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La valorizzazione dei beni culturali di appartenenza privata: Profili civilistici
Testo del comunicato
Di seguito un breve abstract della pubblicazione.
La disciplina settoriale dei beni culturali definisce forme e modi di coesistenza tra due diverse utilità, quella culturale e quella economica, così da individuare le facoltà che il privato proprietario può esercitare, quali siano, invece, precluse e quali ammesse sotto il controllo pubblico.
L’effetto del vincolo di tutela culturale o ambientale consente, infatti, l’esercizio di un controllo pubblicistico, volto a evitare che i beni soggetti allo stesso possano subire un pregiudizio del loro stato di conservazione, mediante la richiesta di un preventivo assenso dell’autorità competente per il compimento delle attività idonee a incidere sulla condizione materiale del bene.
Individuato il bene attraverso il vincolo, che esprime gli effetti giuridici a presidio del mantenimento delle condizioni sulle quali si fonda il collegamento, in particolare, tra il modo di essere del bene e il pubblico interesse alla protezione culturale o ambientale, sul proprietario o sul possessore grava uno specifico obbligo di non modificarne la destinazione d’uso e di non adibirlo a usi che ne mettano in pericolo l’integrità o il decoro.
La trattazione approfondisce le problematiche attinenti alla valorizzazione dei beni culturali e ai rapporti civilistici tra il privato proprietario del bene culturale e lo Stato, attraverso il ricorso a forme consensuali di valorizzazione.
Adriano Buzzanca è avvocato, dottore di ricerca in Diritto ed economia dell’ambiente nell’Università degli Studi di Bari «Aldo Moro» e funzionario del Ministero per i beni e le attività culturali. Ha pubblicato, oltre a contributi in opere collettanee e articoli in riviste giuridiche, tre monografie: Tutela urgente alla salute e liste di attesa. Aspetti civili, penali e amministrativi (Milano, 2006); La tutela giuridica delle opere e delle partiture musicali. Aspetti normativi e giurisprudenziali recenti (Bari, 2008); Handicap e diritto all’assistenza. Analisi e strumenti di tutela (Milano, 2009).
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:28:15 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:28:15