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IL "SESTO SENSO" TRIONFA AL MUSEO DI VILLA GIULIA. I misteri della mente narrati tra i reperti dell'arte etrusca.
Testo del comunicato
Grande successo al Museo Etrusco di Villa Giulia sabato 28 dicembre per l'ultimo appuntamento con i "Cinque Sensi 1 ", dedicato al "Sesto Senso", nell'ambito dell'iniziativa del Mibact "Un Sabato notte al Museo".
Ancora una volta il pubblico ha risposto con grande entusiasmo alle proposte in programma. Ben 2100 sono stati i visitatori che nelle sole quattro ore di apertura straordinaria, dalle 20 alle 24, hanno affollato le sale del museo e i giardini della splendida villa rinascimentale. Una cifra triplicata rispetto a quella dell'appuntamento del mese di novembre, che porta il Museo Etrusco di Villa Giulia ad un incremento notevole del numero dei propri visitatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il programma della serata è stato ricco di iniziative; l'archeologa Simona Carosi e l’antropologo Roberto Libera hanno discusso sulle forme che nell’antichità ha assunto la preveggenza; Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente ha tenuto un incontro su "La mente e gli altri”, mentre nelle sale del Museo gli archeologi hanno accompagnato i visitatori alla scoperta di aspetti intriganti e meno noti della civiltà etrusca.
Nel clima di festa di queste giornate si è poi tenuto un concerto dei musicisti de "Le Zampogne del Pollino" che hanno eseguito brani tratti dal repertorio natalizio.
Ancora una volta il pubblico ha risposto con grande entusiasmo alle proposte in programma. Ben 2100 sono stati i visitatori che nelle sole quattro ore di apertura straordinaria, dalle 20 alle 24, hanno affollato le sale del museo e i giardini della splendida villa rinascimentale. Una cifra triplicata rispetto a quella dell'appuntamento del mese di novembre, che porta il Museo Etrusco di Villa Giulia ad un incremento notevole del numero dei propri visitatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il programma della serata è stato ricco di iniziative; l'archeologa Simona Carosi e l’antropologo Roberto Libera hanno discusso sulle forme che nell’antichità ha assunto la preveggenza; Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente ha tenuto un incontro su "La mente e gli altri”, mentre nelle sale del Museo gli archeologi hanno accompagnato i visitatori alla scoperta di aspetti intriganti e meno noti della civiltà etrusca.
Nel clima di festa di queste giornate si è poi tenuto un concerto dei musicisti de "Le Zampogne del Pollino" che hanno eseguito brani tratti dal repertorio natalizio.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:35 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:35