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MUSICA E STORIA AL SAINT LOUIS, TROVATA DOMUS ROMANA. FRANCESCHINI VISITA NUOVA SEDE SCUOLA A RIONE MONTI
Testo del comunicato
Una domus romana del I secolo dopo Cristo, con mosaici, affreschi e una fogna romana con il bollo che riporta i nomi dei consoli Petino e Aproniano "con cui abbiamopotuto datare la struttura, realizzata nel 123 dopo Cristo, tra l'eta' adrianea e antonina". Poco piu' in la', le classi dell'Istituto Saint Louis che, grazie a una vetrata, si affacciano direttamente sulle mura romane. Cosi', musica e storiaconvivono nel cuore di Roma, al Rione Monti, dove ha aperto la quarta sede del Saint Louis, l'Istituto di alta formazione attivo dal 1976, riconosciuto dal ministero dell'Istruzione e vincitore (circa 54mila euro) del bando del ministero dei Beni culturali dedicato al jazz con il progetto Italian jazz on the road.
La nuova sede, e la domus trovata nei sotterranei dell'edificio in via Baccina, sono state visitate oggi dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. "E' unacoincidenza molto bella- ha detto uscendo dalla scuola- Il Saint Louis e' un'eccellenza italiana e internazionale. Non tutti sanno che qui si formano 1.800 giovani italiani e stranieri. E' un caso di universita' privata che si finanzia esclusivamente con i fondi degli studenti e che ha avuto, prima in Italia, il riconoscimento di laurea di primo e secondo livello. Qui ci sono grandi maestri che insegnano, giovani talenti che poi fanno fortuna nel mondo. E' un grande investimento sulla musica contemporanea, sul jazz, in cui credo molto. Saremo al vostro fianco".
Quando il Saint Louis e' arrivato in via Baccina gli 800 metri quadrati della domus romana erano in parte gia' scavati, racconta Stefano Mastruzzi, direttore della scuola, "ma probabilmente era stato un'intervento abusivo, visto che quando lo abbiamo
comunicato alla Soprintendenza ci ha detto che non era a conoscenza della domus". Il Saint Louis si fara' carico della sistemazione e del recupero dei reperti, "e speriamo in futuro di renderli fruibili, almeno agli studiosi".
Che la quarta sede dell'Istituto "apra su una bellissima e sconosciuta domus romana- ha concluso il ministro- consente di mettere insieme il contemporaneo del jazz e la storia di Roma, meglio di cosi'...".
Roma, 24 settembre 2015
Fonte dati: Agenzia DIRE
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:43 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:43