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L'Italia protagonista con Vattani alla Banca mondiale
Testo del comunicato
Italia protagonista culturale a Washington. Oggi la Banca mondiale ospiterà un importante seminario sulla valorizzazione del patrimonio culturale delle nazioni, in modo particolare dei paesi in via di sviluppo. Per il nostro Paese prenderà la parola l’ambasciatore Umberto Vattani, già due volte segretario generale del ministero degli Esteri, organizzatore nel 1999 a Firenze di un analoga conferenza internazionale, la prima tenutasi al mondo. “A Washington mi ha invitato l’amico Robert Zoellick, presidente della Banca mondiale anche lui in passato, come me, ‘sherpa’ per i vertici G7 e G8”, racconta al VELINO Vattani. “La conferenza ‘Culture Counts’ di Firenze sul patrimonio culturale, in un certo senso tracciò un solco – spiega l’ambasciatore -. La organizzai con Ismail Serageldin, in seguito nominato direttore della biblioteca di Alessandria d’Egitto, assieme alla Banca mondiale, l’Unesco e il ministero degli Esteri. Vi parteciparono oltre 155 paesi”.
Alla fine di quei quattro giorni di convegno, sottolinea Vattani, “riuscimmo a ottenere che la Banca mondiale non avrebbe finanziato soltanto infrastrutture ed opere di prima necessità fondamentali per lo sviluppo di un paese, ma anche il patrimonio culturale altrettanto importante nella creazione di posti di lavoro”. Il risultato più importante, dichiara l’ambasciatore, “fu l’avvio di un dialogo interculturale tra tutti i paesi, nessuno doveva sentirsi escluso e tutti dovevano sentire la dignità di essere portatori di un patrimonio culturale proprio e quindi unico”.
L’Italia mise a disposizione un milione di dollari per finanziare studi di fattibilità per il recupero di monumenti, installazioni e reperti archeologici. E i risultati si sono visti. “Un anno fa ho incontrato Zoellick – dichiara Vattani – il quale mi ha raccontato che a Chongqing, la città più popolosa della Cina con 35 milioni di abitanti, un intero quartiere medievale è stato restaurato grazie agli italiani”. Commenta l’ambasciatore: “Risultati straordinari come questi permettono di vedere la Cina non come un pericoloso concorrente, ma come una nazione con cui dialogare, fare scambi e intavolare collaborazioni culturali”. Grazie a questi fondi è “stato fatto parecchio” e “quando sarò a Washington – annuncia Vattani – evidenzierò questi risultati per dimostrare come il volano italiano abbia permesso di attivare una certa sensibilità su questi temi. Mi ha fatto molto piacere che la Banca mondiale si sia ricordata della conferenza del 1999 e partendo da quell’evento verrà tracciato un bilancio di ciò che è accaduto in questi 12 anni e sarà rilanciato il discorso sul patrimonio culturale”.
Oggi, sottolinea Vattani, “in una fase in cui le risorse diventano minori, non ci può essere solo la corsa al profitto. Occorre dar peso anche all’eredità del passato, fondamentale per definire l’identità di un paese”. Da questo punto di vista, osserva l’ambasciatore, “noi italiani siamo dei privilegiati: dall’età romana a oggi, senza interruzione, abbiamo avuto una ricca attività culturale”. E tutto questo “giova alla nostra immagine, soprattutto nel 150 esimo anniversario dell’unificazione nazionale”. Proprio mentre “stanno accadendo i crolli a Pompei, che scandalizzano i nostri partner e ci fanno passare per degli sciagurati – chiosa Vattani - andare a parlare dell’azione italiana nel settore dei beni culturali, in un consesso prestigioso come quello della Banca mondiale, è motivo di profondo orgoglio”.
fonte dati: Il Velino Cultura
Alla fine di quei quattro giorni di convegno, sottolinea Vattani, “riuscimmo a ottenere che la Banca mondiale non avrebbe finanziato soltanto infrastrutture ed opere di prima necessità fondamentali per lo sviluppo di un paese, ma anche il patrimonio culturale altrettanto importante nella creazione di posti di lavoro”. Il risultato più importante, dichiara l’ambasciatore, “fu l’avvio di un dialogo interculturale tra tutti i paesi, nessuno doveva sentirsi escluso e tutti dovevano sentire la dignità di essere portatori di un patrimonio culturale proprio e quindi unico”.
L’Italia mise a disposizione un milione di dollari per finanziare studi di fattibilità per il recupero di monumenti, installazioni e reperti archeologici. E i risultati si sono visti. “Un anno fa ho incontrato Zoellick – dichiara Vattani – il quale mi ha raccontato che a Chongqing, la città più popolosa della Cina con 35 milioni di abitanti, un intero quartiere medievale è stato restaurato grazie agli italiani”. Commenta l’ambasciatore: “Risultati straordinari come questi permettono di vedere la Cina non come un pericoloso concorrente, ma come una nazione con cui dialogare, fare scambi e intavolare collaborazioni culturali”. Grazie a questi fondi è “stato fatto parecchio” e “quando sarò a Washington – annuncia Vattani – evidenzierò questi risultati per dimostrare come il volano italiano abbia permesso di attivare una certa sensibilità su questi temi. Mi ha fatto molto piacere che la Banca mondiale si sia ricordata della conferenza del 1999 e partendo da quell’evento verrà tracciato un bilancio di ciò che è accaduto in questi 12 anni e sarà rilanciato il discorso sul patrimonio culturale”.
Oggi, sottolinea Vattani, “in una fase in cui le risorse diventano minori, non ci può essere solo la corsa al profitto. Occorre dar peso anche all’eredità del passato, fondamentale per definire l’identità di un paese”. Da questo punto di vista, osserva l’ambasciatore, “noi italiani siamo dei privilegiati: dall’età romana a oggi, senza interruzione, abbiamo avuto una ricca attività culturale”. E tutto questo “giova alla nostra immagine, soprattutto nel 150 esimo anniversario dell’unificazione nazionale”. Proprio mentre “stanno accadendo i crolli a Pompei, che scandalizzano i nostri partner e ci fanno passare per degli sciagurati – chiosa Vattani - andare a parlare dell’azione italiana nel settore dei beni culturali, in un consesso prestigioso come quello della Banca mondiale, è motivo di profondo orgoglio”.
fonte dati: Il Velino Cultura
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:22 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:22