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Oristano: I Carabinieri restituiscono al Comune un antico ed importante registro dell’Archivio Storico
Testo del comunicato
Nella mattinata odierna i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari hanno restituito al Comune di Oristano, nelle mani del Sindaco Angela Nonnis, un antico registro del XVII secolo della serie archivistica detta “Concelleria”, ritenuta fra le più rilevanti e ricche dell’Archivio Storico del Comune di Oristano, la quale copre con le sue 177 unità (con quella restituita divengono 178) il periodo compreso tra il 1535 ed il 1771. La serie archivistica è riconducibile all'attività deliberativa del più importante organo amministrativo della Città regia di Oristano - il Consiglio civico – mentre il registro restituito riguarda, in particolare, gli anni 1640 – 1641.
L'importanza di questa serie e dei pezzi che la compongono deriva dal fatto che essa si dispiega per oltre duecento anni quasi senza soluzione di continuità, interrotta soltanto da alcuni registri andati dispersi.
Il bene in questione si riferisce ad un momento storico particolare: quello cioè che prelude e comprende la celebrazione del Parlamento convocato dal Vicerè conte d'Avellano, al quale i rappresentanti della città parteciparono.
L’attività d’indagine che consentì il sequestro del libro inizia nel febbraio 2009, a seguito della minuziosa attività di prevenzione che i militari dell’Arma specializzati in tutela del patrimonio culturale svolgono per il contrasto al traffico illegale di beni archivistici e librari nonché dalla sinergica collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archivistici per la Sardegna, istituto periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali competente per il delicato settore.
Proprio nel corso di uno dei controlli su piattaforme commerciali telematiche veniva individuato l’importantissimo tassello dello storico archivio, prontamente riconosciuto da uno stimato specialista della Soprintendenza Archivistica che, senza alcuna esitazione, lo attribuiva all’antica serie documentale.
Le indagini hanno permesso di identificare la provenienza del registro che da tempo aveva lasciato l’Isola. Lo stesso, riapparso nel mercato nel 2006 a Firenze dopo essere transitato sulla piazza milanese, è stato sequestrato a Cagliari nel mese di Ottobre c.a..
Due persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria cagliaritana per ricettazione di beni culturali. Le indagini tese a stabilire l’epoca esatta del furto/alienazione del registro sono ancora in corso.
Il rilevante fascicolo, ufficialmente restituito al Comune di Oristano nella giornata odierna, sarà ricollocato nell’originaria posizione archivistica ove potrà finalmente essere consultato da studiosi e esperti.
Oristano, 21.10.2010
fonte dati:
COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE - NUCLEO DI SASSARI
IL COMANDANTE
(Cap. Paolo Montorsi)
L'importanza di questa serie e dei pezzi che la compongono deriva dal fatto che essa si dispiega per oltre duecento anni quasi senza soluzione di continuità, interrotta soltanto da alcuni registri andati dispersi.
Il bene in questione si riferisce ad un momento storico particolare: quello cioè che prelude e comprende la celebrazione del Parlamento convocato dal Vicerè conte d'Avellano, al quale i rappresentanti della città parteciparono.
L’attività d’indagine che consentì il sequestro del libro inizia nel febbraio 2009, a seguito della minuziosa attività di prevenzione che i militari dell’Arma specializzati in tutela del patrimonio culturale svolgono per il contrasto al traffico illegale di beni archivistici e librari nonché dalla sinergica collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archivistici per la Sardegna, istituto periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali competente per il delicato settore.
Proprio nel corso di uno dei controlli su piattaforme commerciali telematiche veniva individuato l’importantissimo tassello dello storico archivio, prontamente riconosciuto da uno stimato specialista della Soprintendenza Archivistica che, senza alcuna esitazione, lo attribuiva all’antica serie documentale.
Le indagini hanno permesso di identificare la provenienza del registro che da tempo aveva lasciato l’Isola. Lo stesso, riapparso nel mercato nel 2006 a Firenze dopo essere transitato sulla piazza milanese, è stato sequestrato a Cagliari nel mese di Ottobre c.a..
Due persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria cagliaritana per ricettazione di beni culturali. Le indagini tese a stabilire l’epoca esatta del furto/alienazione del registro sono ancora in corso.
Il rilevante fascicolo, ufficialmente restituito al Comune di Oristano nella giornata odierna, sarà ricollocato nell’originaria posizione archivistica ove potrà finalmente essere consultato da studiosi e esperti.
Oristano, 21.10.2010
fonte dati:
COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE - NUCLEO DI SASSARI
IL COMANDANTE
(Cap. Paolo Montorsi)
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:15 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:15