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Presentazione giornata nazionale del teatro: Intervento del Ministro Sandro Bondi (19 novembre 2009 – ore 11:30 Sala Stampa di Palazzo Chigi)
Testo del comunicato
Scaletta
Sottosegretario Paolo Bonaiuti
Sottosegretario Gianni Letta
Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi
***
La conferenza stampa è indetta per illustrare l’iniziativa della Giornata Nazionale del Teatro, istituita dal Governo con decreto del Consiglio dei Ministri del 6 novembre scorso.
La conferenza è anche l’occasione per presentare lo spot ideato e realizzato da Pino Pietrolucci dedicato allo spettacolo dal vivo che andrà in onda negli spazi di comunicazione sociale delle reti RAI a partire da dicembre.
***
La decisione del Governo di celebrare la Giornata Nazionale del Teatro il 27 marzo, aderendo alla giornata mondiale istituita a Vienna nel 1961 in occasione del IX congresso dell’Istituto Internazionale del Teatro, rappresenta la volontà di valorizzare una parte fondamentale del patrimonio culturale del Paese.
L’Italia, grazie ai suoi autori, attori, scenografi, tecnici e maestranze, vanta una tradizione secolare divenuta modello in tutto il mondo. La presenza diffusa di teatri costituisce uno strumento fondamentale per la crescita sociale, civile, culturale e anche economica del nostro territorio. Per citare solo alcune importanti realtà, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Teatro Festival Italia di Napoli, la Biennale di Teatro di Venezia, il RomaEuropa Festival, il Festival dell’Unione dei Teatri d’Europa, così come le stagioni dei tanti teatri italiani portano infatti all’attenzione del pubblico le grandi eccellenze del teatro nazionale e internazionale, costituendo un fenomenale volano per il turismo culturale in Italia. Le compagnie italiane, inoltre, contribuiscono non poco alla diffusione della cultura italiana nel mondo, riscuotendo sempre notevoli successi sui palcoscenici internazionali.
Per programmare e organizzare gli eventi della Giornata Nazionale del Teatro a cominciare dal 2010, ho il piacere di annunciare che verrà costituito tra qualche giorno un comitato organizzativo. Chiedo oggi al Sottosegretario Gianni Letta la disponibilità a presiedere tale organismo. La sua straordinaria e rinomata sensibilità nei confronti del mondo teatrale sarà preziosissima nel garantire il successo di questa iniziativa. Faranno parte del comitato anche l’AGIS e l’Ente Teatrale Italiano, di cui ringrazio i Presidenti Alberto Francesconi e Giuseppe Ferrazza per il loro sostegno e disponibilità a partecipare a questo progetto. Desidero ringraziare anche il Sottosegretario Paolo Bonaiuti, per la sapiente regia e l’indispensabile aiuto nell’organizzazione di questa giornata.
In questo modo il Governo intende puntare ancora di più i riflettori sul teatro, che, continuo a ribadire, è una risorsa strategica per il Paese, cui tutti dobbiamo guardare al di là di ogni contrapposizione ideologica nell’interesse della Nazione. Per questo, grazie anche alla sollecita e premurosa attenzione del Sottosegretario Gianni Letta e alla comprensione del Ministro Giulio Tremonti, è stato possibile integrare il FUS in un delicato momento economico con risorse che permetteranno all’industria dello spettacolo di proseguire la sua attività.
Proprio in questi giorni, infatti, il Direttore Generale per lo Spettacolo dal Vivo, il dott. Nastasi, ha riunito le commissioni prosa, musica e danza, il cui lavoro sta procedendo alacremente per erogare i contributi ai progetti meritevoli. Il mio impegno è mantenere stabile, anche nei prossimi anni, la quota del bilancio statale destinata al FUS, cosicché gli operatori possano avere maggiori certezze sulle proprie attività. Allo stesso tempo spero presto il Parlamento approvi velocemente la riforma della legge sullo spettacolo dal vivo, che prevede importanti novità riguardo la prosa.
Sono consapevole di quanto il cammino sia ancora molto lungo e della difficoltà degli ostacoli da superare, ma sono altrettanto consapevole di quanto l’investimento nella cultura e nello spettacolo sia fondamentale non solo per l’immagine del nostro Paese, ma anche perché la diffusione della cultura e delle arti rappresenta un fattore fondamentale per la crescita sociale, civile e democratica della Nazione.
Sottosegretario Paolo Bonaiuti
Sottosegretario Gianni Letta
Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi
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La conferenza stampa è indetta per illustrare l’iniziativa della Giornata Nazionale del Teatro, istituita dal Governo con decreto del Consiglio dei Ministri del 6 novembre scorso.
La conferenza è anche l’occasione per presentare lo spot ideato e realizzato da Pino Pietrolucci dedicato allo spettacolo dal vivo che andrà in onda negli spazi di comunicazione sociale delle reti RAI a partire da dicembre.
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La decisione del Governo di celebrare la Giornata Nazionale del Teatro il 27 marzo, aderendo alla giornata mondiale istituita a Vienna nel 1961 in occasione del IX congresso dell’Istituto Internazionale del Teatro, rappresenta la volontà di valorizzare una parte fondamentale del patrimonio culturale del Paese.
L’Italia, grazie ai suoi autori, attori, scenografi, tecnici e maestranze, vanta una tradizione secolare divenuta modello in tutto il mondo. La presenza diffusa di teatri costituisce uno strumento fondamentale per la crescita sociale, civile, culturale e anche economica del nostro territorio. Per citare solo alcune importanti realtà, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Teatro Festival Italia di Napoli, la Biennale di Teatro di Venezia, il RomaEuropa Festival, il Festival dell’Unione dei Teatri d’Europa, così come le stagioni dei tanti teatri italiani portano infatti all’attenzione del pubblico le grandi eccellenze del teatro nazionale e internazionale, costituendo un fenomenale volano per il turismo culturale in Italia. Le compagnie italiane, inoltre, contribuiscono non poco alla diffusione della cultura italiana nel mondo, riscuotendo sempre notevoli successi sui palcoscenici internazionali.
Per programmare e organizzare gli eventi della Giornata Nazionale del Teatro a cominciare dal 2010, ho il piacere di annunciare che verrà costituito tra qualche giorno un comitato organizzativo. Chiedo oggi al Sottosegretario Gianni Letta la disponibilità a presiedere tale organismo. La sua straordinaria e rinomata sensibilità nei confronti del mondo teatrale sarà preziosissima nel garantire il successo di questa iniziativa. Faranno parte del comitato anche l’AGIS e l’Ente Teatrale Italiano, di cui ringrazio i Presidenti Alberto Francesconi e Giuseppe Ferrazza per il loro sostegno e disponibilità a partecipare a questo progetto. Desidero ringraziare anche il Sottosegretario Paolo Bonaiuti, per la sapiente regia e l’indispensabile aiuto nell’organizzazione di questa giornata.
In questo modo il Governo intende puntare ancora di più i riflettori sul teatro, che, continuo a ribadire, è una risorsa strategica per il Paese, cui tutti dobbiamo guardare al di là di ogni contrapposizione ideologica nell’interesse della Nazione. Per questo, grazie anche alla sollecita e premurosa attenzione del Sottosegretario Gianni Letta e alla comprensione del Ministro Giulio Tremonti, è stato possibile integrare il FUS in un delicato momento economico con risorse che permetteranno all’industria dello spettacolo di proseguire la sua attività.
Proprio in questi giorni, infatti, il Direttore Generale per lo Spettacolo dal Vivo, il dott. Nastasi, ha riunito le commissioni prosa, musica e danza, il cui lavoro sta procedendo alacremente per erogare i contributi ai progetti meritevoli. Il mio impegno è mantenere stabile, anche nei prossimi anni, la quota del bilancio statale destinata al FUS, cosicché gli operatori possano avere maggiori certezze sulle proprie attività. Allo stesso tempo spero presto il Parlamento approvi velocemente la riforma della legge sullo spettacolo dal vivo, che prevede importanti novità riguardo la prosa.
Sono consapevole di quanto il cammino sia ancora molto lungo e della difficoltà degli ostacoli da superare, ma sono altrettanto consapevole di quanto l’investimento nella cultura e nello spettacolo sia fondamentale non solo per l’immagine del nostro Paese, ma anche perché la diffusione della cultura e delle arti rappresenta un fattore fondamentale per la crescita sociale, civile e democratica della Nazione.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:09 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:09