Pubblicato il:
Iscriviti alla newsletter
RECUPERATE DAI CARABINIERI DEL COMANDO TUTELA PATRIMONIO CULTURALE DUE SCULTURE RUBATE NEL 1978 DALLA CHIESA DI SANT’OSVALDO A BEDOLLO DI PINÈ (TN).
Testo del comunicato
Nel corso della attività istituzionale intesa a contrastare il commercio illecito di opere d’arte, personale del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Venezia, durante il controllo di un esercizio commerciale di antiquariato in provincia di Pordenone, fotografava alcune opere d’arte in esposizione.
L’immediata verifica delle immagini alla Banca Dati delle opere d’arte provento di reato esistente al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma indicava ai militari una probabile attinenza di due sculture lignee, raffiguranti due santi, con le opere trafugate la notte del 1° ottobre 1978 dalla Chiesa di Sant’Osvaldo a Bedollo di Pinè (Trento), la cui denuncia era stata presentata alla Stazione Carabinieri di Baselga di Pinè, corredata da fotografie e dettagliata descrizione.
I successivi accertamenti e le testimonianze ricevute nel corso delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento, nella persona del Sostituto Procuratore dr. Federico Facchin, sviluppate da Nucleo T.P.C. di Venezia in sinergia con la Stazione Carabinieri di Baselga di Pinè e la Soprintendenza per i Beni Storico e Artistici della Provincia Autonoma di Trento, permettevano di individuare con certezza che le due sculture lignee, alte cm.60, raffiguranti San Domenico e Santa Caterina erano proprio quelle rubate.
Le opere venivano quindi sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Trento che ne ha disposto la restituzione alla Parrocchia di Bedollo. Due persone denunciate in stato di libertà per il reato di ricettazione. Le sculture, prima della loro ricollocazione in chiesa, saranno interessate da un intervento di restauro ad opera della Soprintendenza per i Beni Storico e Artistici della Provincia Autonoma di Trento.
COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE - NUCLEO DI VENEZIA -
PIAZZA SAN MARCO NR. 63 – 30124 VENEZIA
TEL. 0415222903 – 0415222054 – FAX 0415222475
e-mail: tpcvenu@carabinieri.it
L’immediata verifica delle immagini alla Banca Dati delle opere d’arte provento di reato esistente al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma indicava ai militari una probabile attinenza di due sculture lignee, raffiguranti due santi, con le opere trafugate la notte del 1° ottobre 1978 dalla Chiesa di Sant’Osvaldo a Bedollo di Pinè (Trento), la cui denuncia era stata presentata alla Stazione Carabinieri di Baselga di Pinè, corredata da fotografie e dettagliata descrizione.
I successivi accertamenti e le testimonianze ricevute nel corso delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento, nella persona del Sostituto Procuratore dr. Federico Facchin, sviluppate da Nucleo T.P.C. di Venezia in sinergia con la Stazione Carabinieri di Baselga di Pinè e la Soprintendenza per i Beni Storico e Artistici della Provincia Autonoma di Trento, permettevano di individuare con certezza che le due sculture lignee, alte cm.60, raffiguranti San Domenico e Santa Caterina erano proprio quelle rubate.
Le opere venivano quindi sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Trento che ne ha disposto la restituzione alla Parrocchia di Bedollo. Due persone denunciate in stato di libertà per il reato di ricettazione. Le sculture, prima della loro ricollocazione in chiesa, saranno interessate da un intervento di restauro ad opera della Soprintendenza per i Beni Storico e Artistici della Provincia Autonoma di Trento.
COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE - NUCLEO DI VENEZIA -
PIAZZA SAN MARCO NR. 63 – 30124 VENEZIA
TEL. 0415222903 – 0415222054 – FAX 0415222475
e-mail: tpcvenu@carabinieri.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:26 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:26