Pubblicato il:
Iscriviti alla newsletter
MIBACT, INTITOLATO A SPADOLINI IL SALONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE AL COLLEGIO ROMANO FRANCESCHINI, DOVEROSO PROSEGUIRE SUO IMPEGNO PER PATRIMONIO CULTURALE
Testo del comunicato
Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, è intervenuto questa mattina alla cerimonia di intitolazione a Giovanni Spadolini della Sala Grande già del Consiglio Nazionale al Collegio Romano, alla quale hanno partecipato Giuseppe Galasso, Guido Melis, Marco Cammelli e Cosimo Ceccutti ricostruendo, nel corso di articolate e approfondite relazioni, il ruolo determinante dell’intellettuale e politico fiorentino nella costituzione del Ministero per i beni culturali e ambientali, di cui fu il primo titolare dal dicembre del 1974 al febbraio del 1976, e il quadro storico e istituzionale della tutela e della valorizzazione dei beni culturali dall’unità d’Italia a oggi.
“Il ricordo della straordinaria figura di Giovanni Spadolini è ora perenne”. Lo ha dichiarato il Ministro Franceschini poco prima di scoprire la targa a lui dedicata al termine della cerimonia.
“Tuttavia, parafrasando Adorno, non si tratta di conservare il passato ma di mantenere le sue promesse. Il nostro impegno pertanto è quello di proseguire sulla strada da lui tracciata oltre quarant’anni fa, rinnovando il forte legame tra educazione e beni culturali, portando avanti la riforma del sistema museale nazionale e continuando a investire sulla tutela del patrimonio culturale, che grazie all’art bonus gode ora di importanti investimenti privati, arrivati a oltre 100 milioni da parte di più di 3.000 donatori, oltre a risorse pubbliche finalmente tornate a livelli pre tagli con l’inversione di tendenza dettata da questo governo”.
Roma, 4 agosto 2016
Ufficio Stampa MiBACT
“Il ricordo della straordinaria figura di Giovanni Spadolini è ora perenne”. Lo ha dichiarato il Ministro Franceschini poco prima di scoprire la targa a lui dedicata al termine della cerimonia.
“Tuttavia, parafrasando Adorno, non si tratta di conservare il passato ma di mantenere le sue promesse. Il nostro impegno pertanto è quello di proseguire sulla strada da lui tracciata oltre quarant’anni fa, rinnovando il forte legame tra educazione e beni culturali, portando avanti la riforma del sistema museale nazionale e continuando a investire sulla tutela del patrimonio culturale, che grazie all’art bonus gode ora di importanti investimenti privati, arrivati a oltre 100 milioni da parte di più di 3.000 donatori, oltre a risorse pubbliche finalmente tornate a livelli pre tagli con l’inversione di tendenza dettata da questo governo”.
Roma, 4 agosto 2016
Ufficio Stampa MiBACT
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:30:07 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:30:07