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Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze ospitera' dal 10 settembre la prima mostra dedicata a Giovanfrancesco Rustici
Testo del comunicato
Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze ospitera' dal 10 settembre al 10 gennaio 2011 la prima mostra dedicata a Giovanfrancesco Rustici, scultore nato nel 1475 a Firenze e formatosi nel celebre Giardino di San Marco sotto la protezione di Lorenzo il Magnifico. Punto focale dell'esposizione sara' il capolavoro del Rustici, "la Predica del Battista", gruppo bronzeo del Battistero di San Giovanni alla cui progettazione e realizzazione partecipo' Leonardo da Vinci e che fu innalzato sopra la Porta Nord del Battistero fiorentino nel 1511.
L'opera e' stata sottoposta a un impegnativo restauro - portato a compimento nel 2008 - che ne ha restituito lo splendore di materia e concezione. Vicino a Leonardo, di cui fu allievo e collaboratore, il Rustici fu anche amico e sodale di Andrea del Sarto, Iacopo Sansovino, Domenico Puligo e Baccio Bandinelli e anticipo' il Rosso Fiorentino e Benvenuto Cellini nell'accettare l'invito di Francesco I - sovrano francese cui si lega la nascita della cosiddetta Scuola di Fontainebleau - trasferendosi in Francia nel 1528, dove mori' nel 1554.
La presenza in mostra del monumentale gruppo scultoreo offre una duplice, immancabile opportunita': da un lato, di dimostrare il contributo di Leonardo alla sua creazione attraverso il confronto con autografi leonardeschi e dall'altro di ricostruire per la prima volta la personalita' artistica del Rustici, messa in luce dagli ultimi studi. La mostra presentera' una rassegna pressoche' completa delle sue opere (invetriati, marmi, terrecotte, dipinti e altri bronzi di medie e piccole dimensioni), a testimonianza della sua grande versatilita' tecnica e delle caratteristiche del suo stile.
Accanto alle opere del Rustici conservate al Bargello - come la Zuffa di cavalli e cavalieri in terracotta, ispirata alla Battaglia di Anghiari di Leonardo - completeranno l'esposizione i pezzi maggiormente significativi riconosciuti alla sua mano, oggi divisi fra i piu' importanti musei europei e americani.
Il progetto scientifico della mostra, diretta da Beatrice Paolozzi Strozzi, e' a cura di Tommaso Mozzati e Philippe Senechal, autori di due recenti monografie sullo scultore.
Gli enti promotori sono il ministero dei Beni culturali, la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana, la soprintendenza speciale per il Polo museale della citta' di Firenze, Firenze Musei, l'Opera di Santa Maria del Fiore e l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
fonte: AGI
I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo
Firenze, Museo Nazionale del Bargello
dal 10 settembre 2010 al 10 gennaio 2011
L'opera e' stata sottoposta a un impegnativo restauro - portato a compimento nel 2008 - che ne ha restituito lo splendore di materia e concezione. Vicino a Leonardo, di cui fu allievo e collaboratore, il Rustici fu anche amico e sodale di Andrea del Sarto, Iacopo Sansovino, Domenico Puligo e Baccio Bandinelli e anticipo' il Rosso Fiorentino e Benvenuto Cellini nell'accettare l'invito di Francesco I - sovrano francese cui si lega la nascita della cosiddetta Scuola di Fontainebleau - trasferendosi in Francia nel 1528, dove mori' nel 1554.
La presenza in mostra del monumentale gruppo scultoreo offre una duplice, immancabile opportunita': da un lato, di dimostrare il contributo di Leonardo alla sua creazione attraverso il confronto con autografi leonardeschi e dall'altro di ricostruire per la prima volta la personalita' artistica del Rustici, messa in luce dagli ultimi studi. La mostra presentera' una rassegna pressoche' completa delle sue opere (invetriati, marmi, terrecotte, dipinti e altri bronzi di medie e piccole dimensioni), a testimonianza della sua grande versatilita' tecnica e delle caratteristiche del suo stile.
Accanto alle opere del Rustici conservate al Bargello - come la Zuffa di cavalli e cavalieri in terracotta, ispirata alla Battaglia di Anghiari di Leonardo - completeranno l'esposizione i pezzi maggiormente significativi riconosciuti alla sua mano, oggi divisi fra i piu' importanti musei europei e americani.
Il progetto scientifico della mostra, diretta da Beatrice Paolozzi Strozzi, e' a cura di Tommaso Mozzati e Philippe Senechal, autori di due recenti monografie sullo scultore.
Gli enti promotori sono il ministero dei Beni culturali, la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana, la soprintendenza speciale per il Polo museale della citta' di Firenze, Firenze Musei, l'Opera di Santa Maria del Fiore e l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
fonte: AGI
I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo
Firenze, Museo Nazionale del Bargello
dal 10 settembre 2010 al 10 gennaio 2011
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:14 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:14