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L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA AL SERVIZIO DELLA CULTURA
Testo del comunicato
Venerdì 7 aprile, alle ore 10.00, presso Villa Poniatowski, nell’ambito delle iniziative promosse per l’VIII Settimana della Cultura, la Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica e la Promozione, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, hanno presentato la conferenza "L’Innovazione Tecnologica al servizio della cultura - Archeoguida di Villa Adriana".
Nel corso della conferenza sono intervenuti: l’Arch. Antonia P. Recchia, Direttore Generale per l’Innovazione Tecnologica e la Promozione; la Dott.ssa Anna Maria Reggiani, Direttore Generale per i Beni Archeologici; la Dott.ssa Anna Maria Moretti, Soprintendente per i Beni Archeologici del Lazio.
Il progetto sperimentale di "Archeoguida di Villa Adriana" consiste nella realizzazione di un servizio integrato di
guide multimediali fruibili all’interno dei siti archeologici. I contenuti vengono visualizzati su palmari, per un
pubblico adulto, e su game - boy, per bambini. Attraverso il progetto di Archeoguida, il sito archeologico esce dai
propri confini per diventare un momento di formazione ed informazione a 360 gradi, poiché la visita archeologica viene
trasformata in un’esperienza multisensoriale con l’ausilio di musica, parole e immagini.
L’Archeoguida nel sito archeologico di Villa Adriana è un progetto sperimentale, realizzato dalla Soprintendenza per i
Beni Archeologici del Lazio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" e la Società
Techvision srl, partner tecnologico della sperimentazione.
Il progetto di Archeoguida verrà esportato anche in altre sedi, che afferiscono alla Direzione Generale per i Beni
Archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il Progetto di Archeoguida rientra nel programma di "Archeologia on line", avviato dalla Direzione Generale per
l’Innovazione Tecnologica e la Promozione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito della attività
volte all’utilizzo della nuove tecnologie per il miglioramento dell’offerta culturale che, come finalità, si propongono
di ampliare la fruizione turistico - culturale del patrimonio archeologico, mediante leve di promozione e prodotti di
divulgazione basati sulle tecnologie informatiche.
Il progetto, oltre all’Archeoguida su palmare e game - boy, prevede la realizzazione di Visite Archeologiche Virtuali,
visite virtuali di alcuni siti archeologici, e di ArcheoAtlanti in 3D, atlanti virtuali di alcuni siti archeologici
inseriti nel loro contesto temporale, territoriale e paesaggistico, entrambi consultabili via internet.
Scopo del Progetto è produrre benefici sull’intero sistema del patrimonio culturale delle aree coinvolte anche dal punto di
vista turistico, con conseguenti ricadute positive sul sistema economico locale.
Per informazioni
06.6723.2118 .2648
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Recchia: "Digitalizzazione e innovazione, straordinarie
opportunità per la cultura italiana".
Il Direttore Generale, Antonia Pasqua Recchia, interviene a villa Poniatowski
"L’alleanza tra nuove tecnologie e beni culturali è un tema caro a tutta l’amministrazione: lo abbiamo sviluppato e lo stiamo portando avanti attraverso una serie di importanti progetti, tra cui Archeoguida, Visite Archeologiche Virtuali e ArcheoAtlante 3D". E’ quanto ha sottolineato il Direttore Generale, Arch. Antonia Pasqua Recchia nel suo intervento del 7 Aprile a villa Poniatowski, Roma, nell’ambito delle iniziative promosse per l’VIII settimana della cultura (dal 2 al 9 aprile).
Grazie ad Archeoguida si potranno visitare siti archeologici come quello di villa Adriana ammirando le rovine dal vivo, ma apprezzando simultaneamente sullo schermo di palmari e gameboy la loro bellezza originale. Ci si potrà spostare nello spazio e indietro nel tempo in una ricostruzione virtuale, mentre si ascolta la spiegazione audio.
Il progetto è di più ampio respiro e parte da uno stanziamento di 41 milioni di euro del CIPE finalizzato allo sviluppo di sette progetti, tra cui il maggiore in termini finanziari è il Portale della Cultura (oltre 15 milioni di euro), che a sua volta include il progetto Archeologia on line. A questo scopo è stato stanziato un milione di euro, ripartito nei tre moduli: Archeoguida (a cui sono andati 150 mila euro), ArcheoAtlante3D (600 mila euro) e Visite Archeologiche Virtuali (250 mila euro).
Il progetto Archeoguida è in corso di attuazione in Campania (Paestum) e nel Lazio (a villa Adriana, Tivoli). Per il progetto ArcheoAtlante 3D si sta lavorando in Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Lazio e Campania. Infine il progetto di Visite Archeologiche Virtuali si sta portando avanti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sardegna.
"Siamo convinti che l’innovazione tecnologica e la conseguente digitalizzazione e fruizione del patrimonio culturale - ha proseguito Recchia -, in particolare attraverso le ricostruzioni virtuali, siano oggi da considerare opportunità irrinunciabili. Attraverso i progetti di digitalizzazione si rendono disponibili risorse culturali che altrimenti rimarrebbero sottoutilizzate. Basti pensare che virtualmente si può persino accedere a zone dei siti normalmente chiuse al pubblico per motivi di sicurezza. Le tracce del nostro passato - ha concluso il Direttore Generale - sono patrimonio dell’umanità, vanno raccolte, tutelate e consegnate alle nuove generazioni, ma anche capite e approfondite".
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