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Primi bilanci per CalcoGRAFICA: Le Collezioni dell'ING - Istituto Nazionale della Grafica on-line.
Testo del comunicato
Sono più che lusinghieri i primi bilanci di CalcoGRAFICA, il sistema che rende disponibili su WEB le collezioni dell’ING: oltre 190.000 schede e 70.000 immagini, in costante aggiornamento e progressiva pubblicazione, il più importante database relativo ad una collezione museale in Italia e uno dei più importanti a livello internazionale.
A un anno e mezzo dalla sua pubblicazione su WEB, pure avvenuta in sordina, i dati forniti dagli strumenti di monitoraggio del sito registrano un successo crescente e stimolano alla riflessione sulla richiesta e fruizione di contenuti culturali, anche di natura specialistica, su WEB.
Nel corso del 2010 sono state registrate 33.000 visite per un totale di 21.000 visitatori unici assoluti in 92 paesi; i primi mesi del 2011 registrano un indice d’incremento rispetto all’anno precedente del
140 % per cento.
Di particolare interesse il dato statistico relativo al tempo medio di permanenza sul sito di 6 minuti, dunque un tempo alto in termini assoluti, che –nonostante si tratti di un sito in italiano- diventa sorprendentemente più alto per i paesi stranieri: Stati Uniti (919 visite per 9 minuti di permanenza sul sito), Francia (858 visite per 31 minuti), Germania (695 visite per 18 minuti), Spagna (645 visite per 20 minuti), Regno Unito (288 visite per 9 minuti), Polonia (263 visite per 17 minuti), Russia (258 visite per 13 minuti), Colombia (252 visite per 39 minuti)
Sono numeri determinati evidentemente dalla quantità e qualità dei contenuti che –va sottolineato- non sono legati all’attualità o all’informazione pratica ma sono quelli relativi al database che gestisce i dati descrittivi delle opere dell’ING -e dunque stampe, disegni, matrici incise, opere fotografiche- e dei loro autori ed editori: unicamente contenuti scientifici, dunque.
Risultano così premiate le scelte originali operate per lo sviluppo in senso fortemente relazionale di CalcoGRAFICA.
Il sistema rende infatti disponibili alla fruizione una grande quantità di materiali già organizzati in modo critico a valle di una prima fase di studio sulle collezioni e presenta ogni opera all’interno di un sistema di relazioni: le stampe all’interno delle serie in cui sono comprese, relazionate ai propri multipli, alle copie, alle matrici incise quando presenti nelle collezioni; ugualmente le matrici incise sono relazionate, oltre che con le tirature a stampa, con i disegni preparatori, che sono conservati in ING per importanti insiemi di opere, la gran parte -ma non solo- di quelle prodotte dalla stessa Calcografia Romana. Dei disegni è possibile visualizzare contestualmente recto e verso. Le relazioni sono link navigabili ed è così possibile visualizzare in successione una grandissima quantità di opere il cui confronto è già stato giudicato utile e proficuo per gli studi in fase di catalogazione e revisione dei dati già esistenti, dall’equipe di storici dell’arte che da anni lavora ai contenuti scientifici di CalcoGRAFICA.
Risulta dunque superata l’impostazione tradizionale per la quale il sistema si limita a presentare i risultati delle ricerche operate sul database in modo ordinato: il visitatore è in realtà guidato in un percorso di conoscenza delle collezioni attraverso il sistema relazionale che gestisce i contenuti scientifici di CalcoGRAFICA, in corso di continua revisione e aggiornamento.
Grazie ai finanziamenti resi disponibili dal MiBAC nell’ambito del progetto MuseiD-Italia sarà presto in linea un’ulteriore versione del sito, multilingue e che si avvale di funzioni di ricerca avanzate.
Le collezioni dell'Istituto sono consultabili on-line al sito http://calcografica.ing.beniculturali.it/
A un anno e mezzo dalla sua pubblicazione su WEB, pure avvenuta in sordina, i dati forniti dagli strumenti di monitoraggio del sito registrano un successo crescente e stimolano alla riflessione sulla richiesta e fruizione di contenuti culturali, anche di natura specialistica, su WEB.
Nel corso del 2010 sono state registrate 33.000 visite per un totale di 21.000 visitatori unici assoluti in 92 paesi; i primi mesi del 2011 registrano un indice d’incremento rispetto all’anno precedente del
140 % per cento.
Di particolare interesse il dato statistico relativo al tempo medio di permanenza sul sito di 6 minuti, dunque un tempo alto in termini assoluti, che –nonostante si tratti di un sito in italiano- diventa sorprendentemente più alto per i paesi stranieri: Stati Uniti (919 visite per 9 minuti di permanenza sul sito), Francia (858 visite per 31 minuti), Germania (695 visite per 18 minuti), Spagna (645 visite per 20 minuti), Regno Unito (288 visite per 9 minuti), Polonia (263 visite per 17 minuti), Russia (258 visite per 13 minuti), Colombia (252 visite per 39 minuti)
Sono numeri determinati evidentemente dalla quantità e qualità dei contenuti che –va sottolineato- non sono legati all’attualità o all’informazione pratica ma sono quelli relativi al database che gestisce i dati descrittivi delle opere dell’ING -e dunque stampe, disegni, matrici incise, opere fotografiche- e dei loro autori ed editori: unicamente contenuti scientifici, dunque.
Risultano così premiate le scelte originali operate per lo sviluppo in senso fortemente relazionale di CalcoGRAFICA.
Il sistema rende infatti disponibili alla fruizione una grande quantità di materiali già organizzati in modo critico a valle di una prima fase di studio sulle collezioni e presenta ogni opera all’interno di un sistema di relazioni: le stampe all’interno delle serie in cui sono comprese, relazionate ai propri multipli, alle copie, alle matrici incise quando presenti nelle collezioni; ugualmente le matrici incise sono relazionate, oltre che con le tirature a stampa, con i disegni preparatori, che sono conservati in ING per importanti insiemi di opere, la gran parte -ma non solo- di quelle prodotte dalla stessa Calcografia Romana. Dei disegni è possibile visualizzare contestualmente recto e verso. Le relazioni sono link navigabili ed è così possibile visualizzare in successione una grandissima quantità di opere il cui confronto è già stato giudicato utile e proficuo per gli studi in fase di catalogazione e revisione dei dati già esistenti, dall’equipe di storici dell’arte che da anni lavora ai contenuti scientifici di CalcoGRAFICA.
Risulta dunque superata l’impostazione tradizionale per la quale il sistema si limita a presentare i risultati delle ricerche operate sul database in modo ordinato: il visitatore è in realtà guidato in un percorso di conoscenza delle collezioni attraverso il sistema relazionale che gestisce i contenuti scientifici di CalcoGRAFICA, in corso di continua revisione e aggiornamento.
Grazie ai finanziamenti resi disponibili dal MiBAC nell’ambito del progetto MuseiD-Italia sarà presto in linea un’ulteriore versione del sito, multilingue e che si avvale di funzioni di ricerca avanzate.
Le collezioni dell'Istituto sono consultabili on-line al sito http://calcografica.ing.beniculturali.it/
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:17