Iscriviti alla newsletter
MARTUSCIELLO: “RILANCIAMO LA CULTURA EUROPEA E INCORAGGIAMO LE ESPRESSIONI ARTISTICHE”Il Vice Ministro per i Beni Culturali incontra in Ungheria i ministri della Cultura dell’Ue
Testo del comunicato
Ministri e vice ministri della Cultura dell’Unione europea si sono incontrati ieri a Budapest in occasione dell’evento ‘L’Europa che include? L’orizzonte del 2020’ per una due giorni finalizzata a incoraggiare le diverse espressioni artistiche nell’Ue. Oggi interverrà il Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali Antonio Martusciello, dopo aver incontrato in mattinata esponenti del centrodestra locale, con un discorso innanzi ai rappresentanti dei governi dei 25 Paesi dell’Ue.
“Il governo italiano – afferma Martusciello – è seriamente impegnato a costruire una strategia comune che riguardi sia gli aspetti culturali che economici dell’Unione europea. Dopo Berlino e Parigi questo è un altro passo verso un deciso rilancio del ruolo della cultura nella costruzione di una nuova Ue”. Per questo, ad esempio, è importante rilanciare il cinema europeo sostenendo l’industria del settore.
Dunque il Vice Ministro per i Beni e gli Affari culturali ribadisce l’impegno dell’Italia nel promuovere il cinema dell’Unione, ritenuto una risorsa importante, com’è stato chiaro dalla posizione assunta dal nostro Paese durante i negoziati dell’Unesco. In particolare si vogliono rilanciare i registi e i nuovi talenti: “Ritengo che tra noi – afferma Martusciello – ci sia un ampio consenso attorno all’idea di dare solide basi all’industria del cinema, in modo tale che possa competere su scala globale”.
“Se da un lato – sostiene il Vice Ministro – dobbiamo liberare il nostro potenziale culturale, dall’altro dobbiamo assicurarci che la globalizzazione non possa provocare danni. Certamente siamo a favore del libero mercato, ma siamo anche pienamente consapevoli che i nostri governi debbano sostenere il cinema europeo e tutte le altre espressioni artistiche”.
Il miglioramento dei mezzi di espressione artistica e la protezione della diversità culturale sono dei punti imprescindibili da difendere sul piano internazionale e, in particolare, a livello europeo. Le opere d’arte possono essere un’espressione autentica della nostra eredità culturale, fonte di ricchezza intellettuale ed economica.
“Cultura in senso lato – osserva Martusciello – significa conoscenza e capacità di innovazione nonché specializzazione professionale. Ciò equivale a dire che lo sviluppo intellettuale ed economico dell’Unione europea si traduce in uno sviluppo per il mondo intero. Il che significa più occupazione, coesione sociale e libertà d’espressione”. Per l’umanità, infatti, Martusciello sostiene che la creatività, l’innovazione e gli scambi culturali siano uno strumento straordinario di dialogo.
L’Italia si è anche adoperata attivamente per sostenere il grande progetto di una libreria digitale europea entro il 2010. Infatti la dimensione virtuale può restituirci in modo rapido il nostro patrimonio culturale e farci apprezzare la complessità delle nostre radici, proiettandoci contemporaneamente in modo nuovo verso il futuro.
Ufficio stampa MiBAC: 06 67232997