Pubblicato il:
Iscriviti alla newsletter
Il Museo protagonista e ospite dell’anteprima del film “Leonardo Chi?” con Philippe Leroy nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma
Testo del comunicato
Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ospite e protagonista della proiezione in anteprima di “Leonardo chi?”, film documentario firmato da Salvatore Nocita su Leonardo da Vinci.
In numerose scene Philippe Leroy guida lo spettatore all’interno degli spazi del Museo: dalla Sala del Cenacolo, all’i.lab Leonardo tra le macchine tratte dai disegni del genio fiorentino e la Sezione Astronomia.
Il documentario si avvale della testimonianza di autorevoli personaggi appartenenti ai più diversi ambiti del sapere al fine di delineare tutte le sfaccettature del personaggio Leonardo.
Tra gli intervistati ricordiamo Fiorenzo Galli, Vittorino Andreoli, Edoardo Boncinelli, Mario Botta, Giulio Giorello, Margherita Hack, Valerio Massimo Manfredi, Pietro Marani, Vittorio Sgarbi
Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo, descrive l’importanza della figura dell’artista nell’era contemporanea al di là degli “specialismi” e degli stereotipi, ed evidenzia l’attualità del suo pensiero soprattutto all’interno di un Museo intitolato proprio al genio fiorentino.
Leonardo da Vinci rappresenta infatti la migliore sintesi di arte e scienza a partire dalle sue attitudini fondamentali: curiosità e capacità di osservazione.
L'omaggio alla figura di Leonardo, a cui il Museo è intitolato, intende sottolineare la continuità tra cultura scientifico-tecnologica e artistica. L’arte infatti, così come la scienza, vuole narrare, catturare e rappresentare la realtà, e possiede la capacità di accorciare la distanza che a volte separa scienza e tecnologia dalla società.
“Scienza è cultura”: attraverso quest’espressione, ispirata proprio a Leonardo da Vinci, il Museo si pone come luogo di dialogo e confronto, accessibile a tutti, operando come un laboratorio di sperimentazione e contaminazione fra temi, forme e linguaggi che si rinnovano nel tempo.
Gli spazi della Galleria Leonardo e dell’i.lab Leonardo, compaiono anche all’interno degli “Extra” contenuti nel dvd di “Leonardo chi?”. Lo spettatore viene guidato da Claudio Giorgione, curatore del Dipartimento Leonardo Arte&Scienza, a comprendere le invenzioni di Leonardo e l’importanza che esse rivestono in quanto materia didattica e di esperienza per le nuove generazioni.
Nel 1953 il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica (oggi Tecnologia) inaugurava con una grande mostra in cui era esposta una serie di modelli di macchine realizzati interpretando i disegni di Leonardo da Vinci. I modelli, entrati nelle collezioni del Museo, sono ancora oggi in parte esposti (a cui se ne sono aggiunti altri, negli anni, costituendo oggi la più importante collezione al mondo) e rappresentano una testimonianza unica nell’ambito dello studio e della divulgazione dell’opera tecnico-scientifica di Leonardo.
Il contesto storico in cui sono nati questi oggetti - gli studi su Leonardo scienziato e tecnologo, i progettisti dei modelli, le mostre in cui sono stati esposti, l’allestimento permanente creato per il Museo - sono il punto di partenza per arrivare ai più recenti sviluppi che hanno coinvolto la collezione, oggi nucleo centrale del Dipartimento Leonardo Arte&Scienza.
Accanto alla ricerca e alla conservazione, l’educazione è infatti uno degli obiettivi fondamentali del Museo. Le invenzioni di Leonardo rivivono all’interno dell’i.lab Leonardo e i visitatori possono capirne il funzionamento interagendo direttamente con le invenzioni leonardesche.
fonte dati:
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Ufficio Relazioni esterne e Stampa
Deborah Chiodoni - Lisa Bergamo - Valeria Gasparotti
Via San Vittore 21 - 20123 Milano
T 39 02 48555 343 / 381 / 450
stampa@museoscienza.it | www.museoscienza.org
In numerose scene Philippe Leroy guida lo spettatore all’interno degli spazi del Museo: dalla Sala del Cenacolo, all’i.lab Leonardo tra le macchine tratte dai disegni del genio fiorentino e la Sezione Astronomia.
Il documentario si avvale della testimonianza di autorevoli personaggi appartenenti ai più diversi ambiti del sapere al fine di delineare tutte le sfaccettature del personaggio Leonardo.
Tra gli intervistati ricordiamo Fiorenzo Galli, Vittorino Andreoli, Edoardo Boncinelli, Mario Botta, Giulio Giorello, Margherita Hack, Valerio Massimo Manfredi, Pietro Marani, Vittorio Sgarbi
Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo, descrive l’importanza della figura dell’artista nell’era contemporanea al di là degli “specialismi” e degli stereotipi, ed evidenzia l’attualità del suo pensiero soprattutto all’interno di un Museo intitolato proprio al genio fiorentino.
Leonardo da Vinci rappresenta infatti la migliore sintesi di arte e scienza a partire dalle sue attitudini fondamentali: curiosità e capacità di osservazione.
L'omaggio alla figura di Leonardo, a cui il Museo è intitolato, intende sottolineare la continuità tra cultura scientifico-tecnologica e artistica. L’arte infatti, così come la scienza, vuole narrare, catturare e rappresentare la realtà, e possiede la capacità di accorciare la distanza che a volte separa scienza e tecnologia dalla società.
“Scienza è cultura”: attraverso quest’espressione, ispirata proprio a Leonardo da Vinci, il Museo si pone come luogo di dialogo e confronto, accessibile a tutti, operando come un laboratorio di sperimentazione e contaminazione fra temi, forme e linguaggi che si rinnovano nel tempo.
Gli spazi della Galleria Leonardo e dell’i.lab Leonardo, compaiono anche all’interno degli “Extra” contenuti nel dvd di “Leonardo chi?”. Lo spettatore viene guidato da Claudio Giorgione, curatore del Dipartimento Leonardo Arte&Scienza, a comprendere le invenzioni di Leonardo e l’importanza che esse rivestono in quanto materia didattica e di esperienza per le nuove generazioni.
Nel 1953 il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica (oggi Tecnologia) inaugurava con una grande mostra in cui era esposta una serie di modelli di macchine realizzati interpretando i disegni di Leonardo da Vinci. I modelli, entrati nelle collezioni del Museo, sono ancora oggi in parte esposti (a cui se ne sono aggiunti altri, negli anni, costituendo oggi la più importante collezione al mondo) e rappresentano una testimonianza unica nell’ambito dello studio e della divulgazione dell’opera tecnico-scientifica di Leonardo.
Il contesto storico in cui sono nati questi oggetti - gli studi su Leonardo scienziato e tecnologo, i progettisti dei modelli, le mostre in cui sono stati esposti, l’allestimento permanente creato per il Museo - sono il punto di partenza per arrivare ai più recenti sviluppi che hanno coinvolto la collezione, oggi nucleo centrale del Dipartimento Leonardo Arte&Scienza.
Accanto alla ricerca e alla conservazione, l’educazione è infatti uno degli obiettivi fondamentali del Museo. Le invenzioni di Leonardo rivivono all’interno dell’i.lab Leonardo e i visitatori possono capirne il funzionamento interagendo direttamente con le invenzioni leonardesche.
fonte dati:
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Ufficio Relazioni esterne e Stampa
Deborah Chiodoni - Lisa Bergamo - Valeria Gasparotti
Via San Vittore 21 - 20123 Milano
T 39 02 48555 343 / 381 / 450
stampa@museoscienza.it | www.museoscienza.org
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:15 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:15