Pubblicato il:
Iscriviti alla newsletter
Manzoni Online: carte, libri, edizioni, strumenti
Testo del comunicato
Presentazione del progetto Manzoni Online: carte, libri, edizioni,
strumenti il 1 aprile 2019, ore 15.00, presso la Biblioteca Nazionale
Braidense, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività
Culturali Alberto Bonisoli e del Ministro dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca Marco Bussetti.
“Manzoni on line”, migliaia di documenti disponibile sul web.
Tutta l’opera di Manzoni raccolta in un archivio digitale
Grazie al progetto finanziato dal Miur e frutto della collaborazione di Biblioteca Nazionale
Braidense, e università di Parma, Statale di Milano, Bologna, Pavia e Losanna, nasce uno spazio
virtuale per studiosi e appassionati dedicato all'opera dell’autore de I Promessi sposi.
Nasce un portale web innovativo e multifunzionale (www.alessandromanzoni.org) da
cui accedere alle informazioni e ai dati essenziali relativi alle opere di Alessandro
Manzoni. Il portale, dedicato tanto a un pubblico di studiosi quanto ad appassionati e
lettori, raccoglie così, su uno spazio virtuale il corpus di carte, volumi e opere
manzoniani, editi e inediti, attualmente divisi tra i fondi della Biblioteca Nazionale
Braidense, di Casa Manzoni a Milano e di Villa Manzoni a Brusuglio. Un lavoro
imponente e dettagliato, basti pensare che l’attività di digitalizzazione ha riguardato la
riproduzione integrale di tutti i manoscritti, delle stampe curate dall'autore e perfino
delle postille ai libri della biblioteca di Manzoni.
Il portale è sviluppato nell'ambito del progetto PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse
Nazionale) “Manzoni Online: carte, libri, edizioni, strumenti” coordinato dalla
professoressa Giulia Raboni dell’Università di Parma e realizzato grazie alla
collaborazione della Biblioteca Braidense, in particolare dal direttore e responsabile del
Fondo Manzoniano della Biblioteca, Maria Goffredo, e degli atenei di Milano Statale,
Bologna, Pavia e Losanna. Sono partner del progetto il Centro Nazionale Studi
Manzoniani e Villa Manzoni di Brusuglio.
Il lavoro vede la partecipazione di ricercatori impegnati da anni nel campo degli studi
manzoniani e delle Digital Humanities: un sistema di sinergie – tra enti di
conservazione e di ricerca, e tra pubblico e privato – che costituisce uno dei punti di
forza di questa iniziativa.
Il Progetto è stato finanziato dal MIUR per un importo di 250.000 euro e si è giovato
del finanziamento triennale (ex L. 190/2014) di euro 150.000 per la digitalizzazione di
tutti i manoscritti e postillati del Fondo Manzoniano concesso alla Biblioteca dal
MiBAC. Il portale è ospitato sul server della Università Statale di Milano.
Il progetto Manzoni Online risponde a esigenze rigorosamente scientifiche, ma anche
alla necessità di tutelare e conservare per via digitale il grande patrimonio cartaceo
delle biblioteche italiane. La piattaforma consentirà infatti di accedere a catalogazioni esaustive del corpus manoscritto e librario appartenuto all'autore, che integreranno e
sostituiranno gli attuali strumenti di ricerca, incompleti e datati, permettendo agli
studiosi italiani e stranieri un accesso diretto ai materiali manzoniani.
Le schedature scientifiche di cui ogni lemma sarà corredato mostreranno inoltre lo
stato della ricerca filologico-letteraria, linguistica e culturale intorno a uno dei massimi
autori della nostra tradizione, dando conto degli avanzamenti progressivi in ogni
settore, in modo da costituire un luogo di riferimento e di raccordo per i ricercatori di
tutto il mondo.
Il corpus di carte e volumi manzoniani, attualmente divisi tra i fondi della Biblioteca
Nazionale Braidense, di Casa Manzoni a Milano e di Villa Manzoni a Brusuglio, è in
effetti imponente e ricchissimo, ma in parte ancora inesplorato. Manca soprattutto
uno strumento di indagine comune, che raccolga in un’unica sede virtuale, con una
descrizione uniforme e standardizzata, la notevolissima mole dei materiali, editi e
inediti, e che permetta percorsi di ricerca comprensivi di tutto l’insieme.
Manzoni Online si propone anche come modello per la valorizzazione di altri
patrimoni documentari di autori nazionali e internazionali, per i quali manca qualsiasi
protocollo condiviso, nonostante sempre più urgente appaia oggi la richiesta di
collaborazione tra saperi umanistici e tecnologici.
Con il nuovo portale sarà possibile, nel dettaglio:
• accedere al catalogo completo delle carte manzoniane, con schede per ciascun
documento che recuperino la storia del singolo esemplare, l’identificazione di
diverse stratigrafie e ordinamenti o datazioni e una bibliografia aggiornata;
• disporre della riproduzione digitale integrale di tutti i manoscritti, delle stampe
curate dall'autore, e dei volumi postillati, con link diretti alla loro accurata
descrizione;
• accedere al catalogo completo della biblioteca dell’autore, con schede per
ciascuna opera complete di indicazioni bibliologiche e bibliografiche, relative
anche alla presenza dell’opera negli scritti di Manzoni;
• accedere alla trascrizione delle postille a testi letterari, storici, filosofici,
giuridici ecc.: un’imponente messe di osservazioni indispensabile per
l’interpretazione del pensiero manzoniano e per una sua più precisa
collocazione nel quadro del movimento di idee europeo;
• costituire la prima, completa bibliografia manzoniana aggiornata e
costantemente implementabile
• consultare l’edizione in formato digitale delle principali opere di Manzoni, a
partire dai Promessi sposi, proposte ognuna secondo la più recente e affidabile
edizione critica e codificate in linguaggio XML-TEI.
Il gruppo di lavoro, che ha iniziato le sue attività nel 2017, è coordinato dalla
Professoressa Giulia Raboni presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali
e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma, ed è composto da ricercatori delle
Università di Parma (Prof. Donatella Martinelli, Dott. Margherita Centenari, Dott.
Sabina Ghirardi, Dott. Carmela Marranchino); di Bologna (Prof. Paola Italia, Prof.
Salvatore Silvano Nigro, Prof. Francesca Tomasi, Dott. Beatrice Nava); di Losanna
(Prof. Simone Albonico); di Milano Statale (Prof. Luca Danzi, Prof. Mauro Novelli,
Dott. Mariarosa Bricchi); di Pavia (Prof. Giorgio Panizza, Prof. Claudio Vela) e dal
direttore della Biblioteca Nazionale Braidense (dott.ssa Maria Goffredo).
Per informazioni e contatti:
Biblioteca Nazionale Braidense
Milano, via Brera 28
tel. +39 02 86460907 int. 504
fax +39 02 72023910
e-mail: b-brai@beniculturali.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:28:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:28:17