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Quesiti su "Autorizzazione paesaggistica in sanatoria"
Testo del comunicato
Si riscontra la nota n. prot. 23979 del 6 ottobre 2015, con la quale codesta Direzione
Generale ha chiesto a questo Ufficio se possa configurarsi una residua area di applicabilità dell'istituto dell'autorizzazione paesaggistica in sanatoria, in deroga al divieto sancito dall'art. 146, comma 4, del codice di settore, in relazione ad alcune fattispecie particolari, segnalate dagli uffici dipendenti, verificatesi nel territorio di alcune regioni (Calabria, Umbria, Puglia, Campania, Emilia Romagna).
I casi rappresentati (in estrema sintesi e con rinvio agli atti) riguardano:
interventi edilizi assentiti da alcuni Comuni (nelle Regioni Calabria, Umbria, Campania) con il solo titolo edilizio, omettendo di chiedere l'autorizzazione paesaggistica, in situazioni in cui non esisteva alcuna incertezza oggettiva circa la sussistenza del vincolo paesaggistico;
- interventi edilizi abusivi ulteriori (di ristrutturazione o ampliamento) su immobili già abusivi, ma condonati dai Comuni (nelle Regioni Umbria e Campania) senza chiedere la prescritta autorizzazione paesaggistica, ovvero non ancora formalmente condonati, essendo rimaste inevase e tuttora in corso le relative istanze di condono presentate dagli interessati;
- nuovi interventi su opere condonate dai Comuni (nella Regione Campania) senza l'autorizzazione paesaggistica, sull'erroneo presupposto dell'avvenuta caducazione del vincolo paesaggistico;
- interventi edilizi oggetto di sanatoria o condono senza l'autorizzazione paesaggistica in area vincolata al momento del provvedimento di sanatoria, ma non anche all'epoca della realizzazione dell'intervento, sul presupposto della sufficienza della ...
(segue in allegato il documento PDF a firma del Capo Ufficio Legislativo)
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:45 / Ultimo aggiornamento 2025-02-18 09:48:51