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MOSTRASulle orme di Rotondi. Protezione e recuperi di opere d'arte
Testo del comunicato
La mostra prende lo spunto dal lontano 1939, quando pasquale Rotondi, da poco nominato Soprintendente alle Gallerie ed opere d'arte delle Marche, veniva incaricato dal Ministro dell'Educazione Nazionale di trovare un ricovero sicuro dove proteggere i principali capolavori del patrimonio artistico nazionale dai rischi di un conflitto, la Seconda Guerra Mondiale, nella quale anche l'Italia sarebbe entrata di lì a poco, il 10 giugno 1940.
Migliaia di dipinti e di altri beni provenienti dai musei statali di Roma, Venezia, Milano, e anche da tutte le Marche furono portate nella Rocca di Sassocorvaro, deposito principale di una rete che comprendeva anche il Palazzo Ducale di Urbino ed il Palazzo dei Principi a Carpegna, in cui restarono sino alla seconda metà del 1943, e in qualche caso sino al 1945-46, preservandoli tutti dai pericoli bellici.
Ora, anche in ricordo dell'azione di Rotondi, che l'anno scorso ha portato anche all'emanazione di una legge nazionale sul premio a lui dedicato che annualmente si tiene a Sassocorvaro, si è pensato di porre attenzione sulla attività dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, Comando istituito fin dal 1969 come Tutela del Patrimonio Culturale, per la protezione del patrimonio culturale nazionale.
La Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche, la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici, il Nucleo CC TPC di Ancona, che dal 2006 ha competenza sulla regione, ed il Comune di Sassocorvaro sono venuti nella determinazione di esporre nella Roicca di Sassocorvaro, importante esempio delle fortificazioni realizzate da Francesco di Giorgio Martini in tutto il Ducato di Urbino nella seconda metà del quindicesimo secolo, una scelta selezione dei beni culturali trafugati nella provincia di Pesaro e Urbino a partire dal 1972 e recuperati sino al 2010, per l'azione dei Carabinieri Tutela Patrimonio Cultu-rale, in sintonia e concorso con gli Uffici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presenti in regione.
Il numero elevato dei beni recuperati riferibili a tutte le Marche ha forzato, per motivi espositivi a questa scelta, comunque sufficientemente indicativa, che sta a testimoniare come la tutela dei beni culturali, nei suoi vari aspetti, conoscenza, catalogazione, restauro, sorveglianza, protezione e recupero dei beni asportati, sia sempre stata e continui ad essere basilare per il patrimonio culturale.
9 aprile alle ore 17.00
Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro
Loc. Massaioli di Sassocorvaro
Tel. 0722 769015
Promosso da: Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche – Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici delle Marche – Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Nucleo di Ancona – Comune di Sassocorvaro
Migliaia di dipinti e di altri beni provenienti dai musei statali di Roma, Venezia, Milano, e anche da tutte le Marche furono portate nella Rocca di Sassocorvaro, deposito principale di una rete che comprendeva anche il Palazzo Ducale di Urbino ed il Palazzo dei Principi a Carpegna, in cui restarono sino alla seconda metà del 1943, e in qualche caso sino al 1945-46, preservandoli tutti dai pericoli bellici.
Ora, anche in ricordo dell'azione di Rotondi, che l'anno scorso ha portato anche all'emanazione di una legge nazionale sul premio a lui dedicato che annualmente si tiene a Sassocorvaro, si è pensato di porre attenzione sulla attività dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, Comando istituito fin dal 1969 come Tutela del Patrimonio Culturale, per la protezione del patrimonio culturale nazionale.
La Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche, la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici, il Nucleo CC TPC di Ancona, che dal 2006 ha competenza sulla regione, ed il Comune di Sassocorvaro sono venuti nella determinazione di esporre nella Roicca di Sassocorvaro, importante esempio delle fortificazioni realizzate da Francesco di Giorgio Martini in tutto il Ducato di Urbino nella seconda metà del quindicesimo secolo, una scelta selezione dei beni culturali trafugati nella provincia di Pesaro e Urbino a partire dal 1972 e recuperati sino al 2010, per l'azione dei Carabinieri Tutela Patrimonio Cultu-rale, in sintonia e concorso con gli Uffici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presenti in regione.
Il numero elevato dei beni recuperati riferibili a tutte le Marche ha forzato, per motivi espositivi a questa scelta, comunque sufficientemente indicativa, che sta a testimoniare come la tutela dei beni culturali, nei suoi vari aspetti, conoscenza, catalogazione, restauro, sorveglianza, protezione e recupero dei beni asportati, sia sempre stata e continui ad essere basilare per il patrimonio culturale.
9 aprile alle ore 17.00
Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro
Loc. Massaioli di Sassocorvaro
Tel. 0722 769015
Promosso da: Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche – Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici delle Marche – Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Nucleo di Ancona – Comune di Sassocorvaro
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:17