori, al fine di combattere il fenomeno segnalato e le distorsioni da esso causate, valutando, in tale prospettiva, anche la praticabilità degli interventi proposti in sede parlamentare.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:48 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:48