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INAUGURAZIONEMuseo Diocesano di Matera
Testo del comunicato
L’inaugurazione del Museo Diocesano di Matera, che segue di poco quella del Museo Diocesano di Potenza, rappresenta uno dei momenti fondamentali per offrire una inedita ed interessante lettura tematica della storia e della cultura lucane ed è altresì un esempio di come l’intesa tra Enti (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Curia e Regione) porti ad una concreta ed efficace valorizzazione del patrimonio culturale presente sul territorio. L’inaugurazione del Museo si inquadra nell’attività di concertazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Basilicata, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro, che individua tra le linee strategiche, un sistema per la fruizione del patrimonio storico ed artistico delle diocesi di Basilicata. L’itinerario strutturato comprende otto musei diocesani: Acerenza, Melfi, Venosa, Potenza, Muro Lucano, Tricarico, Matera e Tursi.
Il Museo Diocesano di Matera ha sede negli ambienti dell’ex Seminario, edificio costruito agli inizi del XX secolo, per volontà dell’arcivescovo Raffaele Rossi, tra l’Episcopio e la Cattedrale, sullo sperone della Civita, la parte più antica della città caratterizzata dall’imponente Duomo, che domina e separa le due valli del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso. Nel corso degli anni sono stati effettuati lavori di consolidamento strutturale, restauro architettonico e ridefinizione della distribuzione funzionale degli spazi per ottimizzare le attuali sale museali.
Il Museo, con accesso da Via Riscatto, si sviluppa in tre ampie sale al piano terra nelle quali sono esposte importanti opere datate tra l’XI e il XIX secolo, provenienti dal Tesoro della Cattedrale e dalla Chiesa di Santa Chiara. Tra i manufatti più antichi si segnalano un enkolpion o croce pettorale di manifattura bizantina, realizzato alla metà nell’XI secolo, probabilmente in una bottega del tiraz di Palermo, nonché il reliquiario a braccio di Sant’Eustachio, patrono di Matera, interamente decorato a sbalzo risalente alla prima metà del XV secolo. Da segnalare, inoltre, il reliquario di San Giovanni da Matera, di eccezionale importanza per la presenza del punzone MATA, riconducibile a una bottega di orafi materani della seconda metà del XV secolo e il reliquiario a busto di Sant’Agapito, figlio di Sant’Eustachio, eseguito da una bottega orafa del XV secolo. Tra le opere del XVII secolo si evidenzia l’eccezionale servizio di liturgia festiva in filigrana d’argento, di produzione palermitana, composto da un calice, un vassoietto con ampolle e un campanello; le opere sono datate 1702 e 1720 e provengono dalla Chiesa di Santa Chiara.
I lavori per la realizzazione del Museo sono stati eseguiti dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata e in particolare dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici relativamente alla progettazione architettonica, al restauro e all’allestimento museale e dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici, per la creazione del percorso scientifico e la scelta delle opere.
All’inaugurazione interverranno
Attilio Maurano Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata
Vito De Filippo Presidente della Regione Basilicata
S.E. Salvatore Ligorio Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina
Gennaro Miccio Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata
Marta Ragozzino Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
Sabato 16 aprile 2011 – ore 17
Museo Diocesano di Matera
Largo Duomo - Matera
Tel. 0835 2562218 – 338 8831053 Fax 0835 2562233
Promosso da: Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata, Regione Basilicata, Curia arcivescovile di Matera - Irsina. In collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata e Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
Il Museo Diocesano di Matera ha sede negli ambienti dell’ex Seminario, edificio costruito agli inizi del XX secolo, per volontà dell’arcivescovo Raffaele Rossi, tra l’Episcopio e la Cattedrale, sullo sperone della Civita, la parte più antica della città caratterizzata dall’imponente Duomo, che domina e separa le due valli del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso. Nel corso degli anni sono stati effettuati lavori di consolidamento strutturale, restauro architettonico e ridefinizione della distribuzione funzionale degli spazi per ottimizzare le attuali sale museali.
Il Museo, con accesso da Via Riscatto, si sviluppa in tre ampie sale al piano terra nelle quali sono esposte importanti opere datate tra l’XI e il XIX secolo, provenienti dal Tesoro della Cattedrale e dalla Chiesa di Santa Chiara. Tra i manufatti più antichi si segnalano un enkolpion o croce pettorale di manifattura bizantina, realizzato alla metà nell’XI secolo, probabilmente in una bottega del tiraz di Palermo, nonché il reliquiario a braccio di Sant’Eustachio, patrono di Matera, interamente decorato a sbalzo risalente alla prima metà del XV secolo. Da segnalare, inoltre, il reliquario di San Giovanni da Matera, di eccezionale importanza per la presenza del punzone MATA, riconducibile a una bottega di orafi materani della seconda metà del XV secolo e il reliquiario a busto di Sant’Agapito, figlio di Sant’Eustachio, eseguito da una bottega orafa del XV secolo. Tra le opere del XVII secolo si evidenzia l’eccezionale servizio di liturgia festiva in filigrana d’argento, di produzione palermitana, composto da un calice, un vassoietto con ampolle e un campanello; le opere sono datate 1702 e 1720 e provengono dalla Chiesa di Santa Chiara.
I lavori per la realizzazione del Museo sono stati eseguiti dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata e in particolare dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici relativamente alla progettazione architettonica, al restauro e all’allestimento museale e dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici, per la creazione del percorso scientifico e la scelta delle opere.
All’inaugurazione interverranno
Attilio Maurano Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata
Vito De Filippo Presidente della Regione Basilicata
S.E. Salvatore Ligorio Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina
Gennaro Miccio Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata
Marta Ragozzino Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
Sabato 16 aprile 2011 – ore 17
Museo Diocesano di Matera
Largo Duomo - Matera
Tel. 0835 2562218 – 338 8831053 Fax 0835 2562233
Promosso da: Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata, Regione Basilicata, Curia arcivescovile di Matera - Irsina. In collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata e Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:17