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Risposta scritta all'interrogazione n. 4-01726 del dep. Luigi Di Maio. Marigliano (NA). Chiesa della Santissima Pietà e San Lazzaro.
Testo del comunicato
Con riferimento all'interrogazione parlamentare n. 4-01726, con la quale l’Onorevole interrogante lamenta che la mancata realizzazione di opere di restauro della chiesa della Santissima Pietà e San Lazzaro, nel comune di Marigliano (NA), ha accentuato le condizioni di degrado e di fatiscenza della stessa, si comunica quanto segue. La competente Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia, sin dal 2010, ha promosso ed eseguito una serie di periodici controlli, riscontrando le precarie condizioni in cui versava la chiesa sopra indicata. Allo scopo di salvaguardare i beni mobili, di grande interesse culturale, custoditi nella Chiesa, si è provveduto al loro trasferimento nella Chiesa S. Maria delle Grazie detta Collegiata in Marigliano (NA), dove sono presenti un sistema d’allarme ed ambienti idonei alla loro conservazione. Le opere trasferite sono state tutte catalogate dalla citata Soprintendenza. Tra esse, si ricordano la scultura in legno policromo raffigurante “San Lazzaro”, una scultura in cartapesta policroma raffigurante “ l’Addolorata”, una scultura in legno policromo raffigurante “il Cristo morto”, una scultura in legno e carta pesta policroma raffigurante “S.Anna e la Vergine bambina”, un dipinto ad olio su tela raffigurante “San Lazzaro”, un dipinto ad olio su tela raffigurante “la Pentecoste” di A. Mozzillo, una spalliera in legno facente parte del coro ligneo. I restanti arredi liturgici, costituiti da quattordici candelabri piccoli e diciotto candelabri grandi in bronzo dorato, due acquasantiere in marmo e tre crocifissi in ottone dorato, sono ubicati nella Chiesa della Pietà, insieme alla teca posta sotto l’altare maggiore contenente la scultura in legno policromo raffigurante “S. Liberatore”. La principale opera, costituita dalla pala d’altare raffigurante la “Deposizione della Croce” di Decio Tramontano del 1599, un tempo collocata sull’altare maggiore, tenuto conto delle sue precarie condizioni di conservazione, è stata posta in sicurezza, attraverso un intervento di somma urgenza realizzato nel 2011. La stessa si trova tuttora custodita nella Chiesa della Collegiata, in attesa di fondi per il suo restauro integrale. Successivamente all’intervento di manutenzione della copertura della Chiesa, risalente al 2006, non sono stati finanziati, per assenza di risorse sufficienti nei programmi ordinari di finanziamento di questo Ministero, ulteriori interventi. A seguito di un recente sopralluogo, la citata Soprintendenza ha sollecitato nuovamente il Parroco, cui è affidato l’immobile, e l’Ufficio Beni Culturali della Curia di Nola, affinché vengano intraprese urgenti iniziative volte alla salvaguardia ed alla tutela della Chiesa, sia per quanto attiene la verifica, il controllo e la manutenzione delle coperture e delle finiture interne, sia per quanto concerne la sua riapertura. In relazione, infine, al finanziamento di € 250.000,00 per i lavori di restauro da realizzarsi nella chiesa, menzionato nell’interrogazione, si rappresenta che lo stesso, pur essendo stato richiesto dai competenti uffici territoriali del MIBACT, non risulta mai essere stato assegnato per la carenza di risorse finanziarie da destinare a tale scopo.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:41 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:41