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MONUMENTI INVISIBILI IL PASSATO SVELA E APRE LE SUE PORTE
Testo del comunicato
COMUNICATO STAMPA
MONUMENTI INVISIBILI IL PASSATO SI SVELA E APRE LE SUE PORTE.
APERTURA SPECIALE GRATUITA DI SITI ARCHEOLOGICI NORMALMENTE CHIUSI CON LA INTERVENTI TEATRALI.
ORATORIO DEI QUARANTA MARTIRI AL FORO ROMANO
CASA DI LIVIA AL PALATINO.
FINO AL 15 FEBBRAIO
Un’opportunità in più per i romani residenti e per quanti invece vogliono trasformare la visita al Foro Romano e al Palatino in un momento di piacevole approfondimento visitando l’Oratorio dei Quaranta Martiri e la Casa di Livia con un intrattenimento teatrale.
Un evento importante che permette di conoscere approfonditamente il valore e l’archeologia della città di Roma. Tali siti, infatti, non sono aperti quotidianamente tutti i giorni dell’anno proprio per non alterarne il perfetto stato di conservazione.
L’Oratorio dei Quaranta Martiri, al Foro Romano, tra la Fonte di Giuturna e la chiesa di Santa Maria Antiqua, è un ambiente, probabilmente del II sec. d.C., che fu trasformato in luogo di culto cristiano e dedicato al martirio di quaranta soldati cristiani in Armenia durante le persecuzioni di Diocleziano.
Per riprendere il tema del martirio e approfondirne il significato e l’importanza, i partecipanti alla visita potranno assistere alla recitazione di un brano tratto dall’Apologeticum di Tertulliano.
La Casa di Livia, la domus che tradizionalmente è attribuita alla moglie dell’Imperatore Augusto per il rinvenimento di una fistula, una tubatura in piombo, tuttora conservata in situ, è inserita all’interno dello straordinario percorso sul Palatino. E’ un edificio della fine del I sec. a.C. che conserva un importante ciclo di affreschi con scene mitologiche, ghirlande ed esempi di II stile che sono tra i più interessanti conservati a Roma. Proprio nelle stanze affrescate, un attore interverrà con un brano tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare che sottolinea il delicato momento che si creò alla morte di Cesare e che porterà la Repubblica verso il nuovo governo di Ottaviano Augusto.
Alle aree aperte in via eccezionale si accede solo con l’ausilio di un archeologo che condurrà un gruppo limitato di persone. Le aperture speciali continueranno fino al 15 febbraio, le visite saranno in lingua italiana ed inglese dalle 9.30 alle 14.30.
Monumenti invisibili è organizzato da PierreciCodess concessionario dei servizi per la Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma e dalla Compagnia Teatro Reale di Alessandro Rubinetti.
Le visite e le rappresentazioni teatrali sono gratuite, il costo del biglietto d’ingresso è di euro 12 e consente l’accesso per tre giorni al Foro Romano, Palatino e Colosseo, gratuito per minori di 18 anni, maggiori di 65 anni e categorie ai sensi della legge italiana.
Per informazioni e prenotazioni tel. 06 39967700, www.pierreci.it
MONUMENTI INVISIBILI IL PASSATO SI SVELA E APRE LE SUE PORTE.
APERTURA SPECIALE GRATUITA DI SITI ARCHEOLOGICI NORMALMENTE CHIUSI CON LA INTERVENTI TEATRALI.
ORATORIO DEI QUARANTA MARTIRI AL FORO ROMANO
CASA DI LIVIA AL PALATINO.
FINO AL 15 FEBBRAIO
Un’opportunità in più per i romani residenti e per quanti invece vogliono trasformare la visita al Foro Romano e al Palatino in un momento di piacevole approfondimento visitando l’Oratorio dei Quaranta Martiri e la Casa di Livia con un intrattenimento teatrale.
Un evento importante che permette di conoscere approfonditamente il valore e l’archeologia della città di Roma. Tali siti, infatti, non sono aperti quotidianamente tutti i giorni dell’anno proprio per non alterarne il perfetto stato di conservazione.
L’Oratorio dei Quaranta Martiri, al Foro Romano, tra la Fonte di Giuturna e la chiesa di Santa Maria Antiqua, è un ambiente, probabilmente del II sec. d.C., che fu trasformato in luogo di culto cristiano e dedicato al martirio di quaranta soldati cristiani in Armenia durante le persecuzioni di Diocleziano.
Per riprendere il tema del martirio e approfondirne il significato e l’importanza, i partecipanti alla visita potranno assistere alla recitazione di un brano tratto dall’Apologeticum di Tertulliano.
La Casa di Livia, la domus che tradizionalmente è attribuita alla moglie dell’Imperatore Augusto per il rinvenimento di una fistula, una tubatura in piombo, tuttora conservata in situ, è inserita all’interno dello straordinario percorso sul Palatino. E’ un edificio della fine del I sec. a.C. che conserva un importante ciclo di affreschi con scene mitologiche, ghirlande ed esempi di II stile che sono tra i più interessanti conservati a Roma. Proprio nelle stanze affrescate, un attore interverrà con un brano tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare che sottolinea il delicato momento che si creò alla morte di Cesare e che porterà la Repubblica verso il nuovo governo di Ottaviano Augusto.
Alle aree aperte in via eccezionale si accede solo con l’ausilio di un archeologo che condurrà un gruppo limitato di persone. Le aperture speciali continueranno fino al 15 febbraio, le visite saranno in lingua italiana ed inglese dalle 9.30 alle 14.30.
Monumenti invisibili è organizzato da PierreciCodess concessionario dei servizi per la Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma e dalla Compagnia Teatro Reale di Alessandro Rubinetti.
Le visite e le rappresentazioni teatrali sono gratuite, il costo del biglietto d’ingresso è di euro 12 e consente l’accesso per tre giorni al Foro Romano, Palatino e Colosseo, gratuito per minori di 18 anni, maggiori di 65 anni e categorie ai sensi della legge italiana.
Per informazioni e prenotazioni tel. 06 39967700, www.pierreci.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:23 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:23