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RESTITUITA ALLA REPUBBLICA CECA UNA STATUA LIGNEA SETTECENTESCAAttività istituzionale svolta dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Testo del comunicato
Presso l’Ambasciata della Repubblica Ceca in Italia, il Generale di Brigata Pasquale Muggeo, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, ha restituito al Ministro della Cultura di quel Paese, Signora Alena Hanakova, una statua lignea settecentesca laccata rubata nella chiesa gotica di San Nicola nella provincia di Brezova-Vitkova regione di Opava.
Il significativo recupero è frutto di un’articolata attività investigativa, iniziata nel lontano 2002, condotta in collaborazione con il servizio INTERPOL nonché con la Polizia Criminale e Investigativa di Praga e volta a disarticolare un’organizzazione criminale operante nel nord-est Italia ma con ramificazioni fino all’estero. In particolare il personale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha identificato i componenti di un sodalizio specializzato in furti, riciclaggio e ricettazione di opere d’arte che si avvalevano di restauratori compiacenti per modificare i beni trafugati così da renderne difficoltoso il riconoscimento da parte delle forze di polizia e consentirne la ricollocazione sul mercato.
La statua lignea settecentesca laccata raffigurante un putto con cartiglio riportante la scritta “JTE AD JOSEPH” ne è un concreto esempio: al momento del ritrovamento nell’abitazione/negozio di un privato, la scultura era stata trasformata in componente d’arredo opportunamente modificata. Nel medesimo contesto investigativo, coordinato dal Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Brescia, Dott. Antonio Chiappani, sono stati recuperati circa sessanta beni d’arte trafugati da dimore storiche, ville venete, chiese italiane ed edifici religiosi, abitazioni e giardini privati, laboratori di restauro e parchi pubblici.
I militari del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno, inoltre, scoperto che una parte degli indagati operanti nel veneziano reinvestiva i capitali illeciti proventi del riciclaggio delle opere d’arte trafugate nell’acquisto di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Il complesso delle attività consentiva di denunciare in stato di libertà 41 persone per reati che vanno dal furto o la ricettazione di oggetti d’antiquariato, alla sottrazione di cose sottoposte a sequestro.
L’odierna restituzione, autorizzata dalla Corte di Appello di Brescia, è di particolare importanza, tanto per l’Italia quanto per la Repubblica Ceca, poiché si inscrive nel quadro delle attività di cooperazione internazionale volte al contrasto del traffico illecito di beni culturali, che vede impegnati con costanti ed efficaci risultati entrambi i Paesi.
Il suo ritorno nel Paese d’origine testimonia ancora una volta come l’attività istituzionale svolta dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale abbia come finalità, nello spirito della Convenzione UNESCO del ’70, non solo il rimpatrio di opere illecitamente sottratte al Patrimonio Culturale Italiano, ma anche il ritorno ai rispettivi Paesi di quelle recuperate in Italia, nella convinzione che queste mantengono il loro specifico valore storico e culturale solo se restano nel loro contesto d’origine.
Fonte dati:
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Il significativo recupero è frutto di un’articolata attività investigativa, iniziata nel lontano 2002, condotta in collaborazione con il servizio INTERPOL nonché con la Polizia Criminale e Investigativa di Praga e volta a disarticolare un’organizzazione criminale operante nel nord-est Italia ma con ramificazioni fino all’estero. In particolare il personale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha identificato i componenti di un sodalizio specializzato in furti, riciclaggio e ricettazione di opere d’arte che si avvalevano di restauratori compiacenti per modificare i beni trafugati così da renderne difficoltoso il riconoscimento da parte delle forze di polizia e consentirne la ricollocazione sul mercato.
La statua lignea settecentesca laccata raffigurante un putto con cartiglio riportante la scritta “JTE AD JOSEPH” ne è un concreto esempio: al momento del ritrovamento nell’abitazione/negozio di un privato, la scultura era stata trasformata in componente d’arredo opportunamente modificata. Nel medesimo contesto investigativo, coordinato dal Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Brescia, Dott. Antonio Chiappani, sono stati recuperati circa sessanta beni d’arte trafugati da dimore storiche, ville venete, chiese italiane ed edifici religiosi, abitazioni e giardini privati, laboratori di restauro e parchi pubblici.
I militari del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno, inoltre, scoperto che una parte degli indagati operanti nel veneziano reinvestiva i capitali illeciti proventi del riciclaggio delle opere d’arte trafugate nell’acquisto di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Il complesso delle attività consentiva di denunciare in stato di libertà 41 persone per reati che vanno dal furto o la ricettazione di oggetti d’antiquariato, alla sottrazione di cose sottoposte a sequestro.
L’odierna restituzione, autorizzata dalla Corte di Appello di Brescia, è di particolare importanza, tanto per l’Italia quanto per la Repubblica Ceca, poiché si inscrive nel quadro delle attività di cooperazione internazionale volte al contrasto del traffico illecito di beni culturali, che vede impegnati con costanti ed efficaci risultati entrambi i Paesi.
Il suo ritorno nel Paese d’origine testimonia ancora una volta come l’attività istituzionale svolta dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale abbia come finalità, nello spirito della Convenzione UNESCO del ’70, non solo il rimpatrio di opere illecitamente sottratte al Patrimonio Culturale Italiano, ma anche il ritorno ai rispettivi Paesi di quelle recuperate in Italia, nella convinzione che queste mantengono il loro specifico valore storico e culturale solo se restano nel loro contesto d’origine.
Fonte dati:
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:24 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:24