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Nominato il nuovo Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata
Testo del comunicato
Con D.P.C.M. del 12 settembre 2007, avente effetto dal 1 agosto, è stato conferito al Prof. Alfredo Giacomazzi l'incarico di Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.
Nato a Trapani il 31 ottobre 1943, il prof. Giacomazzi è laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Roma e presta servizio dal 1964 presso il Ministero per i beni e le attività culturali.
Dirigente Generale di prima fascia, ha rivestito dal 2004 ad oggi l'incarico di Direttore Generale per gli affari generali il bilancio, le risorse umane e la formazione nell'ambito dell'Area per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione.
In precedenza, ha maturato la propria esperienza professionale in Organi periferici dell'Amministrazione, ricoprendo incarichi di Direzione degli Uffici amministrativi presso numerosi istituti, tra cui la Soprintendenza per i monumenti della Campania e la Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio.
Primo Dirigente dal 1978, nel ruolo dell'Amministrazione centrale del Ministero, viene chiamato a dirigere la Discoteca di Stato e subito dopo, la Divisione III - Tutela e valorizzazione dei beni architettonici dell'Ufficio centrale per i beni ambientali, architettonici, archeologici, artistici e storici. Negli anni successivi gli viene inoltre attribuita la Direzione ad interim delle Divisioni I - Affari generali e personale, II - Tutela e valorizzazione beni ambientali e VI - Gestione istituti periferici e sicurezza.
Negli anni 1988/89 viene chiamato all'incarico di Vice Capo di Gabinetto del Ministro e deputato al coordinamento della programmazione degli interventi ordinari e straordinari, mantenendo la responsabilità di Dirigente della Divisione III e, ad interim, della Divisione I dell'Ufficio centrale per i beni ambientali, architettonici, archeologici, artistici e storici.
Dal 1990, vincitore del concorso a Dirigente Superiore, gli vengono attribuite le funzioni di Ispettore Generale, nonché di Dirigente del Servizio bilancio e programmazione per gli interventi ordinari e straordinari dell'Ufficio centrale per i beni ambientali, architettonici, archeologici, artistici e storici. Nel 1995 viene nominato Vice Direttore Generale del medesimo Ufficio centrale, mantenendo la Dirigenza del Servizio bilancio e programmazione.
Dal 2001 viene chiamato a far parte degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, con l'incarico di consulenza, studio e ricerca, di supporto alle attribuzioni dell'Ufficio di Gabinetto, delineate dall'art. 3 del D.P.R. n. 307 del 2001. Gli viene inoltre affidata la responsabilità delle linee di attività delle aree organizzative in cui si articola l'ufficio stesso e, in particolare, degli Osservatori per le problematiche concernenti le aree storiche, artistiche, archeologiche e architettoniche, gli organi consultivi e i sindacati, gli affari generali, il personale, il bilancio, la programmazione, gli interventi ordinari e straordinari.
Nel 2002, con D.P.C.M. del 2 ottobre, gli viene attribuito l'incarico di Direttore Generale per lo spettacolo dal vivo, che svolge fino al 2004, quando gli è conferito, con D.P.C.M. del 2 agosto, l'incarico di Direttore Generale per gli affari generali il bilancio, le risorse umane e la formazione.
Tra gli incarichi extraistituzionali ha ricoperto, quale vincitore di concorso, quello di Professore a contratto di "Legislazione dei Beni culturali" nell'ambito del corso di laurea in Storia e Conservazione dei beni architettonici e ambientali dell'Università degli Studi di Reggio Calabria. Dal 1998 a tutt'oggi è incaricato dalla Libera Università Maria SS. Assunta di Roma, della docenza di "Economia gestionale del patrimonio culturale" nell'ambito del Master in studi storico-artistici e di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e dell'ambiente. Dal febbraio 2005 è componente del Comitato scientifico della rivista storico-tecnica "Quaderni di scienza della Conservazione" del Dipartimento di storia e metodi per la conservazione dell'Università di Bologna Alma Mater Studiorum e del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Durante la lunga e proficua attività gli sono stati attribuiti encomi e i titoli onorifici di Commendatore della Repubblica, dell'Ordine di San Gregorio Magno e, con D.P.R. 2 giugno 2003, di Grande Ufficiale. Autore di diversi saggi e pubblicazioni di carattere tecnico-giuridico e amministrativo; partecipa quale relatore a numerosi convegni.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:12 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:12