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INAUGURAZIONE NUOVO PERCORSO ESPOSITIVOIl Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo Villa Frigerj - Chieti
Testo del comunicato
Il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo (MANDA) ospita le più importanti raccolte di reperti archeologici di tutto l’Abruzzo ed è situato a Chieti, al centro dei giardini comunali. E’ ospitato in un pregevole edificio in stile neoclassico, fatto erigere nel 1830 dal barone Ferrante Frigerj su progetto dell’architetto napoletano Enrico Riccio. Nel 1959 è diventato sede del Museo archeologico per volere dell’allora soprintendente Valerio Cianfarani.
La necessità di allestire il nuovo percorso espositivo del Museo Nazionale d’Abruzzo è scaturita dall’esigenza di offrire una documentazione aggiornata delle nuove conoscenze e acquisizioni sulla storia antica della Regione, tra la fase iniziale dell’Età del Ferro e l’Alto Medio Evo, lungo arco di tempo in cui si annunciano e poi si consolidano quei caratteri etnico - culturali che contraddistinguono la Regione nel quadro dell’archeologia italiana.
L’intenzione è quella di presentare, in modo chiaro e accessibile al pubblico più vasto, una rassegna organica dei dati archeologici disponibili, da quelli ormai “storicizzati” a quelli risultanti dalle indagini più recenti.
Il percorso è stato organizzato secondo sistemi etnico - territoriali, evidenziando quello che è il segno distintivo della Regione: la segmentazione di entità etniche ciascuna con caratteri peculiari, che cominciano a essere percepibili già nelle fasi iniziali della prima Età del Ferro: dal comprensorio Vestino all’area Sangritana, dalle tribù confinanti con il Lazio a quelle confinanti con il mondo Piceno e così via.
Ogni ambito etnico - territoriale viene comunicato in modo coerente attraverso le peculiarità che mostra in ogni periodo storico, attraverso i siti e i complessi archeologici che forniscono i migliori parametri di lettura e comprensione della storia di un popolo nel territorio di appartenenza e nelle sue trasformazioni nel tempo.
Nell’ottica di attuare una più adeguata e coinvolgente contestualizzazione degli oggetti esposti, oltre ai pannelli tradizionali, fanno parte dell’apparato informativo riproduzioni di superfici decorate (ad esempio gli affreschi di Sulmona di cui sono stati recuperati solo pochi frammenti nelle fasi di scavo) e di altri supporti comunicativi per i quali si utilizzeranno anche sistemi multimediali.
Il nuovo percorso si articola in un “ viaggio” attraverso i territori dei Vestini Transmontani, dei Vestini Cismontani, dei Peligni, dei Marrucini e dei Carnicini (1) , illustrati dai reperti più significativi per ciascun territorio : dai corredi della necropoli di Fossa a quelli della necropoli di Comino Guardiagrele , dalla citta’ di Civita di Bagno al santuario di Ercole Curino a Sulmona , ai templi di Quadri e Vacri nell’ Abruzzo meridionale.
14 aprile 2011 ore 9.00 - 20.00 orario continuato mart.-dom. (chiuso il lunedì)
Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj
Via Costanzi, 2 – Villa Comunale - Chieti
Tel. 0871 404392 Fax 0871 403295
www.archeoabruzzo.beniculturali.it/manda1.html - sba-abr.villafrigerj@beniculturali.it
La necessità di allestire il nuovo percorso espositivo del Museo Nazionale d’Abruzzo è scaturita dall’esigenza di offrire una documentazione aggiornata delle nuove conoscenze e acquisizioni sulla storia antica della Regione, tra la fase iniziale dell’Età del Ferro e l’Alto Medio Evo, lungo arco di tempo in cui si annunciano e poi si consolidano quei caratteri etnico - culturali che contraddistinguono la Regione nel quadro dell’archeologia italiana.
L’intenzione è quella di presentare, in modo chiaro e accessibile al pubblico più vasto, una rassegna organica dei dati archeologici disponibili, da quelli ormai “storicizzati” a quelli risultanti dalle indagini più recenti.
Il percorso è stato organizzato secondo sistemi etnico - territoriali, evidenziando quello che è il segno distintivo della Regione: la segmentazione di entità etniche ciascuna con caratteri peculiari, che cominciano a essere percepibili già nelle fasi iniziali della prima Età del Ferro: dal comprensorio Vestino all’area Sangritana, dalle tribù confinanti con il Lazio a quelle confinanti con il mondo Piceno e così via.
Ogni ambito etnico - territoriale viene comunicato in modo coerente attraverso le peculiarità che mostra in ogni periodo storico, attraverso i siti e i complessi archeologici che forniscono i migliori parametri di lettura e comprensione della storia di un popolo nel territorio di appartenenza e nelle sue trasformazioni nel tempo.
Nell’ottica di attuare una più adeguata e coinvolgente contestualizzazione degli oggetti esposti, oltre ai pannelli tradizionali, fanno parte dell’apparato informativo riproduzioni di superfici decorate (ad esempio gli affreschi di Sulmona di cui sono stati recuperati solo pochi frammenti nelle fasi di scavo) e di altri supporti comunicativi per i quali si utilizzeranno anche sistemi multimediali.
Il nuovo percorso si articola in un “ viaggio” attraverso i territori dei Vestini Transmontani, dei Vestini Cismontani, dei Peligni, dei Marrucini e dei Carnicini (1) , illustrati dai reperti più significativi per ciascun territorio : dai corredi della necropoli di Fossa a quelli della necropoli di Comino Guardiagrele , dalla citta’ di Civita di Bagno al santuario di Ercole Curino a Sulmona , ai templi di Quadri e Vacri nell’ Abruzzo meridionale.
14 aprile 2011 ore 9.00 - 20.00 orario continuato mart.-dom. (chiuso il lunedì)
Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj
Via Costanzi, 2 – Villa Comunale - Chieti
Tel. 0871 404392 Fax 0871 403295
www.archeoabruzzo.beniculturali.it/manda1.html - sba-abr.villafrigerj@beniculturali.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:17