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NAVIGAZIONI E APPRODI. LE RADICI DELL’APPARTENENZA
Testo del comunicato
ROCCO BUTTIGLIONEUGENIO BARBA
Incontro a due voci
introduce
GIUSEPPE FERRAZZA
Presidente ETI
modera
CLAUDIO SORRENTINO
Consigliere speciale MIBAC per il Cinema e lo Spettacolo
partecipa
FRANCO PERRELLI
Autore del libro “Gli spettacoli di Odino”
Un dialogo tra due “esuli”, un confronto tra esperienze diverse e parallele di vita e professione, sul tema dell’identità, del viaggio e del ritorno alle proprie comuni origini, a quel punto di partenza – non solo geografico - mai dimenticato.
Al Teatro Valle di Roma, domenica 9 ottobre (alle ore 17), si incontreranno Eugenio Barba, fondatore e regista della storica compagine dell’Odin Teatret, ed il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Rocco Buttiglione: personalità distanti per formazione ed esperienze, con la comune origine pugliese, cresciuti entrambi a Gallipoli.
Proprio in questi giorni, infatti, e sino al 13 ottobre, la cittadina del Salento ospita per la prima volta spettacoli, dimostrazioni di lavoro, conferenze e incontri con Barba e i suoi compagni, un articolato programma sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali e dall’Ente Teatrale Italiano, in accordo con Arcus spa, e realizzato in collaborazione con il Teatro Potlach e il Comune di Gallipoli. Come sempre, la straordinaria anomalia dell’Odin, la sua longevità e la capacità di rimanere fedele a se stesso, in un costante mutamento, vengono raccontati direttamente attraverso gli ultimi spettacoli prodotti dal gruppo.
E nasce quindi in concomitanza con questo progetto l’occasione per un inaspettato ed inusuale dialogo. Da una parte il regista, l’uomo di teatro che ha scelto come unica patria la professione teatrale, vissuto sempre al margine della cultura dominante, alla ricerca di padri e fratelli con cui condividere percorsi e progetti; dall’altra l’uomo politico, e prima ancora il filosofo, l’uomo di cultura ora impegnato a tutelarla e diffonderla nel ruolo di ministro. Insieme, ripercorreranno il loro cammino – da e verso Gallipoli - per rintracciare tratti comuni, distanze e affinità, nell’appartenere a una terra, alla sua storia e alla sua gente, dopo averne visitate ed abitate altre.
INFO:
Ingresso libero, fino ad esaurimento posti disponibili
tel. 06/44013239.258