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Risposta scritta all'interrogazione n. 4-01633 del sen. Walter Tocci. Servizi aggiuntivi negli istituti della cultura.
Testo del comunicato
Si riscontra l’atto di sindacato ispettivo n. 4-01633, con il quale il Senatore interrogante chiede se non si ritenga di dover adottare ogni iniziativa utile a risolvere la difficile situazione in cui versano i concessionari e le Soprintendenze relativamente ai servizi museali aggiuntivi e se non si ritenga di dover procedere, con urgenza, all’emanazione di linee guida in materia di attivazione e affidamento in concessione dei servizi per il pubblico, nonché all’emanazione dei bandi di gara sui servizi aggiuntivi. Al riguardo, si specifica che in sintonia con gli indirizzi adottati dal Governo nel quadro della razionalizzazione della spesa e nell’ambito del “Programma di razionalizzazione degli acquisti pubblici di beni e servizi”, al fine di conseguire in modo tempestivo e soddisfacente il risultato di un rinnovo virtuoso dei servizi strumentali e per il pubblico di musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di competenza di questo Ministero, si è ritenuto opportuno avvalersi della collaborazione di CONSIP s.p.a., società partecipata del Ministero dell’economia e delle finanze che già opera al servizio esclusivo della pubblica amministrazione per l’acquisizione di beni e servizi, al fine di definire, in stretta cooperazione con i competenti uffici ministeriali, sia centrali, sia periferici, le appropriate procedure finalizzate alla stipula di uno o più accordi quadro di cui all’art. 59 del codice dei contratti pubblici, per la successiva aggiudicazione di concessioni di servizio, a livello territoriale, tali da soddisfare le esigenze in atto per tale settore. L’accordo con CONSIP rispecchia anche gli obiettivi del decreto legge n. 83 del 2014, c.d. Art-Bonus, e della riforma organizzativa del Ministero con la quale, in particolare, si è riconosciuto un ruolo strategico ai musei italiani. La collaborazione tra il Ministero e CONSIP infatti mira, da una parte, a consentire allo Stato e ai privati di investire sui servizi museali, potenziandoli e migliorandone la qualità, garantendo al contempo che la progettazione culturale resti in mano pubblica; dall’altra, ad assicurare meccanismi trasparenti ed efficienti per gli affidamenti dei servizi aggiuntivi offerti negli istituti e luoghi della cultura pubblici. L’avvio del progetto Ministero-CONSIP, inoltre, porrà fine al periodo delle proroghe nell’affidamento dei servizi aggiuntivi e consentirà all’Amministrazione di avvalersi delle migliori risorse pubbliche e private per promuovere la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale del paese. L’accordo prevede tre gruppi di gare: 1.Gare macro regionali sui servizi gestionali – così detto facility management. La prima gara rende disponibili al Ministero, e facoltativamente agli enti locali, i servizi gestionali necessari all’efficace ed efficiente funzionamento degli istituti e dei luoghi della cultura pubblici: “servizi operativi” (manutenzione edile e impiantistica, pulizia, guardaroba, facchinaggio) e “servizi di governo” (sistema informativo, call center, anagrafica tecnica). 2. Gara nazionale per il servizio di biglietteria. La seconda gara punta all’acquisizione, a livello nazionale, di un servizio online di biglietteria, prenotazione e prevendita, usato da tutti i siti del Ministero e facoltativamente dagli enti locali, i cui dati confluiranno verso un sistema ICT specifico per il Ministero e si integreranno con i servizi di biglietteria dei diversi istituti e luoghi della cultura pubblici. 3. Gara per i servizi culturali in concessione. La terza gara è volta all’acquisizione dei servizi finalizzati allo sviluppo di specifici “progetti culturali” per la migliore fruizione dei siti, sia per il Ministero sia per gli enti locali: a titolo di esempio, servizi di accoglienza, visite guidate, didattica, eventi e anche biglietteria
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:43 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:43