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La Spagna aumenta il prezzo del biglietto
Testo del comunicato
Alla vigilia dell’incontro che si è tenuto sabato scorso a Napoli tra il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi e il suo omologo spagnolo Cesar Antonio Molina, da Madrid è giunta la notizia che il ministerio de la Cultura ha deciso di aumentare a 3 euro il prezzo del biglietto dei musei statali iberici, per la maggior parte dei quali fino adesso bisognava pagare 2 euro e 40 centesimi. Inoltre ha stabilito una serie di misure per incrementare il numero dei visitatori. Il ritocco in alto del costo del biglietto scatterà dal primo marzo e riguarderà musei quali l’Arqueológico Nacional, Museo de Sorolla, Museo Cerralbo, de América, del Traje, de Antropología, de Artes Decorativas, de Reproducciones Artísticas e Museo Romántico (tutti situati a Madrid), Museo del Greco e Museo Sefardì (Toledo), Museo de Escultura e Museo Casa Cervantes (Valladolid), Museo de Arte Romano (Mérida), Museo de Arqueología Subacuática (Cartagena), Museo Nacional de Altamira (Santillana del Mar), Museo Nacional de Cerámica (Valencia) e Museo del Teatro (Almagro). Il provvedimento entrerà in vigore solo per i musei statali dipendenti dal ministero della Cultura e dall’Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música. Non riguarderà quindi i complessi madrileni del Prado e del Reina Sofía che hanno uno status giuridico autonomo e un prezzo di ingresso di 6 euro.
L’accesso ai servizi complementari offerti dai musei (biblioteche o centri di documentazione) sarà invece gratuito così come potrebbe esserlo quello alle esposizioni temporanee per le quali la decisione verrà presa di volta in volta. L’accesso ai musei gestiti dal ministero della Cultura sarà comunque gratuito nelle giornate di festa nazionale il 6 dicembre e il 12 ottobre, il 18 maggio (Giornata internazione dei musei), il 18 aprile (Giornata del patrimonio mondiale) e per almeno quattro volte al mese (una a settimana). Sarà gratuito anche per i minori di 18 anni e per alcune categorie speciali. I cittadini della Ue e dei paesi dell’America Latina non pagheranno se maggiori di 65 anni oppure se pensionati, disoccupati, o nel caso fossero professori o studenti universitari. Tra le misure prese dal ministero della Cultura per aumentare il numero dei visitatori, l’istituzione di una tessera annuale per un solo museo dal costo di 25 euro e l’abbonamento “Musei della città” che permette di girare più complessi nella stessa località. Ad esempio con una tessera da 18 euro valida cinque giorni sarà possibile visitare i nove musei di Madrid.
(fonte dati: Il Velino Cultura)