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MUSEI: non tutti chiusi il 1° dell’anno moltissimi quelli aperti nelle giornate fra il 31 dicembre e il 6 gennaio
Testo del comunicato
URBANI : “UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI GLI OPERATORI E STRUTTURE DEI BENI CULTURALI CHE SI SONO ADOPERATI PER IL BUON SUCCESSO DELLE INIZIATIVE IN CORSO”
Chiusure istituzionali e aperture straordinarie: a non osservare il tradizionale riposo festivo del 1° gennaio saranno alcuni musei italiani, mentre molti saranno aperti nelle altre giornate festive e non, nel periodo compreso fra il 31 dicembre e il 6 gennaio, che nel 2003 cade di lunedì, un giorno che in molti siti culturali coincide con il normale appuntamento di chiusura al pubblico.
Quest’anno invece la festa nazionale del 6 gennaio potrà essere l’occasione per andare a visitare un percorso dell’arte antica o moderna perché i tanti luoghi della cultura hanno voluto spostare il giorno di riposo settimanale al successivo martedì 7 gennaio.
“Il grande successo di pubblico e l’entusiasmo con cui gli amanti dell’arte hanno risposto alle aperture e orari prolungati, in giornate di feste istituzionali, di musei e siti archeologici dello Stato, ci riempie di orgoglio ed è ancora una volta la dimostrazione che il pubblico italiano ed internazionale sa apprezzare la crescente offerta culturale. Un grazie di cuore a tutti gli operatori e strutture dei beni culturali che si sono adoperati per il buon successo delle iniziative in corso”, ha dichiarato il Ministro Urbani.
A seguire l’elenco dei principali monumenti e siti espositivi, raggruppati per aree geografiche.
PIEMONTE – LIGURIA - LOMBARDIA - VENETO – FRIULI
In Friuli il castello Miramare di Trieste, dopo il successo dei giorni 24-25-26, resterà aperto dal 31 dicembre al 6 gennaio, tranne il primo dell’anno, e i musei archeologici di Aquileia e Cividale il 1° e il 6 gennaio.
In Lombardia i giorni ideali di visita del parco delle incisioni rupestri di Capo di Ponte, della villa romana di Desenzano e delle grotte di Catullo a Sirmione potranno essere il 6 gennaio come anche i luoghi dell’archeologia in Veneto (Adria, Este, Portogruaro, Quarto D’Altino) e il museo archeologico di Venezia.
A Milano il Cenacolo Vinciano rimarrà aperto al pubblico dal 31 al 5 per tutto il giorno (è chiuso come molti musei il lunedì, e il 1° dell’anno) come anche la Pinacoteca di Brera e il Palazzo ducale di Mantova, quest’ultimo aperto invece il 6 gennaio.
Chiusure istituzionali a parte, Villa Pisani a Strà sarà aperta tutti i giorni fino alle 16:00, e così i castelli piemontesi di Agliè e Racconigi e il Palazzo reale di Torino, che insieme alla Galleria Sabauda, all’armeria reale e al museo Egizio saranno aperti il giorno della befana. Tra i musei di Venezia, le Gallerie dell’Accademia visitabili tutti i giorni, il Museo d’arte orientale aperto dalle 10 alle 17 tutti i giorni tranne che per le citate chiusure istituzionali.
La Liguria figura con il Museo di Palazzo Reale di Genova, aperto solo nei giorni ordinari e Galleria Spinola che sarà aperta al pubblico con orario continuato tranne il 5 e il 6 gennaio, giornate in cui riceverà il suoi visitatori dalle 13 alle 20.
Percorsi archeologici il 6 gennaio per il Museo Balzi Rossi di Ventimiglia e il Museo di Luni Ortonovo.
EMILIA ROMAGNA E TOSCANA
A Ravenna, il museo nazionale, il Battistero degli Ariani, il mausoleo e il palazzo di Teodorico, Sant’Apollinare in Classe (chiusi il 1° gennaio) saranno aperti gli altri giorni.
Idem a Ferrara per l’Abbazia e il museo di Pomposa, casa Romei, casa Pascoli e museo archeologico a Forlì. L’area di Classe, il Museo etrusco di Marzabotto, la Villa romana di Russi e il Museo Sarzinate potranno essere mete di gruppi e famiglie il giorno della Befana come anche la Galleria Estense di Modena e la Farmacia storica, la Galleria nazionale, il Teatro Farnese e le Camere di S. Paolo a Parma.
Anche In Toscana alcuni luoghi della cultura e dell’arte potranno essere visitabili il giorno della Befana, tra cui Casa Vasari e il Museo d’Arte Medioevale ad Arezzo (8.30-19), i Musei del Bargello e di S.Marco e le Ville Medicee di Firenze (dalle 8 a metà pomeriggio), i Musei Napoleonici dell’isola d’Elba, Villa Guinigi e la Pinacoteca di Lucca, il Museo di S. Matteo a Pisa, la Pinacoteca di Siena (9-13).
UMBRIA – MARCHE - LAZIO
Chiusi il primo dell’anno e aperti nelle altre giornate dal 31 dicembre alla Befana, la Galleria Nazionale di Perugia, il Palazzo Ducale di Gubbio, il Tempietto sul Clitunno di Campello, la Rocca Albornoz di Spoleto. La Befana in Umbria avrà aperti al pubblico anche il Museo archeologico nazionale e la necropoli Crocifisso del Tufo a Orvieto, il Museo archeologico e l’Ipogeo dei Volumnii a Perugia, il Museo archeologico di Spoleto.
Nelle Marche la Rocca Roveresca di Senigallia sarà aperta per tutto il giorno, dal 31 al 6 gennaio (ad eccezione del primo dell’anno). Così la Rocca demaniale di Gradara e la Galleria nazionale di Urbino, i musei archeologici di Ancona e Ascoli Piceno e l’Antiquarium di Numana, come nel Lazio Villa d’Este, Villa Lante a Bagnaia, Palazzo Farnese a Caprarola, Palazzo Altieri a Oriolo e una lunga lista di siti archeologici.
Per la Befana si potrà infatti fare una passeggiata nella storia a Canino, Vulci, Cerveteri, Tarquinia, Veio, Palestrina, Viterbo (Rocca Albornoz), Minturno e Sperlonga.
A Roma invece si potrànno vedere il Colosseo, Palatino e Domus Aurea, le Terme di Caracalla e di Diocleziano, Villa dei Quintili e Cecilia Metella, Cripta Balby, Palazzi Massimo e Altemps, Ostia Antica e il Museo delle navi romane, il Museo dell’Alto Medioevo, il Pigorini, il Museo d’Arte orientale, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli.
Sempre a Roma il 6 gennaio, saranno aperti ma con orari diversi il Museo Manzù di Ardea, Palazzo Barberini, Galleria Borghese, il Museo Strumenti Musicali, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e il Museo Andersen, Arti e Tradizioni Popolari.
CAMPANIA E PUGLIA
In Campania aperture straordinarie, dopo quelle dello scorso anno, per i siti museali di Napoli, Caserta e Salerno fra cui la Certosa di Padula aperta dal 31 dicembre al 31 gennaio, tutto il giorno fino alle 20:00, mentre il 1° gennaio fino alle 14:00.
Tra i musei napoletani ‘porte aperte’ all’arte per il Museo Duca di Martina, Museo di S. Martino, Museo di Capodimonte, Museo Pignatelli Cortes, Castel Sant’Elmo.
L’iniziativa “Segreti di Natale” prevede invece visite guidate fino al 5 gennaio anche in percorsi normalmente chiusi: apriranno al pubblico, per esempio, la casa di Lucrezio Frontone a Pompei (chiusa da vent’anni) e il Teatro di Corte della vanvitelliana Reggia di Caserta. Sempre in Campania i luoghi dell’archeologia aperti al pubblico, il 6 gennaio saranno: Campi Flegrei, il Castello e l’area archeologica di Bacoli--Baia, l’Anfiteatro di Capua e il teatro romano di Benevento, l’Antiquarium e la Grotta Azzurra a Capri, gli Scavi archeologici di Cuma, gli scavi e il teatro antico di Ercolano, il Museo archeologico nazionale di Napoli, i Templi di Paestum, il Museo di Pontecagnano, l’Anfiteatro e il Rione Terra di Pozzuoli, l’Anfiteatro e il Museo di S. Maria Capua Vetere, gli Scavi di Oplonti a Torre Annunziata, l’area archeologica di Velia. Siti archeologici aperti anche in Puglia nello stesso giorno di festa: da Altamura a Barletta, a Fasano e Gioia del Colle, all’Anfiteatro romano di Lecce e il Museo di Manfredonia a Taranto, mentre il Museo di Copertino sarà visitabile tutti i giorni - tranne il 1° gennaio- così come i Castelli svevo normanni di Bari, Trani e Castel del Monte, che rimarranno invece aperti dal 31 dicembre al 6 gennaio per tutto il giorno.
ABRUZZO E MOLISE
In Abruzzo sono aperti il 6 gennaio i Musei archeologici di Campli e Chieti, il Convento di S. Maria delle Monache ad Isernia, mentre la famosa Casa D’Annunzio di Pescara sarà sempre visitabile dalle 9 alle 14 (tranne il 1° gennaio). In Molise Santuario di Pietrabbondante, Musei di Sepino e Venafro.
BASILICATA – CALABRIA E SARDEGNA
In Basilicata l’intero circuito archeologico sarà visitabile il 6 gennaio: Grumento, Matera, Melfi, Metaponto, Policoro e Venosa. E così in Calabria: Crotone, Locri, Sibari, Vibo Valentia, Reggio Calabria con il museo nazionale e i Bronzi di Riace.
In Sardegna, se il tempo non consentirà di godere le bellezze naturali si potrà andare al Museo archeologico di Cagliari.
Ufficio Stampa MBAC
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