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Pagine di pietra. I Dauni tra VII e VI sec. a.CMostra permanente. Manfredonia, Museo Nazionale Archeologico
Testo del comunicato
La mostra delle stele daunie, inaugurata il 2 marzo 2011 e ospitata a Roma nella sala della Regina di Palazzo Montecitorio fino al 18 marzo 2011 in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, torna al Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia.
Le stele, lastre rettangolari di pietra decorate ad incisione, realizzate tra la metà del VII ed il VI sec. a.C. dai Dauni, popolazioni stanziate nella parte settentrionale della Puglia, riproducono figure schematiche maschili e femminili riferibili ad entità di rango. Le stele maschili con armi mostrano pettorale, spada e scudo, mentre quelle con ornamenti recano collane, fibule, cinture con nastri pendenti e dischi circolari. Negli spazi centrali delle due facce principali delle stele compaiono scene figurate che narrano di attività quotidiane, di antichi rituali, di cerimonie nuziali e funebri, di lotte armate a piedi o a cavallo. Le stele erano completate da teste completamente lisce (aniconiche) o con i tratti anatomici, occhi e bocca incisi, naso e orecchie a rilievo (iconiche).
Queste straordinarie "pagine" di pietra ospitano quindi complesse raffigurazioni in una quanto mai efficace "narrazione" che offre momenti di vita di una società indigena che non ci ha lasciato testimonianze scritte.
Inaugurazione della mostra permanente in occasione della "Settimana della cultura:" 11 aprile 2011 ore 17,30
Promossa da: MiBAC, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, Soprintendenza per i beni Archeologici della Puglia-Museo Nazionale di Manfredonia in collaborazione con Provincia di Foggia, Comune di Manfredonia, Fondazione Karol, Fondazione Banca del Monte di Foggia, Società Cons. Promodaunia
Le stele, lastre rettangolari di pietra decorate ad incisione, realizzate tra la metà del VII ed il VI sec. a.C. dai Dauni, popolazioni stanziate nella parte settentrionale della Puglia, riproducono figure schematiche maschili e femminili riferibili ad entità di rango. Le stele maschili con armi mostrano pettorale, spada e scudo, mentre quelle con ornamenti recano collane, fibule, cinture con nastri pendenti e dischi circolari. Negli spazi centrali delle due facce principali delle stele compaiono scene figurate che narrano di attività quotidiane, di antichi rituali, di cerimonie nuziali e funebri, di lotte armate a piedi o a cavallo. Le stele erano completate da teste completamente lisce (aniconiche) o con i tratti anatomici, occhi e bocca incisi, naso e orecchie a rilievo (iconiche).
Queste straordinarie "pagine" di pietra ospitano quindi complesse raffigurazioni in una quanto mai efficace "narrazione" che offre momenti di vita di una società indigena che non ci ha lasciato testimonianze scritte.
Inaugurazione della mostra permanente in occasione della "Settimana della cultura:" 11 aprile 2011 ore 17,30
Promossa da: MiBAC, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, Soprintendenza per i beni Archeologici della Puglia-Museo Nazionale di Manfredonia in collaborazione con Provincia di Foggia, Comune di Manfredonia, Fondazione Karol, Fondazione Banca del Monte di Foggia, Società Cons. Promodaunia
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:18 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:18