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IL TORCHIO E L’ARCHITETTO Opere a stampa e biblioteche di architettura nei ducati di Parma e Piacenza in età farnesiana (1545-1731)
Testo del comunicato
La Biblioteca Palatina presenta mercoledì 12 febbraio 2014 alle ore 17.00 presso la Sala Busti della Galleria Nazionale il volume Il torchio e l’architetto. Opere a stampa e biblioteche di architettura nei ducati di Parma e Piacenza in età farnesiana (1545-1731), Roma, Edizioni Quasar, 2013.
L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Parma e la Galleria Nazionale.
Il libro, a cura di Carlo Mambriani e con contributi di Oronzo Brunetti, Federica Dallasta e Chiara Travisonni, intende fornire elementi di osservazione e lettura del fenomeno di produzione e di circolazione dell’editoria di architettura nei ducati di Parma e Piacenza in età farnesiana (1545-1731).
L’opera raccoglie i risultati delle indagini condotte nell’ambito di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN 2008) Libri, incisioni e immagini di architettura come fonti per il progetto in Italia, XV-XX secolo, il cui convegno conclusivo è stato organizzato in Biblioteca Palatina (17-18 settembre 2012).
Alla presentazione interverranno due docenti dell’Università degli Studi di Parma: il Prof. Bruno Adorni, professore ordinario di Storia dell’Architettura, e il Prof. Alberto Salarelli, ricercatore in Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia.
Il volume cerca di rispondere, o di fornire elementi utili per future risposte, a queste domande. In quale misura la tradizionale consapevolezza dei Farnese come committenti di architettura poté influire sulla produzione editoriale nei loro ducati di Parma e Piacenza durante i quasi due secoli del loro dominio? La presenza di una corte principesca di età moderna giocò sulla scelta dei temi, sull’attività dei professionisti e sulla qualità delle edizioni? Ne rimase incentivata la produzione di volumi illustrati e di stampe? E come circolarono questi prodotti del torchio, stampati qui o altrove, e in particolare quelli utili al variegato spettro professionale degli architetti? Quali furono, tra queste tipologie di libri e stampe, le più presenti nei loro scaffali e in quelli della biblioteca farnesiana?
Attraverso ottiche di lettura specialistiche differenti ma intrecciate, si sono osservati i fenomeni della produzione e della circolazione dell’editoria di architettura nei ducati farnesiani (1545-1731). Il libro si offre così quale primo strumento per chi indaga sulla cultura architettonica, artistica e libraria nei ducati, con attenzione al ruolo degli autori e degli artisti coinvolti – apparatori, disegnatori, pittori, architetti, incisori – collegati o meno all’orbita della corte, fornendo anche utili spunti, da un’angolatura inconsueta, sulle vicende della dinastia farnesiana e dei suoi dominî padani.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:57 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:57