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Orienteering notturno ad Aquileia: orientarsi tra i resti archeologici sul far della sera............
Testo del comunicato
Studenti italiani e austriaci del “Campus” di Aquileia, iniziato il 26 settembre, partecipano alla gara organizzata dal Club Unesco di Aquileia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia.
Mercoledì 28 settembre 2011 dalle 0re 18.00 alle ore 20.30
Ritorna nuovamente, ad opera del Club UNESCO di Aquileia, con due gare, l’iniziativa di orientamento archeologico con studenti delle scuole superiori e medie, già sperimentata con grande successo nel 2010 e portata avanti anche nel 2011 con vari Istituti scolastici della Regione e con l’aiuto della FISO (Federazione Italiana dello sport di Orienteering) e delle Università di Udine e di Trieste. La gara che si svolgerà questa sera, dalle 18.00 alle 20.30 è la prima esperienza notturna per il Club Unesco, che viene realizzata anche grazie alla costante collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Aquileia. La proposta è innovativa ed affascinante: “Orientarsi tra i resti archeologici sul far della sera…”: i ragazzi coinvolti parteciperanno ad una insolita gara di orienteering notturno che inizierà e terminerà all’interno del Museo Archeologico Nazionale, e si snoderà attraverso 12 stazioni, in un percorso segnato da “lanterne” catarifrangenti e da fiaccole. I partecipanti dovranno trovare, interpretando un’apposita mappa, elaborata da un cartografo professionista e contenente una minuziosa descrizione del percorso, le diverse “stazioni archeologiche”, dove ad attenderli ci sarà un quesito, di carattere archeologico, al quale rispondere, in base alle conoscenze ed alle informazioni apprese ed elaborate durante le lezioni in classe e attraverso la fase informativa sul territorio, curata dal Club Unesco. Il percorso consentirà così di “scoprire”, legando indelebilmente nella conoscenza la realtà del territorio e quella archeologica, il Museo Archeologico Nazionale, il Foro romano, il porto, il decumano di Aratria Galla, le mura bizantine, il palazzo patriarcale.
Vince che raggiunge il maggior punteggio, determinato dal tempo impiegato a percorrere l’itinerario e dal numero di risposte esatte date ai quesiti.
Questa gara di orienteering è un contributo che il Club Unesco ha inteso offrire al progetto “Confrontarsi attivamente sul territorio”, finanziato con fondi INTERREG Italia-Austria, che ha consentito, nel corso del 2011, a studenti italiani e austriaci, attraverso la partecipazione ad un Campus, di sperimentare nuove modalità interattive di apprendimento prima nel sito archeologico di Magdalensberg e poi in quello di Aquileia.
Una seconda gara si svolgerà il 1 ottobre, data conclusiva del Campus, questa volta dalle 8.30 alle 12.30, con partenza ed arrivo in Piazza Capitolo, dove si svolgeranno le premiazioni.
A questa seconda gara parteciperanno anche 40 ragazzi delle medie di Aquileia.
Che cos’è “l’Orienteering archeologico” ce lo spiega la prof. Daniela Cassinari, presidente del Club Unesco di Aquileia: “ideato con assoluta originalità dal Club stesso, intende unire la valenza altamente educativa della disciplina sportiva dell’orienteering a quella culturale della nostra storia in una dimensione ludica e turistica inedite per la nostra regione, in un’ottica proiettata verso una grande capacità attrattiva e divulgativa della città romana di Aquileia”. L’attività è resa possibile anche grazie al lavoro di personale selezionato, archeologhe laureate e dottorande, che elaborano attraverso dispense e power point, destinati agli insegnanti e agli studenti, tutte le informazioni archeologiche necessarie sui siti di Aquileia che consentono poi lo svolgimento delle giornate di orienteering.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:21 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:21